Specializzarsi dopo la laurea in sociologia: le opportunità offerte da Unicusano

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Dopo aver seguito un corso di laurea in sociologia triennale, quali sono le possibilità lavorative? Ce ne sono diverse, ma sono tutte associabili all’ambito dell’organizzazione sociale. Il sociologo è colui che analizza fenomeni sociali a partire da dati statistici raccolti durante un’apposita ricerca per fare consulenza su tematiche politiche, economiche, culturali e migliorare gli ambienti all’interno dei quali opera.

Anche se le opportunità di lavoro ci sono, bisogna domandarsi se sia giusto fermarsi a quel titolo o sarebbe preferibile continuare per altri due anni così da completare il ciclo di studi e trovare altri lavori da svolgere. Sicuramente, le possibilità di occupazione aumentano una volta che si è acquisito anche il titolo magistrale visto che le conoscenze sono approfondite e le competenze più numerose.

Ma quali sono le specializzazioni da prendere dopo la laurea in sociologia? Vediamolo insieme in questo articolo prendendo come esempio l’offerta didattica dell’Unicusano.

Specialistica di sociologia all’Unicusano

L’Università Unicusano offre due corsi di laurea in quest’ambito, uno triennale e uno magistrale. La specializzazione in sociologia appartiene all’indirizzo siglato LM-88, ovvero Laurea Magistrale in Sociologia e ricerca sociale. L’obiettivo di questo percorso è quello di formare dei sociologi con avanzate competenze nel settore che sappiano interpretare i fenomeni sociali in chiave interdisciplinare.

Attraverso lo studio di materie come Sociologia politica, Sociologia della devianza, Sociologia delle religioni e Sociologia dello sviluppo territoriale si imparano le principali teorie della materia e si studiano i problemi della sociologia contemporanea. Gli esami di Psicologia e Antropologia servono da cornice per comprendere meglio l’essere umano e tutte le dinamiche che possono condizionare le relazioni che instaura con il mondo esterno. Ci sono poi esami, come Demografia della Statistica sociale, che servono ad acquisire un metodo per la raccolta di dati empirici che possono essere applicati poi per analisi sociologiche di tipo qualitativo e quantitativo. Per compiere questo tipo di sondaggi è necessario conoscere anche tecniche di elaborazione grafica dei dati e i software che facilitano queste operazioni e, di conseguenza, anche queste cose sono oggetto di studio durante la magistrale. Nel percorso di laurea, ci sono anche attività che consentono allo studente di sviluppare elevate capacità di osservazione e di problem-solving. Tutto questo può servire a svolgere diversi tipi di lavori.

La specialistica dopo sociologia: quali lavori si possono fare?

Dopo una specialistica in sociologia si può aspirare a ricoprire il ruolo di varie figure professionali:

  • il ricercatore sociale: è la figura che si occupa di ricerche sociali sul territorio adottando vari punti di vista (economico, politico, comunicativo, demografico, simbolico, ecc.). Il suo lavoro è indispensabile per capire alcune dinamiche della società in epoca moderna. Solitamente, questo professionista opera in ambito accademico e dopo la laurea magistrale si è dedicata al dottorato di ricerca;
  • l’analista di mercato: è un professionista che svolge un lavoro simile a quello del ricercatore sociale, ma nell’ambito economico. Il suo compito è quello di analizzare l’andamento del mercato nel settore in cui opera l’azienda per la quale è impiegato. Dovrà tenere sotto controllo l’andamento delle vendite e, soprattutto, le preferenze dei consumatori in modo da suggerire strategie e tecniche di vendita all’impresa;
  • il sondaggista: lavora negli istituti di ricerca al fine di elaborare dati utili a diversi scopi. Lavora con test, interviste e dati da elaborare grazie a strumenti informatici molto sofisticati;
  • l’insegnante nelle scuole secondarie di II grado: per materie come scienze umane o sociologia, l’ideale è avere una persona laureata in questo settore disciplinare. Per ottenere il ruolo, però, sarà necessario ottenere l’abilitazione tramite partecipazione al concorso indetto dal Miur a cui si può partecipare solo dopo aver conseguito i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogico previsti dalla legge;
  • il formatore: questa figura professionale lavora nelle aziende e si occupa di formare il personale e del loro aggiornamento. Si occupa anche dell’analisi del fabbisogno dell’azienda e del monitoraggio delle risorse umane.

Per diventare assistente sociale, invece, occorre trovare una specialistica in servizio sociale alla quale si può accedere con una triennale in Sociologia.

Perché scegliere Unicusano come specialistica in Sociologia?

Entrambi i corsi di laurea in Sociologia dell’Unicusano sono strutturati come Percorsi Eccellenza. Si tratta di una metodologia didattica nuova che l’ateneo mette a disposizione dei suoi studenti per permettere loro di raggiungere degli ottimi livelli di prestazione didattica acquisendo il massimo della formazione nei tempi previsti dall’università.

Grazie ai Percorsi Eccellenza, gli iscritti avranno la possibilità di dividere l’esame in più esoneri. In questo modo non dovranno studiare tutto il materiale in una volta, ma potranno leggerlo, capirlo e farlo proprio un po’ alla volta. In questo modo, la possibilità di raggiungere la lode aumenta poiché ci si concentra su una parte del programma dedicandogli la massima attenzione.

Dato che la vita universitaria può essere tanto bella quanto faticosa, non è raro sentire il desiderio di voler essere accompagnati in questo percorso da una figura saggia e d’esperienza. Con il Percorso Eccellenza, questo desiderio diventa realtà. Ciascuno studente sarà affiancato da un mentore che avrà il compito di aiutarlo nella preparazione di tutti gli esami e della prova finale. Il mentore suggerirà al suo “protetto” quali esami fare – nel caso ci sia la possibilità di scegliere – e come orientarsi nel mondo del lavoro una volta preso il titolo. Tutto questo, lo farà basandosi sull’allievo e sulle sue capacità. Un bel vantaggio, non trovi?

Specializzazione dopo una laurea triennale in sociologia: pensa all’università telematica

Uno dei tanti meriti dell’Unicusano è di essere tra le migliori università telematiche presenti in Italia. Questo significa che i suoi corsi – compresi quelli di Sociologia – sono erogati in modalità online grazie a una piattaforma digitale attiva a ogni ora del giorno. Su di essa, gli studenti troveranno materiali utili allo studio, esercitazioni, videolezioni e potranno partecipare a delle conferenze live a distanza.

Il beneficio dell’e-learning non si calcola solo sulla base delle competenze che fornisce (tra cui dobbiamo ricordare quelle informatiche), ma anche per il tempo che ti porta a risparmiare. Tempo che potresti impiegare in altro come, ad esempio, un lavoro che abbia attinenza con ciò che studi. Dopo la triennale puoi muovere i primi passi nell’ambito sociologico. È un bene perché potresti acquisire competenze pratiche molto utili. Quindi, perché non cogliere al volo quest’occasione che Unicusano ti offre?