Università e lavoro contemporaneamente: come conciliare le due aree

università e lavoro contemporaneamente

Sei alla ricerca di consigli per lanciarti nel mondo dell’università e lavoro contemporaneamente?

In questa guida troverai tante preziose dritte su come lavorare e studiare allo stesso tempo, curando l’organizzazione e ottenendo ottimi risultati in entrambi i campi.

Studiare e lavorare contemporaneamente può, almeno in apparenza, sembrare un’impresa titanica: in realtà, con la giusta pianificazione degli impegni e tanta tenacia, puoi riuscire benissimo a conseguire una laurea e specializzarti professionalmente.

Se vuoi sapere come raggiungere l’obiettivo, continua a leggere la nostra guida: ecco come fare per frequentare università e lavoro contemporaneamente ed avere successo.

I nostri consigli per chi vuole lavorare e studiare allo stesso tempo

Dai consigli per l’organizzazione alle risorse utili per studenti lavoratori, ecco tutto quello che devi sapere su come riuscire a studiare e lavorare contemporaneamente.

Perché è importante laurearsi lavorando

Frequentare università e lavoro contemporaneamente non è un fattore così banale: fino a qualche anno fa, infatti, era quasi impensabile riuscire a conciliare efficacemente le due aree, senza che l’una inficiasse sull’altra in termini di risultato.

Grazie alle nuove tecnologie, studiare e lavorare part time o addirittura full time è una missione più che possibile, se sei motivato e hai voglia di metterti in gioco.

Sicuramente non sarà semplice, ma ci sono tante ragioni per cui ne varrà la pena, come ad esempio:

  • Acquisire ottime doti organizzative: coniugare università e lavoro full time o part time richiede un grande sforzo in termini di organizzazione. Tra orari da rispettare, lezioni da seguire e libri da studiare, non sarà facile riuscire a mantenere un equilibrio. Considera questa esperienza come un buon modo per affinare le tue doti organizzative e le tue attitudini alla pianificazione;
  • Mettere in pratica i tuoi studi: se si studia e lavora si ha inevitabilmente la possibilità di applicare le conoscenze acquisite all’Università nel campo professionale. Questo ti aiuterà a rafforzare le tue competenze e a comprendere meglio gli argomenti di studio;
  • Avere un’entrata economica: questo fattore non è affatto da sottovalutare, soprattutto se vivi da solo e se ami la tua autonomia.

Studiare e lavorare: come organizzarsi

Come abbiamo visto, frequentare università e lavoro contemporaneamente ha dei vantaggi non indifferenti, ascrivibili a diversi contesti, da quello economico a quello della cultura personale.

Per riuscire a conciliare studio e lavoro, però, occorre una solida organizzazione, tanta forza di volontà e quella marcia in più che ti consentirà di andare avanti anche nei momenti più difficili.

Ecco qualche consiglio per riuscire nell’impresa senza impazzire:

  1. Scandisci bene il tempo: il tempo, specie in questo caso, può sembrare il tuo peggior nemico. Se hai l’impressione che ti sfugga costantemente dalle mani, probabilmente non hai pianificato bene la tua giornata. Procurati un’agenda e inizia a segnare i tuoi impegni, così da avere sotto controllo la situazione;
  2. Non trascurare relax e divertimento: pianificare è importante, ma altrettanto importante è lasciare del tempo per te stesso. Anche se ti sembra superficiale e sacrificabile, per essere felice hai bisogno di divertirti e riposare. Ritagliati dei momenti per uscire con gli amici o guardare un film e non dimenticare di dormire sette-otto ore a notte;
  3. Acquisisci un metodo di studio efficace: per apprendere più velocemente, il metodo di studio universitario è un fattore imprescindibile. Cerca di capire quali sono le tecniche di apprendimento più efficaci per te e coniugale ai tuoi impegni e al tempo che intendi dedicare allo studio;
  4. Impara a gestire lo stress: a volte la pressione degli impegni può debilitare le tue giornate, con gravi ripercussioni sul tuo umore. Cerca di non lasciarti sopraffare dall’ansia e dallo stress, evitando ritmi di studio e lavoro massacranti e concedendoti le giuste pause.

