Lavoro dopo ingegneria informatica: ecco tutte le opportunità lavorative

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I corsi di laurea in ingegneria informatica si stanno popolando di studenti e studentesse che trovano in questo indirizzo l’opportunità di accostarsi al mondo informatico e tecnologico e di trasformare la propria passione in competenze professionali.

La stessa Unicusano ha dato avvio nell’anno accademico 2020/2021 a tre nuovi corsi di laurea inerenti a quest’ambito, attribuendo a essi i vantaggi e le prerogative riservate ai Percorsi Eccellenza.

Che si tratti di un percorso universitario da intraprendere se si è appassionati di software e di elaborazione dei dati, è chiaro. Il dubbio che potrebbe nascere spontaneo riguarda le opportunità lavorative per laureati in ingegneria informatica. C’è lavoro? Si trova facilmente? Quali sono le posizioni più ambite o quali le più ricercate? In quest’articolo cercheremo di dare una risposta a tutte queste domande e di capire che cosa fa un ingegnere informatico.

Ingegneria informatica: il lavoro si trova?

È vero che ogni diplomato dovrebbe scegliere a quale facoltà iscriversi lasciandosi guidare dalle proprie passioni e inclinazioni. Gli anni di studio universitario possono essere pieni di difficoltà e solo un profondo amore per le materie oggetto di studio può essere alla base della spinta ad andare avanti. Tuttavia, anche dare un’occhiata al panorama del mondo del lavoro per orientare la propria scelta, può considerarsi una scelta saggia. E dato che molti interessi possono essere tradotti in professioni, i due discorsi non si contraddicono, anzi, si completano.

Ad esempio, chi ha la passione dei computer potrebbe trovare molto vantaggioso iscriversi ad ingegneria informatica sia per gli sbocchi lavorativi a cui potrà accedere in seguito al raggiungimento del titolo, sia per le conoscenze teoriche che andrà ad approfondire.

Alla domanda “Con una laurea in ingegneria informatica si trova lavoro?” possono rispondere le statistiche degli ultimi anni che vedono ben il 95% dei laureati in quest’ambito impiegato e tra questi circa il 68,5% ha un contratto a tempo indeterminato con uno stipendio che si aggira intorno ai 1500 euro. Che le percentuali siano così elevate non deve stupirci poiché si tratta di un percorso universitario che ha attinenza con il campo tecnologico e tutti noi sappiamo quanto esso sia fondamentale nel panorama economico, sociale e culturale dell’epoca contemporanea.

Laurearsi in ingegneria informatica dà la possibilità di lavorare all’interno di aziende – private e pubbliche – nelle aree di produzione di hardware e software o in quelle dei sistemi informativi.

Lavoro per un laureato in ingegneria informatica: quali competenze ha a disposizione?

Prima di vedere che lavoro si possa fare con una laurea in ingegneria informatica, è opportuno capire quali sono le competenze che si sviluppano studiando per tre o per cinque anni le materie previste dal corso universitario.

Gli ingegneri dell’informazione conoscono i principali strumenti e linguaggi della programmazione e s’intendono di tutto ciò che riguarda i sistemi software e hardware: sanno come progettarli, come gestirli e come renderli fruibili per le aziende e le industrie. Le loro competenze riguardano anche i Big Data e tutte le tecnologie che si collegano a essi, comprese le tecniche di analisi e apprendimento automatico basate su questi dati. Il laureato o la laureata in ingegneria informatica conosce anche alcuni fondamenti dell’elettronica per applicarli negli ambiti di competenza. Inoltre, ha dimestichezza nell’uso di strumenti di misura e di progettazione nel campo tecnologico che possono tornare utili all’interno dei sistemi informatici delle aziende pubbliche o private.

L’università, inoltre, dà sempre l’opportunità agli studenti di “imparare a imparare”, ovvero li rende pronti a studiare tecniche di auto-apprendimento in modo che ciascun laureato sia in grado di aggiornarsi costantemente nell’ambito di propria competenza.

Ingegneria informatica: sbocchi lavorativi

Le figure professionali che si formano grazie a un percorso di studi in ingegneria informatica sono diverse e dipendono anche dal tipo di laurea che si è conseguita. Gli sbocchi occupazionali per i laureati in Ingegneria Elettronica e Telecomunicazioni sono leggermente diversi da quelli che si aprono dopo aver acquisito un titolo magistrale nello stesso ambito. Nel primo caso, ecco le professioni possibili:

  • tecnico programmatore;
  • tecnico web;
  • tecnico gestore della rete e dei sistemi telematici;
  • tecnico per le telecomunicazioni;
  • tecnico elettronico.

Invece, con una laurea Magistrale in Ingegneria Informatica, i lavori possibili sono:

  • analista e progettista di software;
  • consulente IT;
  • sviluppatore di app e di funzioni per lo smartphone;
  • analista di sistema;
  • analista dei dati;
  • analista e progettista di applicazioni web;
  • specialisti in sicurezza informatica.

Come diventare ingegnere informatico?

Per accedere a questo tipo di professioni, è necessario intraprendere un percorso di studi consono e completo come quello offerto dall’Università telematica Cusano che prevede i seguenti indirizzi:

  • Corso di laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica – curriculum Informatica;
  • Corso di laurea in Ingegneria Elettronica e Informatica – curriculum Elettronica e Telecomunicazioni;
  • Corso di laurea Magistrale in Informatica.

In questi percorsi, gli studenti avranno modo di approfondire materie che riguardano sia l’ambito informatico che quello dell’ingegneria elettronica. D’altra parte, questa facoltà nasce proprio come incontro tra queste due realtà. Le discipline oggetto di studio nei corsi triennali vanno dalla matematica alla fisica, dall’analisi alla statistica, dai sistemi elettrici all’elettronica. Gli argomenti si specializzano durante la Magistrale; durante gli ultimi due anni gli studenti dovranno misurarsi con esami relativi all’ingegneria del software, all’intelligenza artificiale e machine learning, ai sistemi di sicurezza, alle tecnologie e sistemi per l’industria 4.0 e molto altro.

Scegliere Unicusano per ingegneria informatica: lavoro all’estero e in Italia

Iscrivendosi ai corsi di laurea in ingegneria informatica di Unicusano si ha diritto ad accedere ai vantaggi del Percorso Eccellenza, una nuova metodologia didattica progettata dall’ateneo per agevolare lo studio permettendo così agli studenti di ottenere il titolo di studio nei tempi previsti.

Grazie al Percorso Eccellenza, lo studente avrà la possibilità di essere seguito passo dopo passo da un mentore che lo assisterà nella preparazione degli esami e della tesi. Inoltre, i singoli esami saranno spacchettati in una serie di esoneri che permetteranno allo studente di prepararsi gradualmente e in maniera più completa sulla materia. Ottenere buoni risultati è, quindi, possibile e sicuramente appagante. A tutto questo, si aggiungono tutti i benefici offerti dal Campus Unicusano.

Il lavoro dopo ingegneria informatica è abbastanza sicuro. La qualità del percorso di formazione può garantirla solo l’università. Da questo punto di vista, Unicusano non ti deluderà di certo.