Differenza tra università pubblica e privata: cosa c’è da sapere

differenza tra università pubblica e privata

Qual è la differenza tra universita pubblica e privata? Qual è la differenza tra università telematica e università tradizionale? Quale università offre maggiori e migliori opportunità occupazionali? Quali sono gli atenei che garantiscono una preparazione attuale, orientata al mondo del lavoro?

Questi e tanti altri quesiti accomunano gli studenti che si approcciano alla scelta dell’università.

Attualmente sul mercato formativo italiano esistono tante realtà, alcune simili tra loro e altre innovative e all’avanguardia per ciò che concerne la modalità didattica e l’approccio alle materie.

Conoscere caratteristiche e potenzialità degli atenei italiani è indispensabile per scegliere con consapevolezza il più adatto alle proprie esigenze pratiche, ma è altrettanto fondamentale per individuare il percorso più idoneo a soddisfare le personali ambizioni professionali.

Il sistema universitario italiano

Prima di addentrarci nell’analisi delle differenze e dei dettagli tecnici relativi alle università pubbliche e private è d’obbligo una breve premessa relativa al sistema universitario italiano.

Attualmente in Italia sono presenti:

  • 67 università statali
  • 29 università non statali (legalmente riconosciute)
  • 9 istituti superiori a ordinamento speciale
  • 11 università telematiche

Ognuna delle realtà appena elencate permette di affrontare il percorso di studi in maniera diversa, sia per quanto riguarda la modalità formativa e sia per quello che concerne l’approccio alle discipline e il relativo livello di approfondimento.

Università pubbliche, private e telematiche sono le tre macro-categorie nell’ambito delle quali si struttura il sistema universitario italiano; ognuna di esse ha peculiarità proprie che determinano per lo studente, a seconda dei casi, una serie di pro e contro.

Conoscere il funzionamento, le potenzialità e le eventuali criticità delle varie realtà presenti nel nostro Paese è fondamentale per fare la scelta giusta.

Università pubblica

In Italia esistono tantissime università pubbliche, che si differenziano l’una dall’altra per la proposta formativa e per una serie di altri aspetti di natura economica e qualitativa.

In molti casi la scelta si basa sul prestigio dell’ateneo.
Le università con una lunga storia all’attivo e che annoverano tra gli iscritti di personaggi illustri sono tra le più gettonate.

Le realtà statali hanno il dovere di garantire a tutti il diritto allo studio per cui prevedono rette calcolate sui redditi familiari, ovvero in linea con quelle che sono le possibilità economiche dello studente e dei genitori.
Esistono poi agevolazioni e sconti, che variano da ateneo ad ateneo e che tengono conto di fattori quali gli esami sostenuti, la media dei voti ed eventuali fratelli iscritti presso la stessa università.

In riferimento alle università statali bisogna sottolineare un ulteriore dettaglio economico.
Ogni Regione Italiana ha un proprio ente per il diritto allo studio che mette a disposizione degli studenti borse di studio e servizi vari che permettono di risparmiare sui costi dello studio: ad esempio il prestito dei libri, l’alloggio, la mensa ecc.

Per quanto riguarda i programmi dei corsi di laurea è necessaria una precisazione che riguarda la possibilità di mettere in pratica conoscenze e nozioni teoriche.
Anche se in misura minore rispetto alle università private anche quelle pubbliche prevedono stage ed esperienze pratiche sul campo, che permettono agli studenti di familiarizzare con il mondo del lavoro e con la realtà operativa cui fa riferimento il relativo indirizzo di studi.

Ecco di seguito la classifica delle migliori università pubbliche italiane stilata dal Censis relativa all’anno 2020/2021:

  1. Università degli Studi di Perugia
  2. Università di Pavia
  3. Università di Parma
  4. Università della Calabria
  5. Università di Cagliari
  6. Università di Milano Bicocca
  7. Università di Modena e Reggio Emilia
  8. Università di Salerno
  9. Università di Roma Tor Vergata
  10. Università di Genova

Università privata

Le università private in italia possono essere suddivise a loro volta in tre categorie:

  • Atenei parastatali  promossi da enti pubblici
  • Atenei non statali promossi da enti privati
  • Atenei non statali telematici

Le università private prevedono aule con un minor numero di studenti, a vantaggio di una migliore organizzazione delle lezioni (senza sovrapposizioni) e di una migliore qualità dell’apprendimento.
Parliamo quindi di aule nelle quali i docenti hanno la possibilità di seguire individualmente, e quindi con più attenzione,  gli studenti, e dove è reso possibile il rapporto face to face.

