Quale università scegliere dopo il diploma in scienze umane?

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La scelta del percorso universitario è un momento importante per tutti i neo-diplomati; ecco il motivo per il quale abbiamo deciso di dedicare un post a tutti gli studenti che si domandano quale università scegliere dopo scienze umane.

Il percorso di studi finalizzato a fornire conoscenze afferenti gli aspetti mentali e comportamentali dell’essere umano permette di accedere a vari settori professionali.
Le competenze che riguardano le scienze umane sono spendibili in numerosi ambiti del mercato, in particolar modo in quelli che fanno riferimento al ‘sociale’.

Cosa puoi fare dopo il liceo delle scienze umane: gli sbocchi

Prima di addentrarci nell’ambito delle facoltà affini all’ambito umanistico è d’obbligo fare una premessa, il cui obiettivo è fornire una risposta a quanti si domandano ‘dopo il liceo delle scienze umane che lavoro posso fare?’.

Cerchiamo quindi di capire cosa si studia, ovvero le materie e gli argomenti approfonditi, per identificare eventuali sbocchi e opportunità per chi desidera approcciarsi direttamente al mondo del lavoro.

Partiamo dalla spiegazione del percorso di studi presente sul portale del MIUR, che riportiamo di seguito:

“Il percorso del Liceo delle Scienze Umane è indirizzato allo studio delle teorie esplicative e dei fenomeni collegati alla costruzione dell’identità personale e delle relazioni umane e sociali.”

Il programma mira a fornire agli studenti le conoscenze atte a sviluppare le competenze necessarie per operare nell’ambito dei processi formativi.

Attraverso un approccio interdisciplinare, che sfocia nei campi della pedagogia, della psicologia e dell’antropologia, il liceo eroga una preparazione che include i principali campi di indagine delle scienze umane.

Durante il percorso di studi è prevista la lettura di opere appartenenti ad autori contemporanei e del passato, il cui approfondimento permette di apprendere i principali metodi educativi, relazionali e sociali caratteristici della cultura occidentale.

Sul sito del Miur il piano degli studi è strutturato sulle seguenti materie:

  • Lingua e letteratura italiana
  • Lingua e cultura latina
  • Storia e geografia
  • Storia
  • Filosofia
  • Scienze umane (antropologia, pedagogia, psicologia e sociologia)
  • Diritto ed economia
  • Lingua e cultura straniera
  • Matematica (con informatica al primo biennio)
  • Fisica
  • Scienze naturali (biologia, chimica, scienze della terra)
  • Storia dell’arte
  • Scienze motorie e sportive
  • Religione cattolica o attività alternative

Al termine del quinquennio il neo-diplomato avrà acquisito conoscenze e competenze per poter comprendere la realtà sociale e la sua diversità e varietà; in particolare avrà appreso teorie e strumenti per comprendere fenomeni educativi, processi formativi, contesti educativi formali e non formali, servizi alla persona e fenomeni interculturali.

Il diploma garantisce la padronanza degli strumenti indispensabili per utilizzare le principali metodologie comunicative, incluse quelle applicabili alla media education.

Alla luce di quanto fin qui detto, un liceo in scienze umane quali sbocchi offre?

Parliamo quindi delle opportunità accessibili anche senza il conseguimento di una laurea.
Il diploma consente di accedere ai concorsi, sia pubblici che privati, rivolti in maniera esclusiva ai diplomati in scienze umane e per i quali non è richiesta laurea.

Tra le opportunità lavorative rientrano ad esempio le attività che afferiscono alla gestione delle risorse umane, alla comunicazione e al marketing.
Ulteriori sbocchi si concretizzano all’interno di strutture sociali, asili nido, associazioni di integrazione sociale, strutture per anziani e in tutti i contesti educativi dove non è richiesta la laurea.

Che facoltà scegliere dopo il liceo delle scienze umane?

 Dopo aver parlato del liceo delle scienze umane e di quali sbocchi offre entriamo nel cuore del nostro post per analizzare le facoltà alle quali è possibile iscriversi dopo il diploma.

Partiamo da un presupposto fondamentale per chi ha deciso di continuare gli studi ma non sa quale corso scegliere.

Il liceo di scienze umane non vincola ad un particolare indirizzo di studi universitario.
Il diploma consente l’accesso a qualunque facoltà, anche a quelle che prevedono materie per nulla affini all’indirizzo umanistico.

In questo post ci focalizzeremo su quelli che possono essere considerati gli sbocchi ‘naturali’, ovvero su quelle aree disciplinari che approfondiscono la preparazione di base fornita dal liceo.

Analizziamo brevemente, uno per uno, i principali corsi di laurea.

Scienze umanistiche

Partiamo dai corsi di laurea in scienze umane, ovvero da quei percorsi che rappresentano il naturale proseguimento del liceo.

Prendiamo in considerazione l’innovativa proposta attivata dall’università telematica Niccolò Cusano, che risulta essere particolarmente attuale sia per i contenuti che per la modalità didattica.

Il percorso triennale ad indirizzo umanistico prevede un corso di laurea in lettere strutturato su due differenti curriculum:

  • Diffusione della conoscenza
  • Materie letterarie e linguistiche

L’indirizzo di studi eroga una preparazione che spazia tra i settori tradizionali delle Lettere, per cui parte da materie di base come lingua e letteratura italiana, storia, geografia, linguistica ecc.

È inoltre previsto lo studio di una seconda lingua alla quale si aggiungono approfondimenti che riguardano i principali strumenti digitali necessari per operare nei nuovi ambienti formativi e negli ambiti che riguardano la produzione e la valorizzazione del patrimonio culturale, l’editoria e la comunicazione.

