Legge sicurezza sul lavoro: normativa e prevenzione del rischio

legge sicurezza sul lavoro

Le misure preventive finalizzate ad evitare, o possibilmente ridurre, i rischi di incidenti, malattie e infortuni correlati all’attività lavorativa rientrano nella Legge Sicurezza sul Lavoro.

La tutela del lavoratore, fisica ma anche psichica e sociale, mira a garantirgli un luogo di lavoro sicuro che, oltre ad essere dotato di una serie di strumenti ‘di protezione’, sia regolato dalle misure preventive necessarie per scongiurare incidenti e malattie.

In un’ottica tendente alla prevenzione dei rischi e al rispetto degli obblighi, responsabilità e regole stabilite dalla normativa si rende oggi necessaria un’adeguata e aggiornata formazione sulla sicurezza sul lavoro.

Ecco perché in questo post ti forniremo lo strumento giusto per approfondire la materia e per acquisire le conoscenze, le procedure e le misure atte a garantire la tutela della salute e della sicurezza in ambito lavorativo; in particolare ci focalizzeremo sul settore della Pubblica Amministrazione.

Prima di parlare di formazione e corsi incentrati sulla sicurezza sul lavoro è d’obbligo soffermarci qualche minuto sulla normativa che disciplina la tematica.

Legge 81 del 2008 – sicurezza sul lavoro

La sicurezza sul lavoro, e di conseguenza gli obblighi per aziende e lavoratori, è disciplinata dal Decreto Legislativo 81 del 2008, noto anche come ‘Testo Unico sulla Sicurezza’.

A completamento del quadro normativo esistono numerose altre disposizioni, tra le quali direttive europee, circolari e linee guida.

In particolare la normativa che regola la sicurezza sul lavoro e la prevenzione del rischio è composta, oltre che dal D. Lgs. 81/08, dal correttivo n. 106/09, dal decreto ministeriale 388 (primo soccorso) e dal decreto ministeriale del 10 marzo 1998 (antincendio).

La sicurezza sul lavoro si basa prevalentemente sulla prevenzione, intesa non soltanto come una serie di attività e predisposizioni strutturali a norma, ma anche e soprattutto come un  processo di informazione e formazione.
L’obiettivo di tale processo è rendere i lavoratori corresponsabili affinché giochino un ruolo attivo.

Il lavoratore, oggi, non è più considerato soltanto un soggetto da tutelare, ma come un individuo consapevole delle condizioni del contesto di lavoro in cui opera e dei relativi dispositivi di sicurezza.
Il lavoratore, oggi, deve essere partecipe nella valutazione dei rischi e della prevenzione.

La legge Sicurezza sul Lavoro del 2008 elenca le misure generali di tutela da inserire nel sistema di sicurezza aziendale; per ogni settore o attività sono previste specifiche e più dettagliate misure di sicurezza.

legge 81 del 2008

Corso di formazione

La tutela del lavoratore, la prevenzione dei rischi in un ambiente di lavoro e in generale la sicurezza in ambito lavorativo sono tematiche che riguardano ogni singolo settore del mercato professionale, sia pubblico che privato.

La Pubblica Amministrazione rientra, ovviamente, tra gli ambiti di applicazione del Testo Unico sulla Sicurezza.

Per il personale amministrativo dipendente delle pubbliche amministrazioni, iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, l’Università Telematica Niccolò Cusano ha attivato il corso di formazione in ‘Salute e sicurezza sul lavoro – i rischi e la loro gestione’.

Si tratta di un percorso formativo finalizzato ad erogare conoscenze e informazioni in merito alle attività da condurre in casi di emergenza relativi alla salvaguardia sanitaria e ambientale.

In particolare il corso si focalizza in maniera particolare sugli incidenti chimici, i terremoti, le alluvioni, le frane e sulle conseguenti azioni da effettuare (ad esempio i monitoraggi) per prevenire e, nei limiti del possibile, mitigare i rischi di ulteriori effetti, sia per le popolazioni interessate e sia per l’ambiente (suolo, acque, biosfera).

Nel dettaglio il piano di studi prevede i seguenti 7 moduli:

  1. Aspetti normativi della sicurezza
    Panoramica generale del corso: programma, obiettivi e docenti; quadro normativo; sicurezza nell’industria manifatturiera; sicurezza nei cantieri; sicurezza negli uffici e nel terziario.
  2. Caratterizzazione ambientale
    Metodologie e criteri adottati nel campo della caratterizzazione dei siti contaminati (aerei, terrestri e marini); caratterizzazione dei terreni; caratterizzazione delle acque sotterranee, determinazione dei parametri sito; specifici da utilizzare nell’analisi di rischio.
  3. Rischio biologico
    Aspetti normativi specifici relativi al rischio biologico; cenni di biologia batterica e virale; la malattia infettiva e le vie d’ingresso degli agenti biologici; classificazione degli agenti biologici secondo il Decreto Legislativo 81 del 2008; la riduzione del rischio biologico attraverso interventi di protezione e prevenzione; Valutazione del Rischio Biologico (VRB); rischi biologici emergenti (la legionella e i criteri di gestione); elementi di prevenzione del rischio biologico ‘nascosto’ nei settori extra-ospedalieri.
  4. Analisi e valutazione dei rischi
    Analisi e valutazione del rischio nell’industria di processo; analisi e valutazione del rischio geotecnico; risk assessment; gestione dei rifiuti speciali e radioattivi; tipologie di incidente (chimico, terremoto, frana, alluvione); evoluzione dei parametri post-incidente.
  5. Scienza e tecnica nella prevenzione incendi
  6. Sistemi di gestione ambiente e sicurezza
    Valutazione economica dei progetti per la sicurezza.
  7. Laboratorio
    Esercitazioni sulla gestione dell’intero ciclo produttivo in ottemperanza della legge sulla Sicurezza del Lavoro (formazione, sorveglianza sanitaria, verifica del rischio, gestione degli incidenti e delle non conformità, gestione del personale.

Il corso, altamente professionalizzante, si avvale di un team di docenti e formatori esperti e qualificati; nell’ambito del programma rientrano anche numerosi interventi di ‘testimonial’ operanti nell’ambito della Pubblica Amministrazione, pronti a portare in aula la propria esperienza e professionalità nel settore.

In totale la formazione prevede 60 ore complessive di lezioni (comprese le esercitazioni) suddivise in 10 settimane.

La partecipazione al corso di formazione Unicusano è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore.

Per ulteriori informazioni sul corso sulla Sicurezza sul Lavoro Unicusano contattaci, senza impegno, attraverso il modulo online che trovi cliccando qui!