Tra le peculiarità delle università private il forte orientamento della didattica al mercato del lavoro.
I programmi sono impostati su argomenti e discipline attuali, aggiornati e perfettamente allineati alle esigenze dei contesti operativi cui fanno riferimento.
Gli atenei privati offrono importanti collegamenti con realtà affermate sul mercato, ovvero aziende e società che oltre a finanziare l’attività universitaria non statale rappresentano un potenziale sbocco per i neo-laureati.

Di seguito riportiamo la classifica delle migliori università private in Italia. L’elenco fa riferimento ai dati 2020/2021 rilevati dal Censis.

  1. Università Bocconi – Milano
  2. Università Cattolica – Milano
  3. Università LUISS – Roma
  4. Università LUMSA – Roma
  5. Università IULM – Milano
  6. Università KORE – Enna
  7. Università Suor Orsola Benincasa – Napoli
  8. Università di Bolzano
  9. Università Europea di Roma

Università telematiche

Nell’ambito delle università private rientrano anche le università telematiche, una realtà attuale e innovativa intorno alla quale ruotano tanti dubbi e falsi miti.
Cerchiamo quindi di fare un po’ di chiarezza, dal momento che gli atenei impostati sulla modalità telematica rappresentano un’opportunità importante per chi ha l’esigenza di un apprendimento flessibile e personalizzabile, ma comunque di qualità.

In Italia esistono 11 università telematiche riconosciute dal Miur.
Il riconoscimento determina un valore legale dei titoli perfettamente equiparato a quello dei titoli rilasciati dalle università statali tradizionali.

Un altro falso mito assolutamente infondato è quello relativo all’estrema facilita dei corsi di laurea telematici.
C’è chi pensa che presso le università telematiche gli esami vengono praticamente regalati.
La realtà dei fatti è però ben diversa; l’impegno richiesto al corsista non è inferiore a quello richiesto per un’università pubblica. Ciò che cambia è semlicemente il modo di studiare.

La principale differenza tra università telematica e statale risiede nella presenza in aula.
Le università telematiche svincolano lo studente dall’obbligo di presenziare in aula a giorni ed orari prestabiliti.
Le lezioni vengono erogate online, per cui possono essere seguite comodamente da casa, da un pc connesso a internet.
Anche il materiale didattico è disponibile in formato digitale, per cui accessibile e consultabile da computer.

Ciò significa che se da un lato le università telematiche prevedono solitamente costi più alti per quanto riguarda le rette, dall’altro lato consentono di eliminare le spese relative all’acquisto dei libri, alle trasferte e all’eventuale vitto/alloggio.

Tra le peculiarità delle telematiche il forte orientamento al mercato del lavoro.
I corsi di laurea prevedono connessioni e collaborazioni didattiche con professionisti e aziende che oltre ad offrire opportunità di stage e tirocini permettono allo studente di farsi conoscere e apprezzare in vista di un’eventuale futura assunzione.

Ecco di seguito una classifica dei principali atenei privati presenti sul territorio italiano:

  • Università Telematica Niccolò Cusano
  • Università Telematica Pegaso
  • Università Telematica Giustino Fortunato
  • Università Telematica ECampus
  • Università Telematica IUL
  • Università Telematica Leonardo Da Vinci
  • Università Telematica Mercatorum
  • Università Telematica San Raffaele
  • Università Telematica Unitelma Sapienza
  • Università Telematica Uninettuno
  • Università Telematica Guglielmo Marconi

Differenza tra università privata e pubblica

L’aspetto economico detarmina la principale defferenza tra università privata e pubblica.

Gli atenei pubblici costano in genere di meno.
Le tasse vengono calcolate sul reddito familiare, per cui sono proporzionate alle possibilità dello studente e/o della famiglia.
Sono inoltre previste borse di studio e sussidi di vario genere per gli studenti più meritevoli e per quelli che hanno un reddito familiare che si attesta al di sotto della soglia minima.

Tuttavia anche le università private prevedono prevedono riduzioni legate al merito o al reddito.
La differenza sta nei limiti più alti, al di sotto dei quali non possono scendere.

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