L’UniCusano patria della libertà di studio

Libertà di studio

Tutto gira intorno ad un solo concetto: la libertà di studio. Perché nei decenni, volenti o nolenti, i ragazzi si sono trovati sempre più a dover accettare situazioni poco piacevoli che, ovviamente, danneggiavano solo loro. I tagli all’istruzione hanno massacrato le strutture, depauperato il corpo docenti e reso quasi assenti gli strumenti didattici. Ora, però, una nuova fiammata di libertà di studio risale dal web e a tenerne in alto il vessillo è l’UniCusano. Questa realtà, magmatica ed in perenne movimento, infatti, garantisce un ritorno alla tutela del diritto di studio. Vediamo come.

Come si schiaccia uno studente? Togliendogli la gestione del tempo e la disponibilità dei soldi. Probabilmente non è stato un piano aprioristico stabilito a tavolino ma è quel che è avvenuto nel corso dei decenni passati in Italia. I tagli sempre maggiori a questo settore hanno diminuito le strutture a disposizione dei ragazzi e anche il corpo docenti ha subito forti ridimensionamenti. Se a questo ci aggiungete la crisi, che ha reso quasi inutile la laurea, si capisce perché il diritto di studio abbia fatto una brutta fine. A recuperarne il senso e a rispolverarne l’importanza è stata l’UniCusano che ha restituito ai ragazzi, e alle loro famiglie, il mal tolto. Come? Innanzitutto il diritto di studio è legato all’eLearning perché è da là che parte tutto. Le lezioni sono solo risorse per i giovani. Possono essere viste in streaming video a qualsiasi ora del giorno, lasciando quindi l’opportunità di organizzarsi anche a chi ha vite più complesse come accade nel caso degli studenti lavoratori e delle mamme studentesse. Il diritto di studio, poi, passa anche dall’aspetto finanziario. L’UniCusano ha una retta annuale molto competitiva e che è all-inclusive e cioè che comprende anche le dispense, gli appunti e tutti i libri degli esami. Non solo. Poter studiare da casa (o da dove preferite voi) vuol dire non dover più mettere mano al portafogli per affittare una stanza, per il vitto e per quel minimo di vita sociale che un ventenne, giustamente, vuole fare. Va da sé che le critiche dei competitor, quasi sempre improntate sul mancato rispetto di realtà che esistono da oltre cent’anni, cadano subito perché all’UniCusano interessa solo un tipo di rispetto, quello legato al diritto di studio. Lo potete constatare da soli concedendovi un giro sul sito ufficiale e sul BLOG di UNICUSANO. Se poi qualcosa non vi è chiara, non dovrete far altro che chiederla attraverso il form su https://www.unicusano.it/contatti-universita.