Laurea honoris: cos’è e come si ottiene

laurea honoris causa

Laurea honoris causa: cos’è? Come funziona? Sicuramente ti sarà capitato di sentire o leggere la notizia di qualche personaggio popolare che ha ricevuto una laurea ad honerem causa. Altrettanto sicuramente ti sarai chiesto come funziona e se abbia o meno valore effettivo. A tutte le tue curiosità risponderemo a breve. Pertanto, se sei curioso e vuoi saperne di più, ti consigliamo di continuare a leggere la guida a cura di Unicusano.

Cos’è la laurea honoris causa?

Si tratta di un titolo accademico onorifico che viene conferito a persone che si sono distinte in modo particolare nella propria materia di laurea. Lo stesso titolo è stato spesso attribuito anche per onorare studenti caduti in guerra che non hanno ovviamente potuto completare il percorso di studi.

Per sapere a quando risalgono le prime lauree honoris cause dobbiamo tornare indietro nel tempo.

L’istituzione di questo titolo onorifico risale al 1933, in particolare all’articolo 169 del regio decreto 1592. Si tratta di una disposizione attribuibile a Vittorio Emanuele III, che ha regnato dal 1900 al 1946. Nello stesso decreto si legge – precisamente all’articolo 331 – che:

i rettori delle università sono autorizzati a conferire a titolo d’onore la laurea o il diploma agli studenti militari caduti in guerra e agli studenti che, dopo la guerra, sono caduti per la redenzione della patria e per la difesa della vittoria.

Già nel giugno del 1888, Umberto I di Savoia aveva autorizzato l’Università di Bologna a conferire il titolo a personalità straniere distintesi nella scienza, nelle lettere e nelle arti. Ancora oggi vengono conferite Lauree ad honorem a personaggi illustri italiani e stranieri.

Il 4 ottobre 2021 il nostro stesso Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricevuto una laurea honoris causa. Per la precisione dall’Università di Parma in Relazioni internazionali ed europee.

In realtà, ogni anno, la laurea honoris causa viene assegnata a personaggi di spicco che hanno dato un contributo speciale alla società o in un determinato settore. La laurea ad honoris causa può essere definita quindi:

“un titolo accademico straordinario, assegnato ad un individuo come riconoscimento alla propria esperienza e conclamata competenza in un determinato campo del sapere, pur senza aver dato gli esami richiesti per conseguirla”.

Quanto vale una laurea honoris causa?

Come è facile intuire dal nome, l’ottenimento di una laurea honoris causa non è legato allo studio. Tuttavia, ha lo stesso valore legale di una laurea conseguita da ogni studente universitario. Questo riconoscimento conferisce il titolo di dottore al neolaureato e consente di insegnare la materia relativa (dopo il necessario iter accademico).

laurea honoris causa cappello
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Come funziona la laurea honoris causa

Nel nostro Paese la laurea ad honoris causa rappresenta un caso speciale. Se nel resto dei Paesi, la laurea ad honerem corrisponde ad un dottorato di ricerca, in Italia funziona diversamente. Qui la laurea honoris causa è una laurea a tutti gli effetti. Ciò significa ottenere il titolo di dottore, ed essere riconosciuto come tale. Per essere ancora più chiari facciamo un’ipotesi. Se si ottiene una laurea ad honoris causa di un corso triennale, si hanno le carte in regola per iscriversi al proseguimento del corso magistrale dello stesso.
Qualunque facoltà può conferire annualmente la laurea ad honoris? Assolutamente sì! Ogni anno, ogni facoltà può assegnarla nel suo settore specifico. Nella maggior parte dei casi si tratta di un riconoscimento socio-culturale per personaggi che hanno prodotto opere o pubblicazioni. Personaggi che hanno ottenuto risultati degni di nota in un particolare ambito attraverso il loro impegno. A tal proposito, ti abbiamo riservato qualche curiosità al termine di questa guida. Ma intanto continuiamo a vedere come si ottiene la laurea ad honorem.

