Lavorare in team: caratteristiche dell’organizzazione

lavorare in team

Dalla competitività del mercato professionale scaturisce l’esigenza per molte aziende di modificare con una certa frequenza l’assetto organizzativo; in una ottica tendente ad ottimizzare competenze e professionalità, lavorare in team rappresenta una risorsa importantissima, che consente di raggiungere e di migliorare la profittabilità.

Prima di addentrarci nell’ambito delle potenzialità di un gruppo di lavoro ben affiatato è doverosa una premessa.
L’attuale contesto professionale italiano risulta in tal senso anacronistico e ancora troppo incentrato sulle prestazioni individuali. Ciò ovviamente favorisce un clima di competitività tra le professionalità di un medesimo ambito lavorativo, pur essendo presenti obiettivi, chiaramente, comuni.

L’unione delle forze è un concetto ancora in parte astratto, ma considerando le difficoltà che tante realtà incontrano per rimanere competitive sul mercato, è il caso forse di iniziare a familiarizzare con il cosiddetto lavoro di gruppo.

Il fondatore del gruppo Virgin, Richard Branson, sostiene che il lavoro di squadra è uno dei ‘segreti’ del suo successo; e considerando il colosso che rappresenta, c’è da credergli!

Il team working

Il team è costituito da un gruppo di persone, con competenze e personalità personali e peculiari, le cui prestazioni, interazioni e relazioni convergono verso il raggiungimento di un obiettivo ben preciso, comune e condiviso.

E’ palese che un team non  può essere considerato tale semplicemente perché formato da un gruppo di individui .
Il perfetto funzionamento del cosiddetto team working dipende in maniera imprescindibile da una serie di processi, psicologici, motivazionali e pratici, che andremo ad analizzare nel corso dei prossimi paragrafi.

I vantaggi

Dopo aver compreso cosa significa lavorare in team cerchiamo di evidenziarne i vantaggi.

Oltre a migliorare l’efficacia dell’organizzazione il team working permette una distribuzione equa del lavoro; ciò consente di svolgere il lavoro entro i termini di tempo prefissati.

Tra i vantaggi di natura pratica rientra anche il problem solving; la risoluzione di un problema è chiaramente più semplice e rapida, se affrontata da più individui contemporaneamente.

Allo stesso modo possiamo dire che un eventuale onere di fallimento, o comunque di non raggiungimento degli obiettivi, è ripartito su tutti i membri della squadra, con un conseguente minor carico psicologico (ansia, demotivazione, preoccupazione) sui singoli.

Non da ultimo il vantaggio legato alla condivisione di conoscenze, metodi, competenze e abilità.
Ogni individualità porta all’interno del team il proprio know how; un piccolo dettaglio che incentiva il confronto e lo scambio.
La condivisione migliora la qualità del lavoro, a vantaggio del gruppo stesso e conseguentemente anche della produttività aziendale.

Creare un team di lavoro: regole

Il cosiddetto team building è un processo che richiede tempo e un’attenta selezione di professionalità e personalità.

Il successo di un progetto, a qualsiasi ambito afferisca, dipende dallo spirito di gruppo che si instaura tra gli individui coinvolti. All’interno di un team che opera in direzione di un obiettivo comune non sono in alcun modo contemplati protagonismi e ambizioni personali.

L’abilità di un imprenditore che intende costruire una squadra affiatata e perfettamente ‘funzionante’ sta nel riuscire ad individuare le persone giuste, a motivarle e a renderle un’entità unica che condivide una finalità ben precisa.

Essere un leader non significa delegare e distribuire i compiti; essere leader è qualcosa di molto più complesso.
Non basta essere bravi coordinatori; bisogna piuttosto vestire i panni del motivatore e di colui che, all’occorrenza, è pronto a collaborare operativamente. Un leader deve essere una persona disponibile ad ascoltare, al confronto e al dialogo in generale.
Deve in altre parole dimostrare con i fatti di conoscere il significato di lavorare in team.

Ogni progetto, ogni contesto e ogni settore professionale ha caratteristiche peculiari per cui la costruzione di un team non può essere generalizzata né tanto meno ridotta a un elenco di punti da seguire.

