Studiare il diritto del lavoro con un master Unicusano

Studiare diritto del lavoro

Quello che rende affascinante la crisi è che dietro alla distruzione delle strade tradizionali c’è l’opportunità rara di ricostruire strade alternative. Vale su tutto questo discorso ma si applica alla perfezione nel settore della formazione e, più in generale, nell’area tematica della Giurisprudenza. Pensare di fare l’avvocato è arduo in questi anni, se non avete uno studio legale di famiglia ben avviato, ma questo non significa che dovrete rinunciare alla vostra passione per leggi e affini. Se, per esempio, può interessarvi studiare il diritto del lavoro, dovete sapere che ci sono diverse opportunità in tal senso nel mondo delle aziende e degli enti pubblici e che Unicusano vi dà una formazione precipua e specialistica grazie ad un master che offre diversi vantaggi. Li volete conoscere? Non saprete tutto sul tema ma molto inizierete a scoprire con questa mini-guida che, a fine lettura, sarà il giusto spunto per andare ad approfondire. Buona viaggio.

Perché studiare del diritto del lavoro in questo nuovo millennio? La domanda è mal posta. Dovreste chiedervi perché non farlo. Rispetto al passato, infatti, lo scenario s’è molto complicato e sempre più servono figure professionali valide in grado di “dirimere” il traffico di contratti, assunzioni e licenziamenti. Pensate poi che, da un punto di vista aziendale, questa è ormai una risorsa che deve essere introiettata se si hanno dimensioni medio-grandi per non essere mai impreparati rispetto alle mosse dei sindacati.

Se credete anche voi che questa premessa sia valida, non potete perdervi la chance di formarvi in modo professionale grazie al “Master I livello in Diritto del lavoro” di Unicusano che si struttura in modo che possiate aggiungere know-how appetibile al vostro curriculum vitae. Cerchiamo di scoprirlo meglio con qualche ragionamento mirato sul tema.

Gli sbocchi professionali di un esperto di diritto del lavoro

Le opportunità per un esperto del lavoro sono immense. Se la vostra “esperienza”, poi, si declina nella Giurisprudenza, le opportunità in questione aumentano esponenzialmente.

Perché le aziende, a meno che non siano piccole, hanno costantemente contenziosi coi lavoratori dipendenti ed hanno anche l’importante necessità di redigere perfetti contratti di assunzioni.

Anche la parte “pubblica” ha le stesse necessità con l’aggiunta che in quel caso molti passaggi sono regolamentati da concorsi pubblici di assunzioni e da cause di categoria in cui le competenze legali specialistiche sono ancora più necessarie.

Possibilità all’estero per specializzati in giuslavorismo

Una volta che avrete concluso l’iter per studiare diritto del lavoro presso la nostra realtà, potrete e dovrete valutare anche di guardare oltre i nostri confini dove la situazione economica, soprattutto per i giovani, è meno critica.

Unicusano offre la possibilità all’estero per specializzati in giuslavorismo attraverso lo strumento dei tirocini extra-curriculari in cui potrete selezionare da un gruppo di aziende già filtrate per voi quella in cui potrete fare una breve ma istruttiva esperienza di lavoro reale.

Considerate che, alla fine del ciclo, sarete valutati con una relazione sul vostro tirocinio per cui potrete spendervi il tutto con saggezza se giocherete bene le carte quando sarete fuori dall’Italia.

I corsi online di inglese giuridico

L’importanza delle lingue nel mondo del lavoro è conclamata ma, quando si ha a che fare con aziende e dirigenti di multinazionali, è basilare.

Ecco perché vi consigliamo di selezionare e seguire corsi online di inglese giuridico che troverete facilmente in rete con pochi click. I vantaggi di libertà di fruizione che dà la formazione a distanza vi consentiranno di abbinarli al master senza difficoltà.

Considerate che, se invece di guardare solo a quello più economico, guardate anche a quello più riconosciuto, potrete investire soldi e tempo ma per avere un ulteriore tassello nel vostro curriculum vitae.

