Vuoi lavorare nel mondo della cucina? Ecco le conoscenze che dovresti avere

come lavorare in cucina

Lavorare nel mondo della cucina è una delle ambizioni più diffuse tra i giovani. Specialmente nel nostro Paese, la cucina ha sempre avuto un ruolo primario: la lunga tradizione italiana vanta le ricette più famose al mondo e il fascino della nostra gastronomia attrae, ogni anno, centinaia di nuovi appassionati.

Dalla cucina “classica” e mediterranea alle nuove tendenze gourmet, il ruolo degli chef e di tutti coloro che gravitano in questo settore si è rivalutato sempre di più, merito un po’ dell’evoluzione anche tech del settore (si pensi al “foodporn” su Instagram), un po’ per il boom dei talent show culinari e la spinta propulsiva dell’Expo.  Con gli anni, il settore food&beverage si è evoluto moltissimo, vedendo anche la nascita e lo sviluppo di nuove professioni.

Se stai pensando di avvicinarti al settore culinario e farlo diventare una professione, il primo passo da fare è acquisire una solida formazione teorico-pratica su tutto ciò che riguarda questo mondo. Vediamo insieme quello che dovresti sapere prima di lanciarti in questa esperienza (e da dove cominciare).

Come diventare chef e lavorare in cucina

Sogni di lavorare in cucina e dare sfogo alla tua arte culinaria? Ci sono alcune abilità fondamentali che ogni chef dovrebbe avere, dalla creatività alla resistenza allo stress. Ecco da dove cominciare per approcciarti ai mestieri della ristorazione.

Chi è e cosa fa lo chef

Lo chef di cucina ha il compito di elaborare ricette e dirigerne la preparazione. Il suo ruolo prevede diverse mansioni: egli può limitarsi a supervisionare il lavoro della brigata di cucina, oppure può allo stesso tempo cucinare e elaborare nuove proposte.

Spesso gli chef hanno particolari specializzazioni, che possono essere legate alla tipologia di cucina oppure a particolari settori (Chef saucier, Chef garde-manger, Chef poissonier ecc). Uno chef può lavorare in un ristorante, in un hotel, in una struttura ricettiva di qualunque tipo, comprese navi da crociera.

Esiste solo lo chef?

Le professioni della ristorazione sono davvero moltissime: lo chef è solo una piccola parte di chi popola questo settore. Tra le figure professionali più interessanti del settore food and beverage:

  • Il cameriere, che ha il compito di assistere i clienti durante il pasto. Il cameriere dialoga con gli ospiti, se ne prende cura e gestisce le ordinazioni, comunicando con tutti coloro che operano “dietro le quinte”. Tra i camerieri, la figura chiave è quella del maitre, il direttore di sala, che coordina gli altri camerieri ed è responsabile di tutta la sala
  • Il sommelier, l’esperto di vini. Sappiamo bene che il vino è uno dei prodotti Made in Italy più amati e richiesti in assoluto. La professione del sommelier è, per questa ragione, estremamente importante e particolarmente di rilievo nei ristoranti. Il suo compito è quello di consigliare il miglior abbinamento cibo-vino, gestire la cantina ed effettuare un costante controllo qualità delle bevande somministrate ai clienti
  • L’addetto al catering, che lavora principalmente nel comparto della ristorazione a domicilio. Si occupa dell’organizzazione delle pietanze, delle relazioni con i clienti e dell’allestimento di pasti e buffet
  • Il Food and beverage manager, una figura manageriale che si occupa della scelta e dell’approvvigionamento del locale. Trova occupazione principalmente negli hotel

Quali capacità servono per lavorare in cucina?

Se parliamo di skills tecniche, ciascuna delle professionalità di cui abbiamo parlato ha le sue da sviluppare. Tuttavia, non è raro che chi acquisisca competenze relative ad una singola professione ne acquisisca anche  altre relative a professioni “collaterali”. In altre parole, un sommelier può avere anche abilità di sala, uno chef può conoscere molto bene gli abbinamenti cibo-vino e così via.

