Chimici famosi: 8 personaggi da ricordare

chimici famosi

Quali sono i chimici famosi da ricordare? Questa è una delle domande più comuni tra gli studenti dei corsi di laurea di area scientifica, dove la conoscenza della chimica rappresenta un passaggio fondamentale per l’approccio a tante altre discipline.

Per chimica intendiamo quella scienza che studia la composizione della materia ed il suo comportamento in base a tale composizione. Si tratta di una disciplina che ha radici antichissime, che affondano nell’Egitto tolemaico.

In questa guida ti racconteremo qualcosa in più sulla storia della chimica e sugli esponenti che hanno portato lustro alla materia.

Se sei pronto, iniziamo subito.

Grandi chimici del passato e non da conoscere

Dai nomi di scienziati famosi ai fondamenti della disciplina, continua a leggere la guida dell’Università Niccolò Cusano dedicata alla chimica e scopri insieme a noi i maggiori esponenti della materia.

Cos’è la chimica e cosa studia

Prima di parlare dei chimici famosi italiani e non, cerchiamo di capire cosa intendiamo per chimica e qual è l’oggetto di studio di questa disciplina.

Come abbiamo accennato, la chimica è quella scienza che pone al centro del suo interesse la composizione della materia ed il suo comportamento in base a tale composizione.

cosa studia la chimica

Questa scienza è sempre stata presente nella storia dell’umanità, fin dai tempi antichissimi. Pensa, ad esempio, all’Egitto tolemaico e all’alchimia, che ha dato un grande spunto per lo sviluppo della chimica moderna.

La chimica è anche stata definita come “la scienza centrale“perché connette le altre scienze naturali, come l’astronomia, la fisica, le scienze dei materiali, la biologia e la geologia. Da ciò puoi dedurre facilmente perché lo studio di questa scienza sia così importante.

Gli oggetti di studio della disciplina sono:

  • Gli atomi, proprietà dei costituenti della materia;
  • Ioni o molecole;
  • Proprietà delle specie chimiche;
  • Proprietà delle miscele e dei materiali costituiti da una o più specie chimiche.

Correlato a tutto questo, vi è anche lo studio delle trasformazioni di questi elementi, dette reazioni chimiche, così come vengono studiate proprietà e interazioni tra i componenti della materia.

Dunque, se ti sei chiesto almeno una volta la differenza tra elemento e composto e la definizione di soluzioni chimiche, la disciplina ha proprio il fine di chiarire tutti questi dubbi e rispondere a questi quesiti.

8 grandi scienziati della storia

Passiamo ora ai chimici famosi da conoscere assolutamente, che hanno lasciato un grande contributo alla comunità scientifica.

Antoine-Laurent de Lavoisier

Iniziamo la nostra guida con colui che viene definito il “padre della chimica“: Antoine-Laurent de Lavoisier.

Oltre ad essere un chimico, Lavoisier fu biologo, filosofo ed economista francese, vissuto negli anni della Rivoluzione francese.

A Lavoisier dobbiamo la prima versione della legge di conservazione della massa, il riconoscimento e il “battesimo” dell’ossigeno (1778) e l’idrogeno (1783), la teoria del flogisto e buona parte della nomenclatura chimica.

È stato anche il primo a scoprire la stretta relazione esistente fra combustione e respirazione polmonare mettendo in rilievo il ruolo svolto dall’aria in ambedue i processi.

Grazie alle sue attività politiche ed economiche complementari, Lavoisier riuscì a finanziare la sua ricerca, ma i suoi rapporti con la monarchia lo portarono ad una condanna per tradimento da parte dei rivoltosi della Rivoluzione. Il grande scienziato francese venne ghigliottinato nel 1794.

Dmitrij Ivanovič Mendeleev

Continuiamo il nostro viaggio alla scoperta dei chimici famosi con un grande scienziato russo: Dmitrij Ivanovič Mendeleev.

Mendeleev fu l’inventore della tavola periodica degli elementi, fornendo un sistema di classificazione utilizzato anche oggi che evidenzia le caratteristiche chimiche degli elementi.

