Virtus Roma, contro Trapani il cuore non basta

UniCusano-Virtus Roma

Tanto cuore e determinazione, tanta voglia di vincere e non arrendersi mai. Non è bastato tutto questo alla Virtus Roma Pallacanestro, alla prima tra le mura amiche con il nuovo co-sponsor UniCusano che ha griffato l’intero Palazzetto, per avere la meglio su una coriacea Lighthouse Conad Trapani. Finisce 82-83 dopo una rimonta da brividi ma niente può cancellare l’amaro in bocca ai ragazzi di Caja che, nonostante tutto, non hanno molto da rimproverarsi. Il grande dispiacere è dovuto al fatto che la squadra capitolina non riesce a concretizzare la grande rimonta che la aveva portata a recuperare un distacco di 9 punti, sprecando un paio di possessi decisivi proprio nei secondi finali.

L’inizio della contesa è tutto a favore di Trapani con Roma che resta a galla grazie ai canestri di Meini e Olasewere e trova addirittura il primo vantaggio con una tripla di Voskuil. E’ ancora dall’arco, stavolta con Meini e Leonzio, che la Virtus prova a distanziare i siciliani, che rimangono in scia con Filloy e trovano il controsorpasso ancora con Mays. Roma va all’intervallo sotto di 5 (42-47), consapevole di non poter fare a meno di Olasewere.

Meini, Olasewere e Voskuil spingono i ragazzi di Caja ad inizio ripresa ma è sempre Mays a riportare Roma con i piedi per terra. Le squadre lottano punto a punto fino all’inizio dell’ultimo periodo, quando Ganeto e Renzi guidano l’affondo che permette alla Lighthouse di toccare il massimo vantaggio sul +9. La Virtus, che nel frattempo perde Callahan e Benetti per falli, tenta l’ultimo assalto e arriva da giocarsi la vittoria nel finale, ma proprio allo scadere spreca un paio di possessi e cede 82-83.

Questo il commento di coach Attilio Caja in sala stampa: «Siamo a commentare un’altra partita persa di un punto, però nonostante la sconfitta reputo questa partita un’altra tappa importante del nostro campionato. Per questo faccio i complimenti ai miei giocatori per ciò che hanno fatto e per come si sono battuti. All’andata abbiamo perso di 22 punti, oggi di uno, questo vuol dire che in questi quattro mesi abbiamo fatto dei passi avanti reali. Sono rammaricato per i ragazzi perché è la sesta o settima volta che perdiamo di un soffio e avrebbero meritato la vittoria, non è un’annata fortunata ma questo non toglie la buona partita che abbiamo fatto, mettendo in campo una grande difesa e giocando di squadra. Tutti conoscevamo il valore di giocatori come Renzi e Filloy, oggi però abbiamo visto un Olasewere che è cresciuto lavorando giorno dopo giorno piuttosto che un Leonzio che nei 22’ in cui è stato in campo ha fatto bene, nello sport bisogna guardare ai miglioramenti compiuti e i miei ragazzi sono migliorati, l’unico rammarico è per il risultato perché avrebbero meritato questa vittoria».

IL TABELLINO

Acea Virtus Roma-Lighthouse Conad Trapani 82-83 (26-21, 42-47, 65-66)

Acea Virtus Roma: Olasewere 19, Meini 14, Maresca 5, Leonzio 5, Callahan 10, Flamini, Benetti 2, Voskuil 25, Casagrande ne, Bonfiglio 2. All. Caja

Lighthouse Conad Trapani: Mays 24, Renzi 18, Gloria ne, Okoye 5, Chessa 4, Molteni, Ganeto 14, Costadura ne, Viglianisi 8, Filloy 10. All. Ducarello