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La cerimonia di assegnazione

La laurea honorem causa viene consegnata in una cerimonia ufficiale e il neolaureato deve poi sostenere un discorso sull’ambito di interesse. Questa cerimonia si trasforma quindi in un’importante occasione per un altolocato discorso di fronte a professori universitari.

Il regolamento in merito specifica che la laurea honoris causa viene conferita:

  • per opere compiute o per pubblicazioni fatte che abbiano ottenuto meritata fama nelle discipline del Corso di studio per cui è concessa;
  • a studenti che, prematuramente deceduti, risultino in difetto del solo esame finale di laurea, avendo completato tutte le attività formative previste dal piano di studio.

In generale per poter proclamare una persona “dottore” deve essere presentata richiesta formale che deve essere discussa e approvata da:

“almeno i 2/3 dei componenti del Senato Accademico dell’Università sulla base di una delibera di proposta formulata dal relativo Consiglio del Corso di Laurea e approvata dal Consiglio di Dipartimento, con voto favorevole di almeno i 2/3 dei componenti”.

Laurea honoris causa in Italia

Abbiamo visto cos’è la laurea honoris causa, come ottenerla e che valore ha. Ricapitolando, si tratta di un titolo che viene assegnato, periodicamente, ai personaggi di spicco che hanno dato un contributo speciale in un certo settore. Un “titolo accademico straordinario, assegnato ad un individuo come riconoscimento alla propria esperienza e conclamata competenza in un determinato campo del sapere, pur senza aver dato gli esami richiesti per conseguirla”. Quali lauree ad honorem sono state assegnate in Italia?

In Italia sono state consegnate lauree ad honorem ad artisti come Luciano Pavarotti, Andrea Bocelli, Vasco Rossi, Ligabue. Ed ancora a Claudio Ranieri per l’impresa con il Leicester e a Valentino Rossi. Il decano delle lauree ad honorem mondiali, però, è stato un esponente di spicco della cultura: Umberto Eco. Ad Eco sono stati assegnati ben quaranta titoli onorifici dagli atenei di mezzo mondo. Da New York a Londra fino alla prestigiosa Sorbona di Parigi. Tuttavia, in questo elenco di personaggi famosi, siamo sicuri che avrai notato anche qualche nome particolare. In effetti anche personaggi lontani dagli studi sono stati onorati del titolo. Pensiamo ad esempio a Vasco Rossi.

Esempi di assegnazioni italiane

Nel 2005 lo Iulm di Milano ha conferito a Vasco Rossi la laurea in Scienze della comunicazione. Una piccola curiosità: Vasco Rossi aveva anche tentato di studiare iscrivendosi, a suo tempo, alla Facoltà di Pedagogia dell’Università di Bologna. Poi, per amore della musica, aveva deciso di lasciare.

Altro esempio curioso quello del tecnico italiano Claudio Ranieri. Dopo l’impresa sportiva con il Leicester, vincitore della Premier League nel 2016, ha ricevuto dall’Università di Perugia la laurea honoris causa in “Scienze e tecniche dello sport”. Il motivo è stato l’aver applicato “principi innovativi nella preparazione di una squadra di calcio senza estenuanti tatticismi, ma con l’impiego di tecnologia avanzata per migliorare la performance dell’atleta”.

Un altro personaggio noto dell’elenco italiano è Roberto Benigni con ben nove lauree honoris causa ricevute. Il Premio Oscar del 1999 con “La vita è bella” Roberto Benigni non è stato premiato solo in Italia, ma anche all’estero. Dall’Università di Salonicco fino a Ben Gurion in Israele. Per Benigni anche un dottorato honoris causa in Legge, assegnato nel 2015 dall’Università di Toronto.

Ora che abbiamo scoperto cos’è la laurea honoris causa, come averla e come funziona, hai le idee più chiare? Come vedi, l’assegnazione del titolo non è legata esclusivamente al percorso di studi. Molti artisti e personaggi noti hanno saputo distinguersi nel proprio ambito, fino ad ottenerla per onore.

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