Pigrizia nello studio: ecco 6 consigli per liberarsene del tutto

pigrizia nello studio

Siamo pronti a scommettere che, almeno una volta, anche tu sei stato colpito dalla pigrizia nello studio. Si tratta di una delle sensazioni con cui tutti, sia all’Università che al liceo, abbiamo fatto i conti e che agisce direttamente sulla nostra voglia di studiare.

La pigrizia ci impedisce di svolgere compiti importanti e potrebbe ostacolare i nostri studi, soprattutto se diventa un’abitudine e entra a far parte della nostra forma mentis.  Ma niente paura: come tutte le cattive abitudini, la mancanza di voglia di studiare e la procrastinazione possono essere combattute efficacemente.

In questa guida daremo agli studenti dei nostri corsi di laurea una serie di consigli utili per superare la pigrizia nello studio e ritrovare le motivazioni per studiare. Iniziamo subito.

Pigrizia nello studio: ecco come ritrovare la motivazione con il think different

Come motivarsi a studiare? Mancanza di motivazione, scarso senso di urgenza e paura di uscire dalla comfort zone sono i tre fattori che alimentano la pigrizia verso lo studio. Vediamo allora come far venire la voglia di studiare arginando questi ostacoli e riprendere in mano le redini della situazione.

Prima di scoprire i 6 consigli utili, occorre una premessa. Il primo passo per convincersi a studiare è cambiare approccio. Se sei in quella fase in cui senti di non avere voglia di studiare, allora devi necessariamente abbracciare la filosofia del think different. Che cosa vuol dire? Semplicemente pensare differente. Anzi, per essere ancora più precisi, pensare in maniera positiva e propositiva.

Come ritrovare la voglia di studiare se ti lamenti continuamente? Così facendo non potrai mai farcela. Per questo devi cambiare il tuo approccio allo studio. Pensa a tutte le volte che ti sei detto frasi del tipo:

“questo esame è troppo difficile”

oppure

“troppe pagine, non ce la farò mai”

Bene, se vuoi sapere come riprendere la voglia di studiare ed essere di nuovo padrone di te stesso, devi ribaltare totalmente il concetto. Ecco un esempio! Trasforma quelle due frasi di prima in:

“l’esame è complesso, ma ne ho superati già tanti…basta impegnarsi”

ed ancora

“è vero, il materiale da studiare è tanto, ma con la giusta organizzazione posso farcela”

Hai notato come un modo di approcciare diverso ad una stessa problematica riesce a far percepire la situazione meno grave? A dirla tutta, il think different è alquanto incentivante. Non trovi?

LEGGI ANCHE – Come trovare la voglia di studiare: consigli utili da applicare

1 – Organizza il tuo studio

Una volta adottato l’approccio giusto (positivo e propositivo) bisogna mettere in atto una serie di consigli pratici e metodi per far venire voglia di studiare.

Il primo consiglio pratico per abbattere la pigrizia nello studio è investire sull’organizzazione e sulla pianificazione del lavoro.

Sapere esattamente quanto devi studiare e cosa ti aiuterà ad avere il quadro sotto controllo. In questo modo potrai gestire il tempo dedicato allo studio e quello dedicato al relax e alle pause.

Ti consigliamo di creare un piano semplice, che indichi esattamente su cosa dovrai lavorare in qualsiasi momento. Per realizzare questo piano:

  • Prendi una penna e un planning settimanale
  • Stabilisci a monte quanti esami devi dare in una sessione e analizza con attenzione il materiale di studio
  • Suddividi il materiale nei vari giorni della settimana, tenendo conto delle tue esigenze collaterali e di altri impegni come il lavoro
  • Concediti sempre un margine d’errore: gli imprevisti, purtroppo, sono molto più frequenti di quanto immagini

Se ami la tecnologia, puoi utilizzare anche app specifiche che forniscono un aiuto a studiare.

pigrizia nello studio studenti
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2 – Fai un passo alla volta

Procedere a piccoli passi è la soluzione ideale per eliminare la percezione del “grande ostacolo” e vincere la pigrizia nello studio. Un ottimo modo è studiare per brevi periodi, intervallandoli con momenti di riposo, per evitare picchi di stress incontrollabili. Ovviamente, quando ti dedichi ai momenti di studio, procedi con un’attività alla volta, dalla più piccola alla più pesante.