Un consiglio in più: ci sono tantissimi lavori adatti per gli studenti e facilmente conciliabili con i ritmi di studio. Se non te la senti di affrontare subito università e lavoro full time, opta per un lavoro che impiega poco tempo, come il baby sitting o il tutoraggio scolastico ai ragazzi delle scuole medie o elementari.

Come mantenere alta la produttività nel lavoro e nello studio

L’impresa più difficile quando si parla di università e lavoro contemporaneamente risiede proprio nel fattore produttività. Non sempre, infatti, si riesce ad essere produttivi al 100% nello studio e nel lavoro: stress e stanchezza possono debilitarti e impedirti così di raggiungere gli obiettivi che ti sei prefissato.

Per ovviare a questo problema, puoi sfruttare le tabelle di marcia. Grazie a queste, avrai la possibilità di lavorare per obiettivi e di tenere sotto controllo tutti i i tuoi impegni quotidiani.

Se “non riesco a studiare all’università” è diventata la tua considerazione quotidiana, ecco come fare per gestire il tempo con una tabella di marcia:

  • Procurati un planning settimanale scandito ad ore, con degli appositi spazi per le note ed eventuali appunti sulla settimana;
  • Inizia a segnare, giorno per giorno, gli impegni che hai, dal lavoro all’università;
  • Per ogni attività da svolgere, datti degli obiettivi: ad esempio, tra i tuoi obiettivi giornalieri potrebbero rientrare due ore di studio pomeridiano. Se riesci, ogni giorno, a raggiungere la meta, potrai concederti un premio come un’uscita extra con gli amici, un concerto o una seduta di shopping.

Per incrementare la tua produttività nello studio e nel lavoro, puoi fare affidamento sulla tecnica del pomodoro. Si tratta di un metodo molto semplice e utilissimo per imparare a gestire il tempo e ad ottimizzare le tue risorse. Per applicare il metodo del pomodoro:

  • Procurati un timer da cucina e riprendi il planning settimanale;
  • Siediti per lavorare o studiare e imposta il timer a 25 minuti. In questi 25 minuti non esistono distrazioni: dovrai dedicarti solamente all’attività da portare a termine;
  • Trascorsi i 25 minuti (1 pomodoro) puoi concederti una pausa di 5 minuti prima di ripartire con il secondo pomodoro;
  • Dopo 4 pomodori (100 minuti), puoi concederti una pausa di 15-30 minuti.

Grazie a questi accorgimenti e alla buona volontà, frequentare università e lavoro contemporaneamente sarà più semplice e leggero.

Studio online e lavoro: l’importanza della tecnologia

Per riuscire a frequentare università e lavoro contemporaneamente, la tecnologia offre delle risorse davvero eccezionali, come l’e-learning.

corsi di laurea online

La possibilità di fruire delle lezioni universitarie da remoto, sfruttando solamente una connessione ad internet e un PC, ti permetterà non solo di risparmiare tempo, ma anche di organizzare meglio le tue giornate e decidere liberamente quando dedicarti allo studio.

L’Università Niccolò Cusano è perfetto per lavorare e studiare allo stesso tempo: i corsi dell’Ateneo, infatti, sono erogati al 100% online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24.

Se stai cercando l’università per chi lavora, sei nel posto giusto: dai corsi di laurea in economia a quelli in giurisprudenza, l’Università Niccolò Cusano offre una formazione da remoto costantemente aggiornata e curata dai migliori professionisti del settore.

Grazie alla formazione a distanza potrai:

  • Pianificare al meglio le tue giornate, destinando il giusto tempo allo studio e al lavoro;
  • Rivedere quando vuoi le lezioni, a disposizione degli studenti nell’apposita area didattica;
  • Fruire delle lezioni in mobilità, accedendo da qualsiasi device.

Come vedi, gestire università e lavoro contemporaneamente non è un’impresa impossibile: con l’aiuto della tecnologia e la giusta motivazione, riuscirai ad ottenere i risultati che desideri e a raggiungere tutti i tuoi obiettivi.

Se desideri iscriverti ad uno dei nostri corsi di laurea online, contattaci o chiama il numero verde 800.98.73.73

 

 

 

Potrebbe interessarti anche questo articolo: ” Università e Lavoro: dialogare con le aziende per offrire opportunità ai giovani.”