Corsi di Laurea | 04 Gennaio 2023
Come diventare massaggiatore: requisiti e stipendio

Come diventare massaggiatore: requisiti e stipendio

Diventare massaggiatore è il tuo sogno? Molto bene, è un sogno che si può realizzare. Intraprendere un percorso formativo e professionale finalizzato a lavorare nell’ambito del benessere e della cura del corpo è un’ambizione positiva, un obiettivo che può regalare estrema soddisfazione a te e, allo stesso tempo, apportare grandi benefici agli altri. Scopriamo insieme cosa occorre per fare il massaggiatore, quali studi sono funzionali per abilitarsi alla professione, quanto guadagna e molto altro.

Massaggiatore: chi è e cosa fa

Lavorare come massaggiatore vuol dire scegliere di occuparsi del corpo, ma non del suo aspetto estetico, o non solo. Il massaggiatore è la figura ideale per favorire il benessere e il rilassamento del corpo attraverso la manipolazione corporea, le pressioni, e altre tecniche che spesso non impiegano strumenti ma esclusivamente l’uso delle mani o di altre parti del corpo del massaggiatore adatte a esercitare un’azione benefica sulla zona da trattare.

I nostri corpi di studenti o di lavoratori sono soggetti ogni giorno a stress e tensioni ripetute. Il massaggio è una soluzione ideale per allentare il dolore fisico, derivante dalle conseguenze di posture scorrette, cattive abitudini quotidiane, o altre cause esterne e non direttamente imputabili alla responsabilità della persona. Il massaggio può essere utilizzato in modo complementare a una terapia riabilitativa, contribuendo a ridurre i tempi di guarigione e ad aumentare l’efficacia della terapia. Ci teniamo a ribadire quest’ultimo aspetto. Il massaggiatore non è un fisioterapista, il suo intervento non ha scopo riabilitativo o terapeutico su lesioni o traumi, che devono essere trattati dagli specialisti del recupero delle abilità motorie perse, ovvero i fisioterapisti.

Come diventare massaggiatore

L’operatore del massaggio (altro nome con cui viene spesso identificato il massaggiatore) per diventare tale deve intraprendere un percorso formativo. Quanto viene detto per tutte le altre professioni vale anche per questa: senza un’adeguata preparazione non ci si può dedicare a un’attività professionale. Anzi, per quanto riguarda il massaggio questa affermazione è ancora più vera, in quanto si tratta di una professione a contatto con i bisogni, e spesso anche i disagi, del corpo altrui. Puoi anche dire di essere bravo a fare i massaggi, ma questo non farà di te un operatore del massaggio qualificato.

Se vuoi sapere come diventare massaggiatore riconosciuto devi informarti sui corsi disponibili. La possibilità di accedere a questi corsi è aperta a tutti coloro che dispongono di un titolo di diploma di scuola superiore, anzi, in alcuni corsi è richiesta esclusivamente la licenza media, ma abbia alcune precisazioni da fare in merito a questo tema.

Nonostante sia possibile frequentare un corso per diventare massaggiatore molto spesso questo non basta a formare un bravo massaggiatore, perché? Perché una formazione approfondita sull’anatomia, sulla medicina, sulla fisiologia del corpo umano è senz’altro una base di maggiormente valida per innestare competenze pratiche di massaggio e renderle complete.

Sempre più massaggiatori scelgono, prima o dopo aver frequentato un corso professionale, di studiare presso un corso di laurea che possa infondergli il bagaglio di conoscenze utile e funzionale a lavorare come massaggiatore al meglio e con una preparazione di livello.

L’università può essere una scelta difficile. Se il tuo sogno è lavorare come operatore del massaggio forse non valuti di sederti sui banchi di un’aula universitaria. Ma ti consolerà sapere che sono in tanti ormai a scegliere corsi di laurea on line proprio per questa ragione, per formarsi senza il peso dell’impegno universitario tradizionale.

Sembra difficile scegliere, tra i tanti corsi di laurea, cosa studiare per diventare massaggiatore, ma ci sono diversi indirizzi che possono completare l’insieme di competenze di chi lavora in questo ambito, basta scorrere tra le varie proposte dell’Università Unicusano per trovare qualcosa che possa ispirarti e dare valore aggiunto al tuo percorso.

Le varie tipologie di massaggio

Se ancora non hai scelto quale direzione prendere per dare concretezza al tuo sogno probabilmente ti girano in testa mille domande: quanto costa un corso per diventare massaggiatore è una delle più ricorrenti, ma anche altre si ripetono uguali nella mente degli aspiranti operatori del massaggio. Ad esempio ci si chiede quanto tempo ci vuole per diventare massaggiatore?

Diciamo che le due domande possono essere in parte collegate. Sicuramente la durata di un corso, e quindi della formazione per diventare massaggiatore riconosciuto, può far salire o scendere l’importo richiesto per sua partecipazione.