La figura del giuslavorista

L’iter didattico che state per scegliere vi porterà ad avere le competenze della figura del giuslavorista. Per capire l’assetto che avrete a fine studi vi basterà scorrere il dettagliato piano di studi del master in diritto del lavoro del nostro Ateneo che è il seguente:

LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO

  • Le fonti del diritto del lavoro: fonti sovranazionali, fonti legislative, fonti contrattuali, usi;
  • Le fonti del diritto della sicurezza sociale: struttura e natura del rapporto assicurativo – previdenziale;
  • Introduzione e cenni ai riflessi previdenziali nei diversi rapporti e fasi del diritto del lavoro;
  • Il contratto collettivo e il contratto individuale. Rapporti tra legge e contrattazione collettiva. I limiti all’autonomia individuale;

LE FORME DI LAVORO

  • Nozioni ed indici della subordinazione;
  • Applicazioni giurisprudenziali;
  • Il lavoro coordinato;
  • Il lavoro autonomo c.d. a Partita Iva;
  • La certificazione dei contratti di lavoro;
  • Il contratto di apprendistato ed i contratti a contenuto formativo;
  • Il contratto di lavoro a tempo determinato;
  • Il contratto part-time;
  • Il contratto di inserimento;
  • I tirocini formativi;

IL CONTRATTO DI LAVORO E L’AMMINISTRAZIONE DEL RAPPORTO

  • Le cause di invalidità del contratto di lavoro e la tutela dell’art. 2126 c.c.;
  • Il potere organizzativo e direttivo del datore di lavoro;
  • Il potere disciplinare;
  • Le invenzioni e le opere di ingegno del lavoratore;
  • Il lavoro degli immigrati;
  • Il patto di non concorrenza;
  • Gli obblighi delle parti;
  • La sicurezza sul lavoro;

LA RETRIBUZIONE

  • Le tipologie di retribuzione;
  • Dalla retribuzione lorda alla retribuzione netta;
  • L’imponibile previdenziale e fiscale;
  • L’Irpef;
  • L’assegno nucleo familiare;

I CONTRIBUTI OBBLIGATORI E GLI ADEMPIMENTI DEL SOSTITUTO D’IMPOSTA

  • Iscrizione azienda, variazione e cessazione INPS;
  • I contributi INPS;
  • Iscrizione azienda, variazione e cessazione INAIL;
  • I contributi INAIL;
  • Il modello F24;
  • Il modello CUD e il modello 770;

LE CAUSE DI SOSPENSIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

  • La malattia;
  • L’infortunio;
  • La maternità e i congedi parentali;
  • Gli ammortizzatori sociali;

IL SISTEMA SANZIONATORIO

  • L’attività di vigilanza in materia di lavoro: organi, coordinamento, novità;
  • Ricorsi amministrativi e giurisdizionali in materia di lavoro;
  • Procedimento ispettivo e sanzionatorio;
  • I provvedimenti sanzionatori;
  • I ricorsi al Comitato Regionale per i rapporti di lavoro e alla Direzione Regionale del Lavoro;
  • I ricorsi avverso l’ordinanza ingiunzione, la cartella di pagamento e la l’avviso di addebito INPS;
  • Le ADR nelle controversie di lavoro;

DIRITTO SINDACALE

  • Il contratto collettivo come fonte del RAPPORTO del lavoro: problemi e questioni;
  • I differenti modelli di contratto collettivo;
  • L’ambito di applicazione del contratto collettivo: la categoria sindacale e contrattuale;
  • L’efficacia soggettiva del contratto collettivo di diritto comune;
  • Il rapporto tra legge e contratto collettivo;
  • L’efficacia oggettiva del contratto collettivo;
  • La contrattazione collettiva: i diversi livelli di contrattazione;
  • Contratti e contrattazione collettivi di diverso livello;
  • Il contratto collettivo nel pubblico impiego: natura giuridica e funzioni;
  • Cenni sulla contrattazione collettiva europea;

IL PROCESSO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

  • Il rito del lavoro e l’elaborazione giurisprudenziale;
  • La fase introduttiva ed i requisiti del ricorso;
  • La prima udienza di trattazione, l’interrogatorio delle parti e la conciliazione del giudice;
  • L’istruttoria ed il regime delle prove orali;
  • La fase della decisione;
  • Il procedimento cautelare: presupposti;
  • Il procedimento speciale in tema di licenziamento nella riforma Fornero;
  • Il rito speciale per i licenziamenti;
  • Il processo previdenziale;

