Finanza Comportamentale: definizione e opportunità di lavoro

finanza comportamentale

Nel processo che conduce un individuo a fare determinate scelte di investimento intervengono aspetti e condizionamenti di varia natura, alcuni dei quali rientrano in quella che tecnicamente viene definita finanza comportamentale.

A chi e a cosa serve conoscere l’origine dei comportamenti degli investitori?

A tutte le figure che lavorano, o che ambiscono a farlo, nel settore del private banking, della consulenza e della promozione finanziaria; quindi è principalmente utile per promotori e consulenti finanziari.

Prima di parlarti di specializzazioni e corsi ti daremo una definizione di Finanza Comportamentale che ti aiuterà a comprendere meglio la professionalità in oggetto.

La ‘finanza comportamentale’ è la disciplina che si occupa di studiare il comportamento degli individui relativamente alle scelte di investimento; l’analisi tiene principalmente conto dei fattori psicologici, emotivi e cognitivi che inducono a prendere determinate decisioni in ambito finanziario.

Le scelte degli investitori sono frutto di un’analisi razionale di informazioni oggettive che riguardano i mercati; in alcuni casi, neanche così rari, capita che un’errata interpretazione delle informazioni disponibili inneschi l’intervento di fattori psicologici che influenzano la decisione finale.

Un professionista esperto in materia è in grado di individuare, analizzare e interpretare tali aspetti.

Come lavorare nell’ambito della finanza comportamentale

Per i promotori finanziari che già sono attivi professionalmente nel settore e per i giovani neo-laureati che ambiscono a diventare consulenti nell’ambito dei mercati finanziari, l’Università Telematica Niccolò Cusano ha attivato il master in ‘Finanza Comportamentale’.

Il corso post-laurea di primo livello offre ai professionisti la possibilità di specializzarsi ulteriormente e di acquisire strumenti e competenze da applicare nel corso della propria attività, al fine di renderla più completa e produttiva.
Ai giovani che hanno appena conseguito la laurea il percorso garantisce una specializzazione che consente di allargare gli orizzonti occupazionali e di affacciarsi sul mercato del lavoro con una preparazione appetibile.

Ma entriamo ora nel dettaglio del master.

Il percorso di studio, afferente alle facoltà di Economia e Psicologia, mira a formare profili in grado di offrire servizi di consulenza finanziaria basati sugli aspetti cognitivi che intervengono nelle scelte di investimento.

I corsisti, al termine del master, conosceranno gli aspetti comportamentali ed emotivi implicati nei processi di decisione; conosceranno i principali modelli di razionalità degli individui e saranno in grado di applicarli ai vari contesti di scelta di investimento; conosceranno le principali tecniche di finanza comportamentale utilizzate in ambiti lavorativi e/o di ricerca.

Nel dettaglio il piano di studi include l’approfondimento delle seguenti materie:

  • Psicologia Generale
  • Psicologia del Pensiero
  • Psicologia Economica
  • Elementi di Statistica Psicometrica
  • Neuroeconomia
  • Strumenti di valutazione in Finanza Comportamentale
  • Psicologia delle emozioni
  • Tecniche di comunicazione per la Finanza Comportamentale
  • Introduzione alle scelte finanziarie
  • Gli effetti della variabile psicologica sulle scelte dell’investitore
  • Finanza Aziendale Comportamentale
  • La profilatura del rischio nelle scelte

Per ulteriori dettagli sul master clicca qui e compila il form on line con le tue domande!