Formazione sulla Sicurezza: ci pensa Unicusano

Formazione sulla Sicurezza

 

Sono trascorsi appena pochi giorni dagli attentati di Parigi e poche settimane da quelli di Londra e San Pietroburgo. Nessun allarmismo e nessuna voglia di vedere in modo negativo la vita ma è indubbio che il mondo occidentale sia sotto attacco ed è altrettanto indubbio che qualcuno ci deve difendere. E’ ovvio che ci sono già all’opera eserciti, intelligence ed armi di ogni sorta ma non dimentichiamo che dagli animali ci distinguiamo per l’intelligenza e la nostra intelligenza si sublima con la cultura. Ecco perché una resistenza altrettanto efficace al terrorismo internazionale la possiamo mettere in atto grazie alla formazione sulla Sicurezza. Se credete che le nostre parole abbiano un senso e credete di avere i numeri per perseguire questa battaglia, Unicusano sarà un vostro prezioso e fidato alleato. I suoi corsi, i suoi master e la mission aziendale grazie a cui tratta questo tema e chi lavora per esso potranno fare tanto. Curiosi? Ecco una mini-guida che vi chiarirà molto punti e, forse, vi metterà in marcia verso il vostro eroico futuro. Buon viaggio.

Volete avere formazione sulla Sicurezza? Volete intraprendere un iter che vi metta in grado di sviluppare competenze specifiche che vi trasformino in professionisti della pace? E’ molto bello e… molto possibile.

Grazie all’offerta didattica di Unicusano, che non resta indifferente alle immagini cruente e toccanti che sempre più spesso offre il terrorismo internazionale. Siamo tutti in pericolo? Iniziamo a difenderci anche con la cultura e la prevenzione, con la cultura della prevenzione.

Con quattro considerazioni saremo in grado di spiegarvi il nostro Ateneo cosa fa per voi in questo senso ma anche di mettervi lo stimolo a cercare altre informazioni e ad “equipaggiarvi” per questo cammino.

Master in Antiterrorismo Internazionale

Tra le tante offerte di master di Unicusano inerenti il Medio Oriente, questa vale maggiore attenzione.

Innanzitutto perché, visto quanto è caldo il tema, è rivolto a determinate materie professionali che lavorano nella sicurezza nel paese e non solo e che sono:

  • Appartenenti alle Forze dell’Ordine e alle Forze Armate;
  • Magistrati;
  • Funzionari Pubblici (Presidenza del Consiglio, Ministero degli Interni, Ministero della Difesa);
  • Ricercatori, Studiosi, Analisti di sicurezza interna, antiterrorismo, intelligence e politica internazionale;
  • Giornalisti;
  • Operatori privati nel settore della sicurezza;
  • Neolaureati in materie giuridiche e umanistichemaster in analista del medio oriente.

Poi va detto che questo corso di specializzazione sulla gestione degli attacchi terroristici nel nostro paese dura ben 1500 ore, tra video e lezioni in presenza, e si snoda su materie di diverse discipline partendo dall’assioma che le divisioni accademiche poco importano a chi sta svolgendo un lavoro così preciso.

Questa multidisciplinarietà, garantita da docenti di altissimo livello, è uno dei surplus del nostro Ateneo che da sempre non si fa problemi ad infrangere schemi nell’interesse dello studente.

Master in Analista del Medio Oriente

Salta all’occhio che questo studio specializzato sembra meno sul campo del precedente. E’ vero ma non per questo è meno prezioso. Se volete imparare a leggere e a prevenire gli scenari di guerra, dovete imparare a conoscere una zona del mondo per troppo tempo sconosciuta a noi.

Ecco perché nelle 1500 ore di lezioni, anche in Learning senza limiti di views, potrete avere accesso a tantissime materie di carattere storico che hanno lo scopo di edulcorarvi su usi e costumi ignoti che spesso spiegano gesti inconsulti. Vi troverete, per fare esempi pratici, a studiare materie simili:

  • Il quadro nordafricano e la crisi libica;
  • La democratizzazione in Tunisia;
  • L’Egitto dalla rivoluzione alla restaurazione;
  • La Libia nel caos;
  • Stabilità e riforme in Marocco e Algeria;
  • La mezzaluna sciita: dall’ascesa iraniana alla crisi in Siria, Iraq e Yemen;
  • La Rivoluzione islamica e il valore politico dello scisma;
  • Hezbollah in Libano;
  • L’Iraq dopo Saddam Hussein;
  • La guerra civile in Siria;
  • Gli Houthi in Yemen;
  • Le monarchie del Golfo.

A fine studi potrete vantare un know-how unico circa il possedere la visione completa delle società medio orientali. Questo vi renderà professionisti molto ambiti in certi attori.

Dove trovare concorsi per entrare nella Difesa

Tra i possibili sbocchi professionali della formazione sulla Sicurezza di Unicusano ci sono tutte quelle professionalità e risorse che servono allo Stato.

Se volete capire dove trovare concorsi per entrare nella Difesa, tenete sempre come riferimento il sito del Ministero ma anche tutte le agenzie di stampa specializzate, come ad esempio Il Velino, che non mancano mai di dare comunicazioni simili.

I titoli di studi che potrete conseguire presso i corsi di laurea, i corsi di specializzazione e i master della nostra università sono ideali per tentare di vincere un concorso pubblico nella Difesa.

Le convenzioni sulla retta di Unicusano per l’Esercito

Se queste opportunità di lavoro vi affascinano ma non credete di avere abbastanza risorse economiche per affrontare gli studi necessari a raggiungerle, considerate che esistono rette speciali dell’università Niccolò Cusano per diverse categorie.

Una di queste, ed è molto pertinente con la formazione in questione, è l’Esercito Italiano che può godere delle seguenti agevolazioni:

  • FORZE ARMATE (Esercito Italiano, Marina Militare e Aeronautica Militare): nuova iscrizione a 1.500,00 euro contro i 3.000,00 euro della retta piena.

Il consiglio è di seguire sempre la pagina delle convenzioni per l’Esercito perché ci sono spesso importanti novità che potrebbero farvi felici.

Come detto in apertura, non si ha la pretesa di essere esaustivi sul tema della formazione sulla Sicurezza ma di certo invitiamo tutti a mettere insieme i pezzi del puzzle per vedere cosa ritrae lo scenario. Molti di queste tessere le troverete, day by day, sui post che mettiamo sul blog tematico ma molte altre le potete sistemare da soli chiedendoci quel che non è vi è chiaro e che non trovate sui siti o sulle pagine social. Come? Naturalmente attraverso l’apposito form informativo.