LA CESSAZIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

  • Le dimissioni del lavoro e la convalida;
  • Il licenziamento individuale;
  • Il licenziamento collettivo;
  • Il licenziamento per superamento del periodo di comporto per malattia;
  • La risoluzione per mutuo consenso;
  • Le novità della L. 92/2012;
  • La conciliazione nell’iter di licenziamento per giustificato motivo oggettivo;

LA RESPONSABILITA’ CIVILE NEL RAPPORTO DI LAVORO

  • Le responsabilità pre-contrattuale e contrattuale del lavoratore verso il datore di lavoro;
  • responsabilità pre-contrattuale in genere;
  • responsabilità da inadempimento di contratto preliminare;
  • responsabilità per recesso illecito;
  • responsabilità per recesso anticipato;
  • responsabilità per violazione obbligo di fedeltà;
  • responsabilità per violazione obbligo di diligenza;
  • responsabilità per illegittimo esercizio del diritto di sciopero;
  • responsabilità atecniche;
  • responsabilità connesse all’esercizio di funzioni dirigenziali;
  • La responsabilità contrattuale del datore di lavoro verso il lavoratore;
  • La responsabilità extra-contrattuale del datore di lavoro verso il lavoratore;

IL LAVORO ALLE DIPENDENZE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

  • Il rapporto di lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni;
  • Principi costituzionali in materia di pubblico impiego;
  • La disciplina del pubblico impiego: evoluzione storica e prospettive di riforma;
  • Il D.Lgs. 150/2009: la cd. «riforma Brunetta» della Pubblica Amministrazione;
  • Il pubblico impiego alle soglie del 2011: la «manovra finanziaria d’estate 2010» e il cd. «Collegato Lavoro»;
  • L’ambito di applicazione delle norme sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze della P.A.;

DIRITTO COMUNITARIO E COMPARATO DEL LAVORO

  • Principi base del diritto comunitario e del diritto internazionale;
  • Normativa applicabile ai dipendenti che operano in Paesi UE;
  • Approfondimento di tematiche di particolare rilievo pratico;

IL RAPPORTO PREVIDENZIALE

  • I principi costituzionali, comunitari ed internazionali in tema di sicurezza sociale.;
  • Il sistema delle fonti;
  • Le concezioni universalistica e professionale della tutela sociale: rischio e bisogno;
  • Il nuovo assetto concettuale del binomio nella delimitazione dell’area previdenziale e dell’area assistenziale;
  • L’estensione soggettiva della protezione sociale professionale: dal lavoro dipendente tradizionale, agli atipici, agli autonomi;
  • L’estensione oggettiva della protezione sociale: gli eventi;
  • Linee di confine delle diverse protezioni;
  • Il rapporto previdenziale: linee comuni ai vari tipi;
  • Le specificità della tutela contro la disoccupazione: gli ammortizzatori sociali;
  • Le connessioni con la regolazione del mercato del lavoro;
  • Le riforme più recenti: assicurazione infortuni e pensioni;
  • I diritti quesiti;
  • Le formule alternative all’intervento pubblico: l’uso di strumenti privati;
  • Gli enti privati con funzione pubblica e quelli di origine contrattuale;
  • Il fenomeno della previdenza complementare: il conferimento del TFR, l’equiparazione fra fondi aperti e fondi negoziali, la vigilanza;

IL PROCESSO TRIBUTARIO

  • Le principali novità in materia tributaria;
  • Le parti del processo tributario;
  • Il processo tributario dalla fase istruttoria alla fase decisoria;
  • Le impugnazioni;
  • Giurisdizione e competenza territoriale;
  • Questioni rituali;
  • La fase introduttiva;

L’ORGANIZZAZIONE DELLO STUDIO PROFESSIONALE

  • Come organizzare lo studio professionale;
  • L’incarico iniziale;
  • I flussi operativi mensili;

LA PSICOLOGIA DEL LAVORO

  • La scelta del candidato ideale;
  • Lo screening dei curriculare;
  • L’attiva di recluting;
  • La scelta del candidato ideale.

Ora che avete individuato il master giusto per studiare diritto del lavoro, cercate di caprine sempre di più con le tante informazioni presenti in rete ma anche e soprattutto con quelle che potrete dedurre da soli dalla lettura quotidiana degli articoli del  blog tematico e dalle risposte che otterrete da noi alle domande che ci porrete attraverso l’apposito form informativo.