La prima volta internazionale nella Pallacanestro. Forza U.C. Basket!

La prima volta internazionale per l’UniCusano avviene nella Pallacanestro. Forza U.C. Basket!*

*di Max Cannalire

La squadra di Pallacanestro maschile dell’UniCusano è una “multinazionale” con due dirigenti-studenti e due tifose (Facoltà di Psicologia) in grado di valutarne le motivazioni: da Malaga ad Atene, da Palermo a Roma, rappresenta parecchie parti d’Italia e d’Europa. E prova a essere la sorpresa della 5° edizione dei Tornei InterUniversitari che partono la settimana prossima in Croazia

La formazione di Basket dell’UniCusano, nata nell’estate del 2018, pur avendo diverse indisponibilità per motivi professionali e, in un caso, di recupero da un infortunio, sta ultimando gli allenamenti atletici e tecnici per provare a ben figurare nella 5° edizione della rassegna internazionale dei Tornei InterUniversitari, che si terranno a Pola.
Una curiosità riguarda le differenti provenienze geografiche di chi compone la squadra. Il Lazio è rappresentato dai tre elementi che guidano lo staff tecnico: Massimiliano Cannalire, nato e cresciuto nel vivaio della Vis Nova Basket Roma, che avrebbe girato l’Europa e il Mondo, appresso alla Pallacanestro, anche nella giovanissima veste di radiocronista sportivo. Romano “di Via del Corso”, pieno Centro Storico. Giacomo Esposito, per 20 anni giocatore di Pallacanestro, e anche dirigente in alcuni club a respiro nazionale, anche lui di provenienza capitolina. E il terracinese Alessandro Spada, prima cestista poi istruttore di Basket a livello giovanile. Del gruppo dirigenziale d’origine un siciliano, Joseph Morreale, che per impegni familiare non potrà esserci; assente per lavoro Marika Bonuomo, varesina, quindi lombarda. Al suo posto la neolaureata Dott.ssa Daniela Moschetto, di Catania, che si aggregherà al gruppo il 12 per partire il 13 alla volta di Pola direttamente dall’UniCusano destinazione Arena, dove si svolgerà la cerimonia di apertura al termine della prima giornata di gare (14 novembre). Il duo dirigenziale rimasto a disposizione è in parte toscano e in parte sardo: da Pisa viene il prossimo Ingegnere Fabio Del Duchetto, già impegnato nella squadra della Facoltà di Ingegneria alla realizzazione di un Kart da gara; e in terra croata sarà il responsabile della delegazione in tribuna, nei rapporti con le altre università, unitamente a Giacomo Esposito. Dalla bella isola italiana viene il suo prossimo collega Maurizio Marongiu, addetto alle statistiche e al rapporto con la tecnologia.
Nella squadra un altro sardo, Elia Dettori, cinque romani, Giulio Conte, pivot di origini pontine (provincia di Latina), e l’esterno Davide Castellano, l’ala-pivot Giacomo Zanni, e il playmaker Emanuele Lucci.
La geografia dell’UniCusano Basket allarga i suoi orizzonti fino a Napoli, con il play-guardia Daniele Caterino, in Sicilia, con il palermitano Alessandro Salina, che potrebbe essere impiegato da guardia tiratrice o da ala piccola, e persino in Grecia, con Alessandro Sakellariou, che milita nella serie cadetta (B) ellenica, nel Doukas Basket Club. Matera anzi Pisticci, in provincia del capoluogo lucano, vedrà in campo Giovanni Romano, che fa rientro in settimana nel gruppo. Dei 10 in 3 fanno contemporaneamente attività nel settore dell’Atletica. Speriamo sia una squadra da corsa perché la formula del torneo è particolare, con un girone da 4 squadre tra il 14 e il 15, e occorre, per qualificarsi all’eliminazione diretta, arrivare nei primi due posti.
Sono ben 24, le squadre iscritte, rispetto alle paventate 20 di qualche tempo fa. In questa 5° edizione i pericoli vengono dall’Est Europa, con le squadre delle università russe e della Repubblica Ceca, con particolare attenzione alla tradizione dei padroni di casa croati e dei serbi. Curiosità per le squadre francesi e per quelle africane, che divaricano ulteriormente la portata del torneo relegandolo a mondiale e non più continentale.
L’Italia sarà rappresentato dalla Bocconi e dall’UniMilano, dalla John Cabot di Roma e dall’UniCusano, quindi 4 squadre sulle totali 24. Di 6 raggruppamenti resteranno le migliori 12. Il traguardo più bello sarebbe vedere i nostri ragazzi, tecnici e dirigenti collocare il nome dell’ateneo di Stefano Bandecchi nella cosiddetta “parte sinistra”, della graduatoria. Al primo tentativo non sarebbe ‘accio.
Forza U.C. Basket!

Nella fotografia Massimiliano Cannalire ascolta in silenzio un paio di consigli dal Campione d’Italia, d’Europa e del Mondo Stefano Sbarra, Playmaker del meraviglioso BancoRoma di Coach Valerio Bianchini.