Diritto della comunicazione pubblica: quello che devi sapere

diritto della comunicazione pubblica

A cosa serve il diritto della comunicazione pubblica, cosa disciplina e perché oggi rientra tra le specializzazioni post-laurea che consentono di accedere all’ambito delle amministrazioni pubbliche?

A questi e ad altri quesiti risponderemo nel corso di questo post fornendoti tutte le informazioni necessarie per avvicinarti professionalmente al settore.

Prima però una breve premessa per contestualizzare il discorso, sia dal punto di vista temporale che lavorativo.

Nella società attuale la comunicazione assume un ruolo centrale.
Ecco perché nasce l’esigenza, anche per la Pubblica Amministrazione, di trasformare l’informazione in comunicazione. Non è più sufficiente informare: si rende necessario comunicare con il cittadino.

In una tal ottica risulta fondamentale individuare una tipologia di interazione efficace, che risulti semplice e diretta, ma soprattutto immediatamente comprensibile da tutti.

Cos’è la comunicazione pubblica

La cosiddetta ‘comunicazione istituzionale’ è data da un insieme di attività di comunicazione, svolte in maniera strategica e sinergica da un’istituzione al fine di informare il cittadino, o più in generale un gruppo di persone che appartengono a un medesimo contesto sociale.

L’informazione in questione, che deve risultare trasparente e allo stesso tempo esauriente, può riguardare l’operato delle PA, la pubblicizzazione di prodotti e servizi e il relativo miglioramento  attraverso un adeguato sistema di comunicazione/relazione.

Trattandosi di una tipologia di comunicazione finalizzata prevalentemente ad informare essa non necessita di complesse strategie di marketing; l’obiettivo a cui tende è costruire un’immagine pubblica dell’istituzione seria e professionale, capace di conquistare la fiducia del pubblico al quale si rivolge.

A proposito di soggetti ai quali si rivolge è d’obbligo una considerazione, che in parte abbiamo già anticipato in precedenza.
Dal momento che il pubblico è composto da cittadini, ognuno dei quali proveniente da una diversa estrazione sociale e culturale, il presupposto per rendere efficace la comunicazione istituzionale è propendere verso un modello comunicativo semplice, che preveda uno stile chiaro e comprensibile.

In altre parole possiamo dire che la comunicazione pubblica deve risultare fruibile da chiunque.

Nello schema che segue abbiamo riassunto il rapporto che intercorre tra PA e comunicazione elencando le principali finalità della comunicazione istituzionale:

  • Informazione
  • Conoscenza dell’istituzione
  • Costruzione di un’immagine positiva (dell’istituzione)
  • Conoscenza della normativa per promuoverne l’applicazionee
  • Illustrazione dell’operatività istituzionale
  • Conoscenza dei servizi erogati
  • Apertura canali di interazione
  • Controllo del riscontro dei cittadini in merito ai servizi erogati
  • Analisi e gestione della soddisfazione del cittadino rispetto alle prestazioni erogate
  • Promozione di processi di organizzazione

Comunicazione online

Con l’avvento di internet e lo sviluppo delle tecnologie collegate alla Rete le abitudini degli individui sono profondamente cambiate.

La dipendenza da dispositivi mobile, dai social network e dal web hanno provocato un radicale cambiamento anche nelle modalità attraverso le quali ci si informa.

Partendo da una simile premessa è facile evincere i motivi per i quali si rende necessario, anche all’interno dell’attività della Pubblica Amministrazione,  un processo di innovazione, rivolto ad allineare la comunicazione e l’informazione ai cambiamenti.

È altrettanto facile evincere le potenzialità, in una simile ottica, offerte dall’universo del web e dei canali di comunicazione ad esso collegati.

Comunicare attraverso la rete internet, nell’ambito pubblico, significa stabilire con il cittadino un contatto diretto e immediato grazie al quale diventa più facile comprenderne il grado di soddisfazione, o di non soddisfazione, rispetto all’attività svolta dall’amministrazione.

PA e comunicazione

La normativa

La comunicazione pubblica è disciplinata dalla legge 150 del 2000.

Secondo il diritto della comunicazione pubblica per il raggiungimento degli obiettivi è fondamentale predisporre un piano di comunicazione efficace che riporti: le finalità a cui tende; la descrizione delle azioni e i relativi tempi di realizzazione; la scelta dei mezzi di comunicazione; le risorse sia umane che finanziarie da impiegare per attuare il piano; il monitoraggio e la valutazione dell’andamento del piano in termini di risultati.

Considerando la rivoluzione digitale e lo sviluppo dei nuovi strumenti comunicativi di massa, la legge in questione introduce e disciplina la comunicazione istituzionale online.

Nel 2005 è stato emanato il Codice dell’Amministrazione Digitale.
Il 25 gennaio 2011 è entrato in vigore il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. n. 235 del 2010) che ha completato il precedente quadro normativo in materia di Amministrazione digitale.