Amedeo Avogadro

Un nome importante nella rosa degli scienziati italiani è sicuramente Amedeo Avogadro. Nato a Torino da una famiglia di aristocratici, scrisse una memoria nella quale formulò un’ipotesi che viene oggi chiamata Legge di Avogadro; secondo la legge:

Volumi uguali di gas, alla stessa temperatura e pressione, contengono lo stesso numero di molecole

Questa legge è importante perché da questa inizia la distinzione tra atomi e molecole che ai tempi venivano utilizzati quasi come sinonimi.

Alfred Nobel

Parliamo ora di Alfred Nobel, chimico, imprenditore e filantropo svedese. Tutti conosciamo questo scienziato svedese per essere l’inventore del premio che porta il suo nome, il Premio Nobel.

Nobel fu anche l’inventore della dinamite, il cui brevetto  viene depositato agli inizi del 1867.

Marie Curie

Parlando di donne scienziate non possiamo non menzionare Marie Curie.

Nata in Polonia, Marie Curie è stata una chimica e fisica, vincitrice di ben due premi Nobel in entrambe le discipline.

Nel 1903, infatti, fu insignita del premio Nobel per la fisica per i suoi studi sulle radiazioni e, nel 1911, vinse il Nobel per la chimica per aver scoperto il radio e il polonio.

Insieme a Linus Pauling, la Curie è l’unica nella storia ad aver vinto il Nobel in due aree distinte.

Questo non è l’unico primato attribuibile alla scienziata: nel 1908 venne assegnata a Marie Curie la cattedra di fisica generale, diventando la prima donna ad insegnare alla Sorbona.

Stanislao Cannizzaro

Tra i chimici italiani, spunta sicuramente il nome di Stanislao Cannizzaro.

Questo scienziato,chimico e politico siciliano fu ideatore del principio che porta il suo nome: parliamo della legge degli atomi o regola di Cannizzaro.

La regola di Cannizzaro è il metodo per calcolare la massa atomica di un elemento. Il principio afferma che:

Le varie quantità in massa di uno stesso elemento, contenute nelle molecole di sostanze diverse, sono tutte multipli interi di una stessa quantità, la quale deve ritenersi la massa atomica dell’elemento

Giulio Natta

Parlando di chimici famosi italiani, menzioniamo Giulio Natta, l’unico italiano ad aver vinto un Nobel per la chimica.

Natta ricevette il Nobel per la messa a punto di catalizzatori stereospecifici per la polimerizzazione stereochimica selettiva delle alfa-olefine, in particolare per la realizzazione del polipropilene isotattico.

Linus Pauling

Linus Carl Pauling è stato un chimico, cristallografo e attivista statunitense.

Considerato tra gli scienziati più famosi del XX secolo, ha vinto ben due Nobel, per la chimica nel 1954 e per la pace nel 1962.

Nella sua carriera, Pauling si è dedicato soprattutto alla chimica quantistica e alla fisica: viene infatti considerato come il padre del legame chimico.

Nell’ultima parte degli anni ’20 Pauling iniziò a pubblicare delle ricerche sulla natura dei legami chimici, che lo hanno spinto a pubblicare la sua opera “The Nature of the Chemical Bond”.

I suoi lavori sul legame chimico, a partire dal 1931, hanno risolto tutti gli enigmi sulla formazione di molecole contenenti atomi uguali. Pauling spiegò inoltre il concetto di affinità chimica e compilò la più nota scala di elettronegatività.

Pauling rientra inoltre fra i padri di una medicina non convenzionale denominata medicina ortomolecolare.

Studiare chimica all’Unicusano

Ora che abbiamo visto chi sono i chimici famosi della storia, possiamo dirti che la chimica è una disciplina che viene studiata nei nostri corsi in ingegneria.

Come abbiamo detto, la chimica riguarda una moltitudine di discipline ed è propedeutica all’apprendimento e alla comprensione di tante materie.

Ad esempio, si studia chimica nei nostri corsi di laurea:

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