Lega Pro, grande impresa dell’UnicusanoFondi: è ai play off

UnicusanoFondi

La squadra dell’Università Niccolò Cusano ce l’ha fatta. Battendo ieri il Catanzaro l’UnicusanoFondi si è guadagnata l’accesso ai play off in Lega Pro. A far volare gli uomini di mister Sandro Pochesci una doppietta di Tiscione. Alla fine al Purificato gli accademici si sono imposti per 2-1.

Tre punti fondamentali per l’UnicusanoFondi

Successo interno che mancava da quasi tre mesi ritrovato proprio nella partita più importante. La squadra della ricerca scientifica italiana si è imposta sul proprio campo per due gol a uno grazie a una doppietta di Tiscione riuscendo così a regalarsi un risultato importantissimo. L’accesso ai play off, play off che vedranno impegnata la squadra dell’Università Niccolò Cusano domenica prossima ospite della Virtus Francavilla, quinta classifica.

Mister Pochesci, tecnico UnicusanoFondi, ringrazia la società

A fine partita è enorme la soddisfazione in casa accademica. Il tecnico del club targato Università Niccolò Cusano, mister Sandro Pochesci, ai microfoni di Radio Cusano Campus non ha nascosto la propria soddisfazione: “E’ un traguardo eccezionale quello che festeggiamo oggi al primo anno tra i professionisti, con una società nuova ed una squadra che abbiamo fatto solamente ad agosto, penso che possiamo essere più che contenti; il pensiero va al presidente Ranucci, assente per un grave infortunio, ed al patron Bandecchi, che non ci ha fatto mancare nulla. Adesso guardiamo al Francavilla, ce la giocheremo come abbiamo sempre fatto”.

Risultato di enorme prestigio

Quello conquistato dall’UnicusanoFondi è un risultato importantissimo, che dimostra quanto sia stata vincente la scelta dell’Università Niccolò Cusano, primo Ateneo in Italia ad essere proprietario di una squadra di calcio. Utilizzare il gioco più amato dagli italiani per veicolari messaggi legati alla sensibilizzazione del grande pubblico verso la ricerca scientifica. Dar voce a chi voce non ha, scendendo in campo domenica dopo domenica ogni volta per sostenere una causa differente, affinché il senso di un match non termini con i 90 minuti di gioco, ma riesca ad andare oltre, responsabilizzando gli appassionati e ampliandone tanto le coscienze quanto le conoscenze.