Cosa fare dopo la laurea in Scienze Motorie: tutti gli sbocchi lavorativi

magistrale scienze motorie

Quando si parla di sport, non intendiamo solo una passione o una fonte di divertimento per alcuni esseri umani, ma parliamo anche – e soprattutto – di una pratica che contribuisce al benessere fisico e psichico delle persone.

Fare attività fisica dovrebbe diventare parte dell’educazione di ogni ragazzo e ragazza, ma non per creare una generazione di atleti dai fisici scolpiti su modello delle statue greche. Piuttosto per farla crescere in salute. È ormai risaputo che svolgere dell’attività fisica permette al corpo di produrre una quantità maggiore di endorfine regalando sensazioni di euforia, benessere e felicità.

Chi è appassionato di sport dovrebbe partire proprio da questa considerazione e iniziare a pensare di intraprendere un lavoro che sia attinente con il mondo dell’attività fisica. Ma di che lavori si tratta? È abbastanza facile intuire che chi vuole ricoprire un ruolo professionale nel mondo dello sport deve iscriversi a un corso di laurea apposito. Ma cosa può fare un laureato in scienze motorie? È quello che cercheremo di capire in questo articolo.

Trovare lavoro con Scienze Motorie: tutte le possibilità

Gli sbocchi lavorativi per i laureati in Scienze Motorie sono numerosi e diversificati. La facoltà prevede la consueta suddivisione del percorso in 3+2. Logicamente, una magistrale in Scienze Motorie apre molte più porte e offre maggiori opportunità a livello lavorativo. Si può operare all’interno di aziende pubbliche o private, nel mondo della scuola oppure in maniera autonoma all’interno di palestre o associazioni sportive. Con questo percorso si può arrivare a diventare istruttore o istruttrice di una particolare disciplina sportiva sia a livello agonistico che non. Senza contare, che questo corso di laurea è perfetto per gli atleti.

Scienze motorie: tutti gli sbocchi lavorativi

La laurea in Scienze Motorie offre principalmente i seguenti sbocchi lavorativi:

  • direttore tecnico delle organizzazioni sportive: dopo essersi specializzato in una disciplina sportiva, si può pensare di dirigere un’associazione o un’organizzazione sia di tipo professionale che dilettantistico;
  • allenatore e tecnico sportivo a livello agonistico e non: ogni aspirante atleta ha bisogno di un mentore. La figura professionale ideale è laureata in Scienze Motorie e specializzata in una specifica disciplina sportiva. Essa si occupa della preparazione fisica del singolo o del gruppo, programmando gli allenamenti. A livelli agonistici, deve anche curare la motivazione degli sportivi e ideare tattiche di gioco e strategie vincenti per la competizione;
  • preparatore fisico e atletico per persone con disabilità: è una figura specializzata nel lavorare a stretto contatto con persone con disabilità sia fisiche che mentali per aiutarle a sviluppare capacità motorie alternative;
  • guida e accompagnatore naturalistico e sportivo: è un professionista che accompagna gruppi o singoli turisti nelle escursioni o nelle scalate in montagna. Prepara tutte le attrezzature necessarie affinché queste gite si svolgano in piena sicurezza. Sono anche preparati nel fornire il primo soccorso in caso di incidenti o di malesseri fisici;
  • insegnante di scienze motorie nelle scuole: è possibile diventare insegnante per tramandare alle future generazioni non solo la passione per lo sport, ma anche conoscenze in ambito fisico e nutrizionale per aiutare gli adolescenti a vivere in maniera più sana e attiva;
  • personal trainer: figura specializzata nel benessere fisico e mentale dei suoi clienti che lavora all’interno di palestre o di studi privati professionali. Realizza schede di allenamento in base alle richieste che riceve e agli obiettivi che le persone devono raggiungere. Inoltre, si occupa di seguire l’allenamento della persona e di correggere eventuali errori di esecuzione.

Assunzione laureati in Scienze Motorie

L’assunzione per i laureati in scienze motorie non è una chimera, ma una possibilità concreta. Le statistiche parlano chiaro: circa il 54,1% dei nuovi dottori in questo ambito viene impiegato a pochi mesi dal conseguimento del titolo.

Molto dipende dalla specialistica in scienze motorie che si ha. Con una magistrale in Scienze e tecniche dello sport, ad esempio, si può essere impiegati nel mondo dell’istruzione e della ricerca e nel campo dei servizi. Chi, invece, si è specializzato in Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie, può lavorare anche nell’ambito dei trasporti, della pubblicità, della comunicazione e della pubblica amministrazione. Possono aspirare al campo sanitario tutti coloro che si sono laureati in magistrale con indirizzo Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattate.

Laurea triennale e magistrale in Scienze Motorie: scegli Unicusano

Tanta versatilità si deve al programma di studi dei corsi di laurea che prevedono la conoscenza non solo dei principali sport individuali e di squadra (di cui è richiesta sia la conoscenza teorica che quella pratica), ma anche di materie inerenti ad altri settori, come la giurisprudenza, la medicina, l’economia e la pedagogia.

Un’offerta formativa completa e vantaggiosa viene offerta dalla facoltà di Scienze Motorie dell’Università telematica Niccolò Cusano. All’interno dell’ateneo sono stati istituiti due corsi: uno per la triennale e uno per la specialistica. Scienze Motorie è tra gli indirizzi che usufruiscono del Percorso Eccellenza come metodologia didattica.

In pratica, iscrivendoti a questo corso di laurea, avrai la possibilità di raggiungere risultati notevoli grazie a due strategie messe in campo dall’Unicusano:

  • l’affiancamento da parte di un mentore a ciascuno studente con il compito di aiutarlo nella preparazione esame dopo esame. Oltre alla figura del tutor che in tutti gli altri corsi di laurea fornisce assistenza per pratiche burocratiche e altro a gruppi di studenti, gli iscritti di Scienze Motorie saranno guidati nel percorso da quest’altra figura che li accompagnerà fino all’esame finale;
  • la possibilità di dividere il programma di un esame in più esoneri. In questo modo, lo studente ha la possibilità di studiare in maniera più approfondita dividendo il carico di lavoro.

I corsi universitari di Scienze Motorie sono erogati tramite e-learning. I discenti hanno così modo di seguire le lezioni da casa negli orari che preferiscono. Per una tipologia di laurea simile, un percorso telematico è l’ideale; pensiamo a tutti gli atleti che passano i pomeriggi a praticare il proprio sport. Sarebbe un peccato interrompere sia il programma di allenamento che gli studi. Grazie all’Unicusano, non si deve rinunciare a nulla, ma bisogna solo imparare a organizzare il proprio tempo.