Pigrizia nello studio: ecco 6 consigli per liberarsene del tutto

pigrizia nello studio

Siamo pronti a scommettere che, almeno una volta, anche tu sei stato colpito dalla pigrizia nello studio. Si tratta di una delle sensazioni con cui tutti, sia all’Università che al liceo, abbiamo fatto i conti e che agisce direttamente sulla nostra voglia di studiare.

La pigrizia ci impedisce di svolgere compiti importanti e potrebbe ostacolare i nostri studi, soprattutto se diventa un’abitudine e entra a far parte della nostra forma mentis.  Ma niente paura: come tutte le cattive abitudini, la mancanza di voglia di studiare e la procrastinazione possono essere combattute efficacemente.

In questa guida dell’Università Niccolò Cusano, ti daremo una serie di consigli utili che potrebbero aiutarti a superare la pigrizia nello studio e a ritrovare la motivazione. Iniziamo subito.

Ecco come ritrovare la motivazione nello studio

La mancanza di motivazione, lo scarso senso di urgenza e la paura di uscire dalle nostre zone di comfort sono i tre fattori chiave che alimentano la pigrizia verso lo studio. Vediamo ora come arginare questi ostacoli e riprendere in mano le redini della situazione, eliminando la procrastinazione.

LEGGI ANCHE – Ansia pre esame: che cos’è e 3 consigli per gestirla al meglio

1 – Organizza il tuo studio

Il primo passo per abbattere la pigrizia nello studio e aumentare la motivazione è investire sull’organizzazione e sulla pianificazione del lavoro.

Sapere esattamente quanto devi studiare e cosa ti aiuterà ad avere il quadro sotto controllo e a gestire il tuo tempo dedicato allo studio e quello dedicato al relax e alle pause.

Ti consigliamo di creare un piano semplice, che indichi esattamente su cosa dovrai lavorare in qualsiasi momento. Per realizzare questo piano:

  • Prendi una penna e un planning settimanale;
  • Stabilisci a monte quanti esami devi dare in una sessione e analizza con attenzione il materiale di studio;
  • Suddividi il materiale nei vari giorni della settimana, tenendo conto delle tue esigenze collaterali e di altri impegni come il lavoro;
  • Concediti sempre un margine d’errore: gli imprevisti, purtroppo, sono molto più frequenti di quanto immagini.

Se ami la tecnologia, puoi utilizzare anche un’app che ti aiuti nella pianificazione come iStudyPlan.

2 – Fai un passo alla volta

Procedere a piccoli passi è la soluzione ideale per eliminare la percezione del “grande ostacolo” e vincere la pigrizia nello studio. Un ottimo modo per percorrere questa strada è studiare per brevi periodi, intervallandoli con momenti di riposo, per evitare picchi di stress incontrollabili. Ovviamente, quando ti dedichi ai momenti di studio, procedi con un’attività alla volta, dalla più piccola alla più pesante.

Questo renderà le tue attività molto più gestibili. Il completamento di un’attività secondaria servirà come spinta motivazionale per continuare con altre attività secondarie, aiutandoti a completare l’attività complessiva in un modo più conveniente.

3 – Sfrutta i momenti morti

Secondo molti esperti, la pigrizia nello studio si combatte efficacemente utilizzando brevi periodi di interruzione giornaliera per ripassare una parte del programma.

Facciamo un esempio concreto: una corsa di 10 minuti in autobus per andare a lavoro potrebbe essere un buon momento per ripassare quelle formule di chimica studiate il giorno prima.

Quando sei, ad esempio, in attesa alla posta o dal parrucchiere, invece di leggere una rivista, ripassa un argomento che ti sta particolarmente a cuore, magari accedendo ad una mappa concettuale che hai preparato per agevolare lo studio.

La mappa concettuale è uno strumento prezioso: integrala nel tuo metodo di studio per avere sotto controllo in modo schematico tutte le informazioni su un determinato tema.

4 – Elimina le distrazioni

Avere molte distrazioni mentre studi rischia di alimentare la tua pigrizia.

È meglio eliminare tutte le fonti di distrazione: spegnere la TV o la connessione Internet e inserire il silenzioso al cellulare sono gesti che possono decisamente aiutarti nella concentrazione su ciò che devi fare.

5 – Lavora sulla motivazione

Abbiamo detto che una delle cause principali della pigrizia nello studio è proprio la mancanza di motivazione. Ma come fare per recuperarla?

Trovare la motivazione ti aiuterà a concentrarti e a pensare ai benefici che puoi trarre dopo aver studiato, come il passare un esame e ottenere voti alti. Visualizza te stesso dopo aver studiato e pensa al suo esito positivo. In questo modo potresti studiare efficacemente poiché hai già quella volontà di realizzare qualcosa. Non dimenticarti mai le ragioni che ti hanno portato a intraprendere i tuoi studi: è solo attraverso l’impegno che si raggiunge il successo.

6 – Studia divertendoti

Una delle cose migliori che tu possa mai fare per migliorare il tuo studio è provare a farlo divertendoti.

Passare del tempo a fare cose che ti piacciono eliminerà la tentazione di procrastinare. Ma come fari a divertirti studiando? In primo luogo, premiando te stesso: per ogni traguardo che raggiungi, gratificati concedendoti un pomeriggio con gli amici, una serata al cinema o un oggetto che desideri da molto tempo.

Trova un metodo di studio che ti coinvolge e ti appassiona, sperimentando ciò che funziona sul tuo apprendimento. Vedrai che, applicando questi consigli, riuscirai ad abbattere la pigrizia nello studio e a raggiungere tutti i tuoi obiettivi.