Questo renderà le tue attività molto più gestibili. Il completamento di un’attività secondaria servirà come spinta motivazionale per continuare con altre attività secondarie, aiutandoti a completare l’attività complessiva in un modo più conveniente. Visto come trovare la voglia di studiare anche quando si è poco organizzati?

3 – Sfrutta i momenti morti

Secondo molti esperti, la pigrizia nello studio si combatte efficacemente utilizzando brevi periodi di interruzione giornaliera per ripassare una parte del programma.

Facciamo un esempio concreto. Una corsa di 10 minuti in autobus per andare a lavoro potrebbe essere un buon momento per ripassare quelle formule di chimica studiate il giorno prima.

Quando sei, ad esempio, in attesa dal parrucchiere, invece di leggere una rivista o chattare al cellulare, ripassa un argomento che ti sta a cuore.

Da questi piccoli esempi è chiaro come farsi venire la voglia di studiare sia possibile anche nei momenti meno scontati.

4 – Elimina le distrazioni

Avere molte distrazioni mentre studi rischia di alimentare la tua pigrizia.

È meglio eliminare tutte le fonti di distrazione. Spegnere la TV o la connessione Internet, inserire il silenzioso al cellulare sono gesti che possono decisamente aiutarti nella concentrazione su ciò che devi fare. Avere tante distrazioni rischia di portarti a far finta di studiare e tu naturalmente non vuoi questo.

5 – Lavora sulla motivazione

Abbiamo detto che una delle cause principali della pigrizia nello studio è proprio la mancanza di motivazione. Ma come studiare quando non si ha voglia? Come trovare la motivazione per studiare?

Se ci pensi bene è proprio la motivazione che ti aiuta ad avere voglia di studiare e a concentrarti. È importante avere sempre ben chiari i benefici che puoi trarre dopo aver studiato, come il passare un esame e ottenere voti alti. Visualizza te stesso dopo aver studiato e pensa al suo esito positivo. In questo modo potresti studiare efficacemente poiché hai già quella volontà di realizzare qualcosa. Non dimenticarti mai le ragioni che ti hanno portato a intraprendere i tuoi studi: è solo attraverso l’impegno che si raggiunge il successo. Se vuoi davvero sapere come trovare la voglia di studiare all’università non devi mai mettere da parte le motivazioni della tua scelta.

6 – Studia divertendoti

Come si fa venire la voglia di studiare ad uno studente pigro? Una delle cose migliori che tu possa mai fare per migliorare il tuo studio è provare a farlo divertendoti.

Passare del tempo a fare cose che ti piacciono eliminerà la tentazione di procrastinare. Ma come fare a divertirsi studiando? In primo luogo, premiando te stesso: per ogni traguardo che raggiungi, gratificati concedendoti un pomeriggio con gli amici, una serata al cinema o un oggetto che desideri da molto tempo.

Pigrizia nello studio: conclusioni

In questa guida abbiamo visto davvero tanti modi per capire come studiare senza voglia, quando la pigrizia prende il sopravvento. Per riassumere velocemente quanto detto finora, ecco cosa è importante fare per ritrovare la motivazione:

  • trovare un metodo di studio che ti coinvolge e ti appassiona
  • sperimentare ciò che funziona sul tuo apprendimento
  • gestire il tempo a disposizione in maniera adeguata
  • non dimenticare mai quali sono i tuoi obiettivi

Vedrai che, applicando questi consigli, riuscirai ad abbattere la pigrizia nello studio e a raggiungere tutti i traguardi prefissati. L’importante è non farsi sopraffare dalla negatività ed avere un approccio propositivo. Guarda al tuo percorso universitario con grinta e determinazione: un giorno raccoglierai i frutti del tuo impegno.

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