Specializzarsi in comunicazione istituzionale

Lavorare nel settore pubblico è il sogno di tantissimi giovani neo-laureati.

Considerando l’evoluzione della società, lo sviluppo tecnologico e la diffusione capillare e massiccia di dispositivi e apparecchi perennemente connessi alla rete, per approcciarsi all’ambito della comunicazione istituzionale è fondamentale possedere competenze aggiornate in merito alle più innovative tecniche e strumentazioni comunicative.

Per entrare nel settore bisogna in altre parole rispondere all’esigenza della PA di stabilire un contatto con i cittadini diretto e immediato.

Master in ‘La comunicazione nella Pubblica Amministrazione’

Tra i percorsi di specializzazione indirizzati a chi desidera lavorare nella Pubblica Amministrazione, e più in particolare nell’ambito della comunicazione istituzionale, segnaliamo il master in ‘La comunicazione nella Pubblica Amministrazione’ erogato dall’Università Telematica Niccolò Cusano.

Si tratta di un corso post-laurea di primo livello, afferente alle facoltà di Scienze Politiche e Scienze della Formazione, che mira ad illustrare nel dettaglio le varie opportunità di comunicazione e/o relazione legate al mondo di internet e dei social network.
In particolare la struttura del master si focalizza sulle potenzialità offerte dal web agli URP (Uffici Relazioni con il Pubblico).

Il programma analizza la normativa di riferimento, i metodi, gli strumenti e le tecniche di comunicazione più innovative e più efficaci per costruire un rapporto di fiducia con il cittadino.

Di seguito il programma del master e nel dettaglio tutti gli argomenti approfonditi:

  • Introduzione alla comunicazione: comunicazione istituzionale, politica, sociale o promozionale.
  • La comunicazione nelle organizzazioni e la gestione delle risorse umane: sociologia delle politica e della PA; sociologia dell’organizzazione; sociologia dei gruppi.
  • Progettazione e gestione della comunicazione pubblica: diritto della comunicazione pubblica; psicologia della comunicazione; tecniche di colloquio; psicologia del lavoro e delle organizzazioni.
  • Le tappe dell’evoluzione normativa della comunicazione pubblica: gli URP e la legge 150/2000 e ss.mm.ii.; la costruzione del rapporto con i cittadini; comunicazione interna e comunicazione esterna.
  • I principi chiave di accesso, trasparenza e semplificazione: definizione, applicazione e vincoli normativi; gli strumenti di lavoro.
  • La comunicazione come processo: le fasi; gli attori; il contesto.
  • Strumenti del social media marketing: web 2.0, social media e mobile marketing; i fattori critici di successo; le specificità nelle P.A.
  • La qualità, il decentramento e l’e-government: la qualità come fattore di successo nel servizio pubblico; l’evoluzione dei modelli locali e l’utilizzo delle nuove tecnologie; dal Customer al Citizen Relation Management.

Il master online Unicusano prevede un costo di 1.700,00 euro, da corrispondere in 4 rate di pari importo.

Per i dipendenti della Pubblica Amministrazione è prevista una quota ridotta pari a 1.300,00 euro, da corrispondere in due rate.

Master in Governance e Management nella Pubblica Amministrazione

A chi desidera specializzare le proprie competenze nell’ambito della progettazione e della gestione delle politiche pubbliche segnaliamo il master di II livello in ‘Governace e Management nella Pubblica Amministrazione’, attivato dall’Unicusano in partnership con OSECO (Osservatorio sulle Strategie Europee per la Crescita e l’Occupazione), Impac Hub e Mazzei Hub.

Tra gli argomenti affrontati dal corso:

  • Elementi di diritto pubblico, diritto dell’Unione Europea, diritto amministrativo, economia e gestione delle imprese, statistica economica, diritto penale.
  • Elementi di diritto parlamentare e finanza pubblica
  • Sviluppo e coesione
  • Innovazione
  • La comunicazione istituzionale

Inclusi nel programma del corso laboratori, simulazioni, workshop ed esercitazioni, facoltativi ma di enorme valore formativo.

Al termine del percorso di studi i corsisti saranno in grado di padroneggiare i più aggiornati processi di informatizzazione al fine di costruire e organizzare interventi pubblici integrati, realizzati mediante la cooperazione tra le Pubbliche Amministrazioni e gli attori presenti sul territorio.

Il master Unicusano ha un costo di 1.500,00 euro, da corrispondere in due rate di pari importo.

Per i dipendenti della PA e per i laureati presso la Niccolò Cusano è prevista un quota ridotta pari a 1.100,00 euro (suddivisa in due rate).

Entrambi i master offrono la possibilità di accedere alla pratica modalità formativa e-learning che consente di seguire le lezioni in streaming, dal proprio pc, e di impostare l’apprendimento secondo le personali esigenze.

Se desideri realizzare la tua ambizione di lavorare nella Pubblica Amministrazione non devi fare altro che scegliere il percorso post-laurea più adatto alle tue esigenze e richiedere maggiori informazioni attraverso il modulo online che trovi qui!