Università Niccolò Cusano: quando l’università privata ha interessi pubblici

Università privata

I confini, in questa società moderna, sono sempre più labili. In tutto, anche nel settore della formazione. E’ un discorso valido già se si analizza la differenza tra università telematiche ed università tradizionali. Orami non è possibile più creare una linea di demarcazione netta visto che la fisicità non è più una prerogativa solo delle seconde. L’università Niccolò Cusano, come spesso accade quando si muove, è ancora avanti a questo discorso. Il suo essere un’università privata sembra, infatti, non coincidere col suo operato. Vediamo insieme perché.

Innanzitutto è doverosa una premessa. Non c’è niente di male ad essere un’università privata e ad agire di conseguenza. Quello che fa riflettere e che è lo spunto di questo post, però, è che la Niccolò Cusano spesso è stata tacciata di abusare del fatto di essere un’università privata ed invece è evidente il contrario. Per andare dritti al punto, l’accusa dei detrattori era quella di pensare solo al proprio fatturato anche e soprattutto a discapito dei ragazzi. Chiunque si affacci anche per poco nel mondo della Cusano, invece, capisce da solo che la sua concezione di università privata è talmente opposta che, per molti versi, sembra quasi tutelare di più interessi pubblici. L’istruzione fornita gratuitamente dallo Stato, infatti, dovrebbe concedere ad ogni onesto cittadino l’opportunità di darsi un’istruzione e, successivamente, un posto (di lavoro) nella società. Purtroppo non è proprio così visto che esistono spese anche per chi è totalmente esente da tasse accademiche come ad esempio i libri di testo (una media di 200 euro ad esame) o il vitto e l’alloggio nei casi dei tanti studenti fuori sede. Dopo la laurea, poi, i ragazzi vengono lasciati liberi ma anche soli perché la macchina statale non riesce a funzionare oltre. L’università privata Niccolò Cusano, invece, fissa un prezzo di retta all-inclusive dove non ci sono sorprese né costi incalcolabili perché sono incluse dispense ma anche i famigerati libri di testo. Non solo. Studiando da casa taglierete del tutto i costi di vitto e alloggio e, alla fine del vostro iter accademico, sarete portati per mano al vostro primo impiego. Come? Grazie al servizio di Stage & Job Opportunities dell’università privata Niccolò Cusano che tutela i suoi ragazzi spiegando come scrivere un curriculum vitae, come affrontare un colloquio di lavoro ma, soprattutto, filtrando per loro solo le richieste di lavoro e di stage pulite e controllate. Uno scenario così mostra apertamente come un’università privata abbia molti più contatti con gli interessi pubblici della società civile rispetto ad altre concorrenti che dovrebbero averli per natura stessa. Dubbi o domande? Usate pure l’apposito form informativo.