Laurea in Dams: percorso di studi e sbocchi lavorativi

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Il successo dei tantissimi talent show televisivi ha determinato un’importante crescita delle iscrizioni al DAMS i cui sbocchi lavorativi si sono moltiplicati a dismisura.

Recenti ricerche condotte dal Miur rivelano, non a caso, un generale aumento delle iscrizioni presso gli istituti formativi, riconosciuti dal Ministero dell’istruzione, che rientrano nel sistema AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica).

La conseguenza di tale tendenza è stata l’attivazione di numerosi corsi di formazione artistica, che in Italia superano i 6000.
Tra quelli più gettonati rientra proprio il DAMS, che approfondiremo nel corso di questa guida.

Se sogni una carriera nel mondo dello spettacolo; se hai intenzione di iscriverti al DAMS e vuoi conoscere gli sbocchi lavorativi a cui potresti accedere al conseguimento della laurea continua a leggere questo articolo, alla fine del quale avrai le idee più chiare sia per quanto riguarda i corsi di laurea e sia per quello che concerne le opportunità lavorative.

DAMS: facoltà

L’acronimo DAMS sta per Discipline delle Arti, della Musica e dello Spettacolo.
Si tratta di un corso di laurea istituito nel 1971 all’nterno della facoltà di Lettere e filosofia dell’università degli studi di Bologna.

Successivamente è stato istituito in numerose altre università italiane nell’ambito della classe di laurea L-3.

I programmi sono incentrati sugli insegnamenti dei corsi ad indirizzo umanistico e su materie che afferiscono l’arte in generale, lo spettacolo e la musica.
Il Dams eroga conoscenze approfondite, storico-culturali e teoriche-operative, relativamente ai campi del cinema, del teatro, della musica, della danza e delle arti figurative.

Il triennio, che prevede il conseguimento di 360 CFU, parte da materie di base come la letteratura, la storia e le lingue straniere per arrivare ad approfondimenti che riguardano tematiche di natura artistica come ad esempio psicologia della comunicazione, web design, storia della fotografia, tecnologie multimediali.

Al conseguimento della triennale un neo-laureato ha davanti a sé varie possibili strade.
La prima è continuare il percorso universitario con una laurea specialistica, una magistrale.

Il biennio specialistico, per il quale è previsto il conseguimento di 180 CFU, si focalizza su discipline professionalizzanti.

Di seguito alcune delle materie previste dai corsi di laurea DAMS:

  • Letteratura italiana e straniera
  • Glottologia
  • Storia greca e romana
  • Storia moderna
  • Storia contemporanea
  • Pedagogia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Storia dell’arte
  • Critica artistica
  • Lingue

Ci sono poi le discipline che afferiscono al campo della musica, della moda e dello spettacolo, quali disegno, cinema, fotografia e televisione (ad es. Storia del teatro, storia del cinema, storia della musica, filmologia, i nuovi media, moda e costume.

Durante il percorso di studi sono previsti seminari e conferenze attraverso i quali vengono approfondite particolari tematiche.
Per arricchire e rendere completa la preparazione degli studenti i piani di studio prevedono innumerevoli attività di laboratorio, finalizzate ad un confronto diretto e pratico con le materie studiate.

A seconda del settore professionale esistono vari curricula disciplinari, per cui lo studente ha la possibilità di scegliere gli esami più utili ad acquisire le skills necessarie per lavorare in un determinato ambito.

I curricula in questione sono: moda, arte, comunicazione, turismo, design.

Al termine del percorso 3+2 il neo-laureato, a seconda delle proprie esigenze e ambizioni, può decidere di conseguire un’ulteriore specializzazione iscrivendosi a uno dei numerosi master post-laurea di primo o secondo livello.
I master afferenti all’area disciplinare artistica consentono di acquisire una preparazione approfondita in uno specifico ambito lavorativo/operativo.
La decisione di frequentare un master consente di ampliare e migliorare notevolmente le prospettive lavorative.

Immatricolazione e test di ingresso

Dopo aver analizzato la facoltà del DAMS e aver scoperto cosa si studia entriamo in quelli che sono i requisiti per accedere ai corsi.

 Per l’accesso ai corsi di laurea è necessario il diploma di scuola media superiore, o di un altro titolo equipollente conseguito all’estero.

Le modalità per l’iscrizione al DAMS variano da ateneo ad ateneo.
I corsi possono essere a numero aperto, per i quali è sufficiente effettuare l’immatricolazione, oppure a numero chiuso, per i quali è necessario superare un test d’ingresso.

Si tratta di una prova che ogni studente deve sostenere prima dell’inizio dell’anno accademico al fine di conseguire il punteggio minimo per l’ammissione.

Generalmente il test è incentrato su domande a risposta multipla di cultura generale e su argomenti che riguardano la comprensione del testo, la storia contemporanea e la lingua italiana.

Dal momento che, come accennato in precedenza, il DAMS si focalizza in maniera particolare su materie umanistiche, chi proviene da una scuola superiore come ad esempio il liceo classico potrebbe essere avvantaggiato nel superare brillantemente il test.
Chiaramente non si tratta di una regola universale; non è detto che chi ha scelto di conseguire un diploma di ragioniere non sia in grado di ottenere il massimo dei voti al test di ammissione; tutto dipende dalle personali attitudini e dall’impegno profuso nella preparazione dell’esame.

Il modo migliore per prepararsi è concentrarsi su nozioni di cultura generale e su aspetti che riguardano la grammatica e l’ortografia.