Esistono tuttavia alcune regole generali, applicabili e valide per qualsiasi tipologia di gruppo di lavoro.
Di seguito le principali:

  • Creare un team dalle dimensioni contenute; nei limiti del possibile, e chiaramente nel rispetto delle esigenze operative e produttive, l’ideale sarebbe non superare le 12 persone.
  • Fissare e rendere noto l’obiettivo comune, che sia ben definito e perseguibile da tutti.
  • Sviluppare la motivazione.
  • Creare una struttura organizzativa che evidenzi, utilizzi, ottimizzi e integri la meglio le competenze, complementari, di ogni singolo membro del gruppo.
  • Stimolare un approccio operativo comune e condiviso, finalizzato agli obiettivi prestazionali.
  • Favorire un atteggiamento di responsabilità condivisa nei confronti delle prestazioni.
  • Agevolare lo scambio di informazioni, attraverso una comunicazione chiara e trasparente.
  • Coordinare in maniera funzionale il gruppo.
  • Costruire un ambiente aperto al confronto e coinvolgente, in cui sussista la fiducia reciproca, un presupposto indispensabile per superare eventuali difficoltà e problematiche.

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Lavoro in gruppo nella Pubblica Amministrazione: corso di formazione

L’innovazione è un aspetto che non può più essere considerato secondario, in nessuno dei settori che operano sull’attuale mercato.

In ambito pubblico mutamenti ed evoluzioni comportano l’esigenza di profili in possesso di una formazione aggiornata, basata sull’interdisciplinarità e in grado di integrarsi con chi possiede competenze diverse ma anche complementari.
Figure come i funzionari e i dirigenti, attivi negli ambiti delle P.A., si ritrovano, oggi, sempre più spesso a lavorare in team, con colleghi interni, con profili affini per competenze ma operanti in amministrazioni diverse o con consulenti esterni.
In tali circostanze risulta indispensabile, oltre alle personali competenze tecniche, possedere ottime doti comunicative orientate principalmente all’acquisizione di autorevolezza.

Per rispondere a tale esigenza comune l’Università Telematica Niccolò Cusano ha attivato il corso di formazione in ‘Essere leader nella complessità: interdisciplinarità e teamwork’.

Il percorso di studi, dedicato al personale amministrativo dipendente delle pubbliche amministrazioni iscritto alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, mira a fornire ai corsisti gli strumenti e le competenze necessarie per analizzare e gestire le situazioni di conflitto presenti all’interno delle organizzazioni complesse.
Tra gli obiettivi del corso il miglioramento delle capacità personali di negoziazione e mediazioni nei differenti contesti professionali.

Scopriamo nel dettaglio i 5 moduli nei quali è suddiviso il piano di studi:

  1. Analisi di contesto
    Panoramica e presentazione del corso: cultura organizzativa, clima organizzativo, scenari ed evoluzione della Pubblica Amministrazione
  2. Che cos’è il gruppo
    Definizione, evoluzione del concetto, cosa vuol dire lavorare in gruppo, ruoli e leadership
  3. La gestione dei conflitti nei gruppi di lavoro
    Cooperazione, negoziazione, ruoli, motivazione
  4. Lavorare per obiettivi
    Efficacia del lavoro per obiettivi, concetto di responsabilità, time management, assegnazione delle responsabilità e follow up
  5. Project management
    Il gruppo di lavoro nella realizzazione dei progetti; analisi degli obiettivi dei progetti e degli skills necessari per raggiungerli; arruolamento dei componenti del gruppo di lavoro e assegnazione dei compiti; condivisione degli impegni di ciascun componente del team e verifica periodica dell’avanzamento dei lavori.

Nell’ambito della didattica Unicusano rientrano, oltre alle lezioni frontali, analisi di case study e numerose  esercitazioni incentrate sugli argomenti del corso.
L’aspetto pratico della formazione consente di acquisire una maggiore padronanza delle competenze e degli strumenti operativi appresi; nel contempo favorisce lo spirito di collaborazione tra i partecipanti.

La durata totale del corso è di 10 settimane.
Il programma prevede un totale di 10 lezioni in didattica frontale, della durata di 6 ore ciascuna, erogate con cadenza settimanale.

L’ammissione al corso di formazione è subordinata al possesso di un diploma di scuola secondaria superiore.

Se hai domande sul corso o se hai bisogno di ulteriori informazioni sulle modalità di partecipazione puoi contattare il nostro staff attraverso il modulo online che trovi cliccando qui!