Università | 04 Marzo 2014
E se la Pet Therapy arrivasse all’Università?

E se la Pet Therapy arrivasse all’Università?

La Pet Therapy è ormai una fantastica realtà. Grazie alla dolce interazione tra un uomo e un animale, infatti, sono moltissimi i problemi che si possono risolvere. O che, ed è già molto, riescono ad apparire meno opprimenti. Meno ingombranti.

Le sensazioni che un animale è in grado di trasmetterci solamente accarezzandolo o prendendoci cura di lui, fanno bene alla nostra anima, al nostro umore e, di conseguenza,  in molti casi, anche alla nostra salute.

Secondo alcuni, da oggi, potrebbero rappresentare anche un metodo straordinario per combattere l’ansia (o la vera e propria fifa…)che in molti casi accompagna gli studenti universitari prima di un esame.

In Scozia e precisamente nell’Università di Aberdeen,  è nata infatti un’interessante iniziativa per tutti gli studenti  che devono smaltire quella preoccupazione che puntuale come un orologio svizzero si presenta nelle ore o nei minuti immediatamente antecedenti all’esame.  Ed è stata creata, dunque,  la “stanza del cucciolo”.

Una vera e propria aula dentro la struttura dell’Università stessa,  dove intrattenersi con un cucciolo, guardarlo scodinzolare, giocare con lui e stare qualche minuto in sua compagnia, per rilassarsi e superare lo stress pre-esame.

In realtà i ricercatori di questo ateneo scozzese hanno preso spunto da un’idea che originariamente ha visto la luce in una università canadese.  Qui, alcuni studiosi,  hanno avuto modo di sperimentare che potersi intrattenere con un cagnolino prima di sostenere l’esame migliora il rendimento universitario di moltissimi studenti.

Per questo l’iniziativa, potrebbe presto svilupparsi anche altrove… 

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