Sanzioni e sicurezza alimentare: quello che c’è da sapere

Sanzioni e sicurezza alimentare

Sanzioni e sicurezza alimentare? Si tratta di un tema davvero molto attuale e l‘evoluzione del mercato del lavoro europeo ha portato le aziende a seguire passo su passo quello che succede nel mondo per assicurarsi sempre (e soltanto) le risorse umane in possesso delle competenze specifiche idonee a svolgere quel preciso ruolo. Come accade da anni negli Stati Uniti.

Il tema del cibo è diventata una priorità nella società occidentale moderna. Dal lato ludico, come dimostra il successo di molti show in televisione su chef e cucina in generale. Anche dal lato normativo, essendo ormai l’Italia all’interno di un contesto inter-nazionale dove non si scherza su questo item.

Se l’argomento ti affascina e stai valutando di diventare professionista della sicurezza alimentare, c’è un master Unicusano ad hoc ma lasciati spiegare tutto meglio continuando a leggere questa mini-guida.

Sanzioni e sicurezza alimentare? Non è più tempo di evitare l’argomento. Il mondo (almeno quello occidentale) s’è svegliato sul tema del cibo. Ora i riflettori della sicurezza sono puntati su chi cerca di fare il furbo a scapito nostro che consumiamo ogni giorno prodotti di questo tipo.

Cos’è la sicurezza alimentare

Questa materia, secondo gli esperti, è intesa come:

“la possibilità di garantire in modo costante e generalizzato acqua ed alimenti per soddisfare il fabbisogno energetico di cui l’organismo necessita per la sopravvivenza e la vita, in adeguate condizioni igieniche”.

Chiaramente ha anche un’accezione meno ampia, intendo quell’insieme di tecniche di salvaguardia dell’incolumità personale circa la qualità minima del cibo in commercio. Si tratta, in sintesi, di una difesa da chi cerca di venderci spazzatura. Ambisci a diventare un esperto in merito? Ecco qualche informazione in più.

Sanzioni Asl Haccp

La giurisprudenza sulla sicurezza alimentare in Italia è abbastanza chiara. La legge italiana più importante sul tema, quella copre sicurezza alimentare e autocontrollo, è il Decreto Legislativo 193/07, che recepisce il Pacchetto igiene, ovvero i Regolamenti europei CE 852, 853, 854, 882/2004 e la Direttiva 2002/99.

Gli esperti dicono che:

“il DLgs 193/07 definisce le misure necessarie per garantire la sicurezza e la salubrità dei prodotti alimentari. L’articolo 6, in particolare, definisce le sanzioni a cui si va incontro qualora non si rispettino le norme sulla prassi igienica nelle industrie del settore alimentare”.

Tipologie di sanzioni

Questa legge sulla sicurezza alimentare stabilisce le principali effrazioni circa il tema delle “sanzioni e sicurezza alimentare”:

  • Mancata notifica (presentazione della DIA semplice o differita) all’autorità competente di ogni stabilimento (locale, laboratorio, negozio, pubblico esercizio). Stabilimento che esegue una qualsiasi delle fasi di produzione, trasformazione e distribuzione di alimenti;
  • Attività di macellazione di animali, di produzione e preparazione di carni in luoghi diversi dagli stabilimenti o dai locali riconosciuti ai sensi del Reg. CE n. 853/04;
  • Svolgimento di attività in stabilimenti non riconosciuti. Anche effettuazione di attività quando il riconoscimento è sospeso o revocato, o che pur essendo condotte presso un impianto riconosciuto, non siano state comunicate all’autorità competente per l’aggiornamento del riconoscimento;
  • Mancata comunicazione all’autorità competente di variazioni o modifiche di attività già registrate per l’aggiornamento della registrazione/DIA;
  • Mancato rispetto dei requisiti generali in materia di igiene (requisiti strutturali);
  • Omessa predisposizione di procedure di autocontrollo igienico sanitario. Procedure basate sui principi HACCP (quali ad esempio la mancanza del Piano di autocontrollo).

Sanzioni al dipendente senza Haccp

Per diventare un esperto circa le sanzioni al dipendente senza Haccp. esiste il master di primo livello in “Diritto della sicurezza alimentare“.

Le materie

Cosa si studia in questo percorsi di studi post laurea? Per diventare esperto di sanzioni e sicurezza alimentare dovrai metterti sui libri per queste diverse aree tematiche:

  • Fonti ed istituzioni della legislazione alimentare nella U.E. ed in Italia;
  • Elementi di diritto privato;
  • Elementi di diritto agrario e alimentare: i principi e le regole del mercato dei prodotti agroalimentari;
  • Elementi di diritto commerciale;
  • Elementi di diritto amministrativo: i profili amministrativi del diritto alimentare;
  • Elementi di diritto Internazionale: le norme internazionali  in materia di commercio dei prodotti alimentari;
  • Elementi di diritto dell’Unione Europea;
  • Elementi di dritto penale: la tutela penale dei prodotti agro-alimentari;
  • La sicurezza alimentare;
  • I regimi di qualità;
  • Sanzioni nel settore alimentare.

I numeri

Capire a cosa si va incontro è essenziale per scegliere un iter didattico invece che un altro. Il costo del master in sicurezza alimentare è di € 1.500,00 (pagabili  in 2 rate) che diventano € 1.300,00 (sempre pagabili in 2 rate) se appartieni ad una delle seguenti categorie:

  • Dipendenti della Pubblica Amministrazione:
  • Avvocati iscritti all’Ordine;
  • Laureati Unicusano.

*** Adesso il tema “sanzioni sicurezza alimentare” ti è meno oscuro e, anzi, ti affascina, datti da fare per saperne sempre di più leggendo questo nostro articolo su come essere motivati a studiare ***

Sanzioni sicurezza alimentare, mondo alimentare e boom del cibo in Italia. Ne sai abbastanza? Non se ne sa mai abbastanza.

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