Il consiglio è informarsi, attraverso il web, in merito alle prove dei test degli anni precedenti.
In rete è possibile reperire tutto il materiale necessario per farsi un’idea del tipo di test e per individuare il proprio livello di preparazione.

In ogni caso, per conoscere le modalità di ammissione e l’eventuale presenza di un test di un ingresso è necessario consultare il sito dell’università.
Sulla pagina del corso di laurea sono solitamente indicate le date della prova e le materie da approfondire.

Gli sbocchi di una laurea in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo

Entriamo nel cuore del nostro post per scoprire quali sono gli sbocchi di una laurea in DAMS.

Partiamo dai contesti ai quali può accedere un laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo.

Tra i più gettonati rientrano biblioteche, musei, teatri, manifestazioni culturali, cinematografia, moda e televisione.
Non meno interessanti le opportunità che si concretizzano nell’ambito di scuole, uffici stampa, enti pubblici e privati.
Anche il campo della ricerca offre opportunità ai laureati in DAMS.

Passiamo ad analizzare nel dettaglio alcune delle professioni che un laureato in Discipline delle Arti della Musica e dello Spettacolo può intraprendere.

Assistente alla progettazione di progetti culturali

Si tratta di una professionalità che lavora sia alla progettazione che alla realizzazione di progetti culturali.
In particolare, egli gestisce le varie fasi relative alla produzione di eventi teatrali, cinematografici, musicali e multimediali.
Rientra tra le sua mansioni anche l’attività di ricerca e di documentazione.

Organizzatore di eventi

L’organizzatore di eventi non ha bisogno di grandi presentazioni; si tratta del professionista specializzato nella progettazione e realizzazione di eventi culturali.

Operatore didattico-culturale

Il profilo che, a seconda dei casi, può operare in ambito artistico, musicale e cinematografico, occupandosi nello specifico di progetti e attività che mirano alla divulgazione delle varie forme d’arte, ovvero alla mediazione tra il sistema artistico/culturale e il pubblico.

Sceneggiatore

Il responsabile artistico e tecnico di un’opera destinata al cinema, al teatro, alla televisione o al web.
Si tratta in pratica dell’autore dei testi, delle sceneggiature e dei dialoghi.
Lo sceneggiatore lavora a stretto contatto con il regista, per coordinare sceneggiature e riprese.

Direttore artistico

Il profilo che si occupa della progettazione degli spettacoli.
Sulla base del target di riferimento, degli obiettivi e delle linee guida del commitente il direttore artistico definisce ogni dettaglio relativo allo spettacolo.

Autore di testi di divulgazione

Il professionista che redige testi e contenuti artistici, ovvero il materiale informativo e promozionale relativo agli eventi.

Documentarista

Autore di documentari realizzati con strumentazioni e tecnologie digitali.
Si occupa di tutta la fase relativa alla produzione a partire dall’idea di base fino ad arrivare alla diffusione del documentario, passando per il montaggio del materiale.
Un professionista può lavorare sia come dipendente e sia su commissione, come libero professionista.

Critico cinematografico

Il profilo che redige opinioni e critiche su pellicole in uscita o già presenti sul mercato cinematografico.
Nello specifico il critico analizza accuratamente il prodotto da ogni prospettiva, focalizzandosi su ogni aspetto caratterizzante la pellicola: i contenuti, la sceneggiatura, i significati nascosti, i costumi, gli attori, la regia ecc.
A seconda dei casi può lavorare per programmi di settore o per riviste specializzate.

Addetto al casting

Il responsabile che si occupa di selezionare le comparse e i figuranti di una produzione artistica.
Si occupa di gestire i provini, ai quali assiste con attenzione per individuare peculiarità e sfaccettature che potenzialmente si allineano con la sceneggiatura.

Copywriter

Profilo che opera nel campo del marketing occupandosi di redigere testi scritti che risultino accattivanti per il target a cui si rivolgono e allo stesso tempo allineati alle peculiarità del media al quale sono destinati.

L’attività di copywriting presuppone la realizzazione di contenuti coinvolgenti, in grado di influenzare il comportamento dell’utente fino al punto da indurlo, ad esempio, a finalizzare l’acquisto di un prodotto.
Il copywriter può quindi lavorare allo sviluppo di testi per campagne pubblicitarie, siti web, guide, newsletter e social network.

Fumettista

Un profilo estremamente attraente per la maggior parte dei giovani che si avvicinano al mondo dell’arte.
Il fumettista realizza sceneggiature per storie ideate in prima persona o per opere realizzate da altri autori.

Videomaker

Il video maker rientra nelle categorie delle nuove professionalità; figlia dell’era digitale è destinata a spopolare sempre più tra le offerte di lavoro.
Il videomaker si occupa del montaggio di video destinati al web, ovvero produzioni con finalità prevalentemente pubblicitarie che mirano a diventare virali in rete e a catturare l’attenzione degli utenti.
Talvolta il professionista in questione si occupa anche della sceneggiatura.

Tra le altre professioni rientrano il giornalista televisivo, il compositore di colonne sonore cinematografiche, l’archivista bibliotecario, il tecnico del suono, il tecnico delle luci, l’interior designer, lo stilista, il grafico pubblicitario, l’addetto stampa, l’addetto alle pubbliche relazioni.

Ora hai sicuramente un’idea più chiara del Dams, degli sbocchi lavorativi e delle materie studiate.
Non ti resta che individuare l’ambito artistico più affine alle tue attitudini e iniziare il percorso che ti porterà a lavorare nel mondo dell’arte.

Credits: robertprzybysz / Depositphotos.com