L’UniCusano baluardo italiano all’overeducation

Overeducation

L’erba del vicino è sempre più verde. O almeno sembra, visto che negli Stati Uniti, là dove riponiamo la maggior parte dei nostri sogni, i ragazzi neolaureati non se la passano troppo bene. Esiste da un po’ tempo, ed ormai ha preso piede, il fenomeno dell’Overeducation che sta spostando sensibilmente tutti gli equilibri del mondo della formazione e del lavoro. La questione, già di per sé molto interessante, si intreccia a doppio filo con l’UniCusano. Se siete curiosi di capire cosa c’entrino l’Overeducation con l’UniCusano, continuate a leggere.

Arriva quasi tutto dagli Usa. Le cose belle ma anche quelle brutte. È il caso del fenomeno dell’Overeducation che è quando il titolo di studio di cui si è in possesso non è necessario per coprire il posto di lavoro al quale ci si candida. Un esempio? Il 15% dei tassisti  a stelle e strisce è laureato! Non può non essere studiata fino a fondo questa Overeducation perché è a oltre oceano che noi guardiamo ed è da là che arrivano i nostri futuri trend sociali. Alcuni numeri servono a sottolineare quanto sta accadendo nel paese di Obama: là la disoccupazione tra i laureati tocca il 3,2% e, nel caso dei diplomati, sale fino al 6,5% mentre per chi non ha conseguito neanche un titolo di studio tocca addirittura il 10%. In media studiare ad un college costa 160 mila dollari che difficilmente si recupereranno se si svolgono mansioni sotto retribuite.  Rimanendo proprio nell’argomento “soldi”, si può definitivamente mettere a fuoco il fenomeno dell’Overeducation  constatando che tra gli over 25 con un contratto a tempo pieno, i laureati guadagnano grossomodo il doppio rispetto ai diplomati (1219$ a settimana contro 648$). C’è una sola grande conseguenza a questo fatto. Non è più utile prendersi una laurea ma sarebbe da pazzi non prendersela. Se, infatti, con l’Overeducation i dottori fanno lavori più bassi, è evidente che chi è più “basso” non lavora. L’unico modo per uscirne vivi da questa forbice, allora, è prendersi il titolo di studio ma abbattendo i costi. E qui entra in gioco l’UniCusano che, precorrendo i tempi, è in Italia un baluardo dell’Overeducation. Avendo nel costo della retta dell’UniCusano tutto incluso, compreso i materiali didattici, infatti, si assesta su una fascia molto più bassa degli atenei tradizionali che impongono anche spese di vitto e alloggio per i fuori sede. Arrivare in fondo al percorso di formazione dell’UniCusano, insomma, vuol dire arrivare preparati a quando l’Overeducation sbarcherà nel nostro paese.
Questo tema non è che la punta dell’iceberg UniCusano. Scopritene il resto leggendo il sito ufficiale o il BLOG di UNICUSANO. E se non vi dovesse bastare potete sempre chiedere maggiori informazioni sul form https://www.unicusano.it/contatti-universita.