Pensioni e Quota 100 – Rettore Fortuna:”si auspica una differenziazione per settori di attività”

Pensioni Quota 100: interviene il Rettore Fabio Fortuna

Il Magnifico Rettore Fabio Fortuna è intervenuto ai microfoni della nostra Radio Cusano Campus nel focus di economia. In riferimento all’attuale tema delle pensioni, l’esperto di economia ha dichiarato:

“al discorso della quota 100 per andare in pensione, la somma tra l’età anagrafica e i periodi contributivi, ma ancora non è chiaro come funzionerà e dovrà esserci elasticità a seconda dei settori di attività. Questo perché chi svolge un’attività pesante deve avere la possibilità di andare in pensione prima di altri”.

In quota 100 si auspica dunque una differenziazione anche in base ai settori di attività. Tuttavia la difficoltà principale è quella di trovare fonti di copertura. Come? Secondo il Rettore Fortuna:

“Un po’ dalla crescita, ma probabilmente anche da un aumento del deficit che potrebbe essere usato per gli investimenti e per rilanciare l’economia. Credo si possa fare rimanendo nel limite del 3%”.

Se il governo riesce a mantenersi sotto al 3% ,  si rispetteranno le regole e si avranno  risorse in più per evitare il rialzo dell’Iva e cominciare a fare investimenti.

Ascolta ora il podcats dell’intervento del Magnifico Rettore Fabio Fortuna su Radio Cusano Campus.