Parlando, invece, di soft skills, possiamo dire che per avvicinarsi ad una professione della ristorazione è bene padroneggiare le seguenti:

  • Capacità di lavorare in team: spesso c’è forte bisogno di affidarsi all’altro per far sì che gli obiettivi possano essere raggiunti
  • Autonomia nell’organizzazione del lavoro
  • Massima flessibilità
  • Resistenza allo stress: la ristorazione pone davanti ad orari spesso molto difficili, che comprendono lavoro fino a tarda sera e durante i festivi
  • Abilità di leadership, soprattutto se si hanno ruoli di coordinamento

Lavorare nella ristorazione: il Corso di alta formazione in Cucina professionale e arti culinarie

Se il tuo sogno è quello di diventare chef e lavorare in cucina, puoi affidarti alla formazione teorico pratica del Corso di alta formazione in Cucina professionale e arti culinarie. Il Corso, della durata di 1500 ore, permette agli studenti di acquisire le abilità necessarie per potersi inserire nel settore culinario e di seguire stage formativi presso strutture ristorative altamente qualificate sull’intero territorio nazionale, per accrescere le conoscenze apprese durante il corso didattico ed introdurre gli allievi nel miglior modo possibile nel mondo del lavoro.

Requisiti per l’accesso

L’accesso al Corso è previsto per tutti i diplomati e ai laureati in tutte le discipline del nuovo e vecchio ordinamento (ex art. 6 comma 2 lettera c della legge 341/90).

Se hai un titolo di studio straniero, non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potrai chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al corso.

Precisiamo che i titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.

La didattica

l corso ha una durata complessiva di 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 CFU.

La metodologia di apprendimento prevista per il Corso è la modalità “blended”, ossia una formazione ibrida tra aula e online. Nello specifico sono previste:

  • Lezioni online su una piattaforma accessibile 24h/24H (video e slide);
  • Test di valutazione periodici;
  • Project work (lavoro individuale);
  • Lezioni pratiche presso la sede di Italian Chef Academy a Roma in via Decio Filipponi, 15 – secondo un calendario predisposto;
  • Periodo di tirocinio da svolgersi presso strutture ristorative altamente qualificate convenzionate presenti su tutto il territorio italiano.

La parte di formazione da svolgere online ti offre diversi benefici: potrai organizzare con più libertà il tuo studio, scegliendo in autonomia la pianificazione della giornata. La piattaforma digitale Unicusano è fruibile da qualunque device: ti basterà una connessione Internet stabile per guardare le videolezioni e accedere al materiale didattico di supporto.

Gli obiettivi formativi

A proposito della formazione, al termine del percorso padroneggerai conoscenze e abilità come:

  • Tutto ciò che riguarda le normative igienico-sanitarie in materia di trattamento degli alimenti;
  • Concetti basi sulla sicurezza nel lavoro e analisi dei rischi;
  • Nozioni su conservazione e stoccaggio delle materie prime e dei prodotti alimentari;
  • Preparazione mise en place;
  • Tecniche di preparazione e di cottura delle materie prime;
  • Modalità di presentazione, guarnizione e decorazione dei piatti;
  • Terminologia tecnica di cucina e gastronomia ed elementi di merceologia;
  • Utilizzo delle grandi attrezzature e degli utensili di cucina;
  • Gestione fornitori e analisi dei costi

Il diploma

Al termine del percorso otterrai un diploma in Corso di Alta Formazione in Arti Culinarie, a patto che tu abbia rispettato queste condizioni:

  • Frequenza obbligatoria delle attività formativa online e in presenza (il calendario delle lezioni verrà comunicato successivamente);
  • Superamento dei test e delle prove di valutazione in itinere previste durante il corso;
  • Superamento dell’esame finale e della discussione del Project Work individuale in presenza che accerti il conseguimento degli obiettivi preposti.

Per iscriverti al Corso, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73