Ci sono corsi che durano 60, 80 ore, altri 90, altri ancora più di 200. Un’altra variabile non trascurabile, anzi, probabilmente la più rilevante, riguarda la tipologia di massaggio che si vuole apprendere. Sai già che ne esistono diverse, ma ne elenchiamo alcune per dare un’idea a chiunque della vastità di questo interessante mondo:

  • Massaggio thailandese
  • Massaggio shiatsu, tipico giapponese
  • Massaggio ayurvedico, tipico indiano
  • Massaggio olistico
  • Massaggio estetico
  • Massaggio sportivo

Ognuna di queste tipologie di massaggi ha vari livelli di corso, e ogni livello ha una sua durata e un costo specifico per la partecipazione e l’attestato. Dunque le risposte alle domande che abbiamo citato nell’apertura di questo paragrafo non possono essere date una volta per tutte e in modo univoco. Non possiamo rispondere a chi vuole sapere come diventare massaggiatore sportivo pensando di accontentare allo stesso modo chi vuole diventare massaggiatore estetico. Per le informazioni relative a specifici indirizzi è sempre opportuno rivolgersi agli enti e alle associazioni che promuovono i corsi di formazione ufficiali e riconosciuti per quello stesso indirizzo.

Le caratteristiche per diventare massaggiatore

Ormai avrai compreso pienamente che anche diventare operatore del massaggio non è un qualcosa che si può ottenere dall’oggi al domani, con un tocco di bacchetta magica.

Come per tutte le cose della vita degli uomini e delle donne su questo pianeta serve tempo, energia, e determinazione (e sì, anche soldi, certo). E poi… cos’altro serve?

Servono anche aspetti caratteriali e qualità. Alcune di queste possono essere innate, molte – se non tutte – si possono allenare, anche se è sempre valido l’assunto secondo il quale le inclinazioni personali possono sempre prevalere.

Ovvero, se nella tua inclinazione personale non c’è spazio per coltivare la capacità l’ascolto e l’empatia forse quello di lavorare in questo ambito è solo un’idea, ma non supportata da una parte importante di te. Questo era solo un esempio, sappiamo che se stai leggendo questo articolo hai già tutte le carte in regola.

Le altre carte vincenti per mettersi in gioco nell’ambito del massaggio sono:

  • Capacità di comunicazione
  • Autogestione
  • Resistenza alla fatica
  • Ottimo stato di salute
  • Pazienza
  • Gentilezza

Certo, non sono caratteristiche che si trovano facilmente, ma ognuno di noi ne ha un seme dentro di sé, per lavorare con la tua energia e dedizione sul corpo di un’altra persona devi innaffiarle per bene.

Dove lavora il massaggiatore e quanto guadagna

Concludiamo questo articolo con informazioni molto importanti. Quali sono i luoghi in cui impiegare le proprie abilità e competenze nel massaggio? Fortunatamente si tratta di una professionalità richiesta, per la quale ci sono sempre posizioni aperte e possibilità di sbocchi diversificati.

Si può scegliere di lavorare in autonomia, in moltissimi ambiti, oppure come dipendenti. Entrambe queste scelte possono essere applicate all’interno di:

  • Villaggi turistici
  • Hotel
  • Piscine
  • Centri fitness
  • Palestre
  • Centri benessere
  • Centri termali
  • Ambulatori privati
  • Navi da crociera

Ma non dimentichiamo che la scelta che più si rivela azzeccata è quella di aprire un proprio studio o di appoggiarsi a uno studio già attivo sul territorio in cui si vuole operare.
E adesso, non ci resta che fornire ulteriori informazioni sull’aspetto economico e remunerativo, ovvero su quanto guadagna un massaggiatore. Anche questo dato non può essere preciso, perché le variabili che possono modificarlo sono tante, compresa la scelta di cui abbiamo parlato precedentemente (se lavorare come dipendente o aprire partita IVA).

Per un massaggiatore lo stipendio può oscillare intorno ai 1500 euro netti, a seconda dell’esperienza e del settore in cui si interviene, ma nessuno vieta a un massoterapia uno stipendio più alto, se riesce a lavorare con frequenza e costanza presso una qualsiasi sede.

Forse la remunerazione di base sale, ad esempio, quando trattiamo il lavoro del massaggiatore sportivo e stipendio conseguente. Pensate ai massaggiatori sportivi che lavorano per i calciatori delle squadre di serie A, siamo certi che i loro stipendi siano più alti della media. E perché non puntare così in alto?

Al di là di quanto si guadagna a fare il massaggiatore, lavorare in questo ambito è un’esperienza straordinaria. Buona fortuna.

Crediti foto in evidenza: Depositphotos.com – yanc

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