La facoltà di scienze umanistiche si completa con un biennio specialistico, ovvero un corso di laurea magistrale in scienze umanistiche, anch’esso a sua volta sviluppato su due differenti curriculum:

Il conseguimento del titolo magistrale è finalizzato ad ampliare gli orizzonti lavorativi attraverso una preparazione che integra e approfondisce il know how erogato dal percorso triennale.

In particolare, il curriculum Lingua e letteratura italiana nella società della conoscenza fornisce il requisito e le conoscenze per accedere all’iter concorsuale previsto per l’insegnamento nelle scuole secondarie di I e II grado e in tutti quei contesti dove è previsto l’insegnamento della lingua e della cultura italiana.
Tra gli sbocchi anche gli ambiti dell’editoria (tradizionale e online), dei servizi culturali e delle Pubbliche Amministrazioni.

Per quanto riguarda il curriculum Diffusione della conoscenza umanistica nelle forme multimediali, i principali sbocchi si concretizzano nelle agenzie editoriali, nelle agenzie che si occupano di diffusione della conoscenza attraverso varie tipologie di media, negli enti pubblici e privati, nelle associazioni e nelle biblioteche.

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Credits: olechowski / Depositphotos.com

Sociologia

Il corso di laurea triennale in sociologia fornisce le competenze per operare nell’ambito dell’analisi sociale, ovvero il know how per analizzare i fenomeni sociali contemporanei e i processi che ne determinano i mutamenti.

Il programma fornisce una formazione sociologica di base alla quale si aggiungono conoscenze afferenti le discipline storiche e giuridiche.
Sono inoltre previsti approfondimenti relativi ai settori della statistica, della pedagogia, della politologia e dell’economia.

Antropologia

Tra le possibilità a disposizione di chi sceglie di frequentare l’università dopo il liceo delle scienze umane rientra anche il corso di laurea in antropologia.

Si tratta di un percorso di studi a carattere umanistico che si concentra su aspetti che riguardano l’essere umano, sia da un punto di vista morfologico che sociologico.
Tra le materie approfondite dal piano di studi rientrano la letteratura, la storia, la geografia, la storia delle culture straniere, l’economia dello sviluppo e la pedagogia.

Il corso prepara alla professione di antropologo, il quale analizza l’essere umano focalizzandosi su aspetti che riguardano le interazioni tra gli individui, gli usi, i costumi, le religioni.
L’antropologo studia in maniera particolare le differenze tra le popolazioni e le dinamiche che le regolano sia a livello sociale che politico ed economico.

Dal momento che il professionista in questione si occupa di analizzare i rapporti tra gli uomini egli deve conoscere l’evoluzione dei canali attraverso i quali si instaurano e vengono gestite le relazioni.

A differenza di quello che molti pensano la professione non fa riferimento soltanto agli ambiti dell’insegnamento e della ricerca ma può essere esercitata anche nel settore del marketing.

Scienze della formazione

Per chi desidera accedere al mondo dell’insegnamento dopo aver conseguito il diploma in scienze umane il percorso di specializzazione parte da un corso di laurea in scienze della formazione.

Il programma fornisce competenze che afferiscono alle scienze pedagogiche e ai vari ambiti comunicativi e relazionali.
Tra le materie oggetto di studio: lettere, psicologia, sociologia, lingue straniere, diritto e informatica.

Oltre che nelle scuole dell’infanzia gli sbocchi si concretizzano anche nell’ambito dei servizi sociali.

Psicologia

Come si può facilmente intuire anche le discipline psicologiche rientrano nell’ambito delle facoltà umanistiche.

L’indirizzo di studi, a seconda dell’ateneo, si scinde in più curriculum, ognuno dei quali approfondisce un ramo della disciplina e/o uno specifico ambito di applicazione.
Le specializzazioni possono quindi focalizzarsi sulla psicologia clinica, sulla psicologia del lavoro, sulla psicologia forense, sulla psicologia dello sport ecc.
A seconda dell’indirizzo scelto sarà poi possibile ricoprire il ruolo di psicologo clinico, psicologo del lavoro, psicologo dello sport, e così via…

Scienze politiche

Concludiamo con l’idirizzo politologico, ovvero con il corso di laurea in scienze politiche, intorno al quale militano parecchi falsi miti.

Il mito più falso in assoluto è quello che fa riferimento al programma di studi e di conseguenza anche alle prospettive lavorative.
La denominazione ‘scienze politiche’ fa pensare ad un corso di laurea incentrato esclusivamente sulla politica, i cui sbocchi sono concentrati nell’ambito politico.

La realtà dei fatti è ben diversa!

L’indirizzo di studi garantisce una preparazione multidisciplinare, spendibile in numerosi e svariati ambiti del mercato professionale.

Per quanto riguarda la proposta formativa, le università italiane hanno attivato vari curriculum accademici, ognuno dei quali affronta aspetti differenti correlati alla politica.
Tra le proposte il curriculum storico-politico, politico amministrativo, politico-economico, politico sociale e politico-internazionale.

Altre possibili strade sono identificabili negli indirizzi di scienze della comunicazione, scienze della formazione, filosofia, nel DAMS e nelle lauree afferenti l’area sanitaria.

Ora hai sicuramente le idee più chiare, o comunque possiedi una panoramica completa delle università alle quali puoi iscriverti dopo scienze umane per proseguire sulla scia di una formazione ad indirizzo umanistico.

Se desideri ricevere ulteriori info e dettagli sui corsi di laurea contattaci attraverso il form online che trovi cliccando qui!

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