Il gioiellino dell’Università Niccolò Cusano celebrato da Quattroruote

Quattoruote celebra il progetto Hi-Quad dell'Università Niccolò Cusano

Dagli avveniristici laboratori di ingegneria dell’Università Niccolò Cusano alla bibbia di ogni automobilista: il progetto Hi-Quad prende il volo e viene celebrato da Quattroruote.Sulla rivista Quattroruote di luglio 2015 si parla del progetto Hi Quad, che viene raccontato in toni entusiastici. Scrive Quattroruote: “E’ ad alimentazione elettrica e, anche per questo, promette di portare nella Capitale un car sharing pulito, economico, a tutto confort e soprattutto accessibile sin dai 16 anni. Si chiama Hi-Quad e parte dai laboratori dell’Università Niccolò Cusano ed è già ben oltre lo studio fatto dai ricercatori, grazie al coinvolgimento di aziende italiane, come la Picchio, che ne cura il telaio e il design”.

Il progetto Hi-Quad, insomma, decolla. Gli manca solo la carrozzeria, poi potrà essere omologato e, c’è da scommetterci, diventare una alternativa concreta per la circolazione all’interno delle grandi città.  Il gioiellino targato Università Niccolò Cusano sarà a prova di adolescente. L’Hi-Quad è stato attrezzato nel modo migliore possibile, come ha spiegato proprio a Quattroruote il direttore tecnico del progetto, Gino Bella: “A questi mezzi sono richiesti gli stessi standard di sicurezza di un motociclo, ma noi, oltre a sviluppare un sistema di controllo dei motori-ruota, abbiamo preferito effettuare anche più crash-test, per essere sicuri di quello che stavamo facendo”, ha dichiarato Bella, che ha poi spiegato come “chi si metterà alla guida dell’Hi-Quad potrà viaggiare con maggior comfort fino a una velocità di 45 chilometri orari, per almeno 60 chilometri”.