Come iniziare una tesi: consigli e suggerimenti per la tua introduzione

come iniziare una tesi

Come iniziare una tesi? Questa è una delle domande più comuni tra gli studenti che stanno per immergersi in un momento importantissimo del loro percorso accademico: la stesura della tesi di laurea.

La tesi di laurea rappresenta il punto di passaggio tra lo status di studente a quello di laureato. Fin dall’inizio del percorso di studi, ogni matricola sogna il momento in cui, finalmente, discuterà la sua tesi di laurea triennale (o magistrale) davanti alla Commissione.

Tuttavia, sul come scrivere una tesi c’è molto da dire e i dubbi sono tanti: ad esempio, come scrivere l’introduzione alla tesi? E la conclusione?

Se queste domande ti attanagliano, niente paura: in questa guida ti parleremo di una delle parti fondamentali della tesi, spiegandoti come iniziare una tesi di laurea.

Introduzione alla tesi: ecco i nostri consigli per scriverne una perfetta

Dai consigli su come iniziare a scrivere una tesi alla struttura del tuo elaborato, vediamo una serie di informazioni utili per fare un lavoro memorabile.

Per iniziare: cos’è una tesi di laurea?

Prima di vedere come iniziare una tesi, rispondiamo ad una domanda preliminare, importante per capire davvero le funzioni di questa prova: che cos’è una tesi di laurea?

La tesi è un documento redatto dallo studente su un tema concordato con un docente, che funge da relatore. La tematica scelta dallo studente viene approfondita dallo stesso attraverso una tesi di natura compilativa (ricerca delle fonti, lettura e sintesi di queste in chiave innovativa) o sperimentale.

Dopo la sua redazione, la tesi viene discussa dinnanzi ad una Commissione; al termine della discussione, lo studente potrà ufficialmente dichiararsi laureato.

Ma come scrivere una tesi di laurea? Si tratta di una domanda complessa, che prevede anzitutto la conoscenza di tutte le parti che compongono questo particolare tipo di elaborato. Scopriamolo nel prossimo paragrafo.

Parti della tesi

A partire da un esempio tesi di laurea possiamo facilmente individuare gli elementi fondamentali che la compongono, che dobbiamo assolutamente includere nel nostro elaborato. Queste parti sono:

  • Introduzione della tesi e abstract della tesi;
  • Indice della tesi;
  • Corpo del testo;
  • Conclusioni della tesi;
  • Bibliografia e sitografia della tesi;
  • Appendici.

Il focus di questa guida, però, riguarda come iniziare una tesi e come trovare il modo giusto per “aprire” il tuo elaborato. Pronto a scoprire come si scrive l’introduzione di una tesi? Vediamolo insieme.

Scrivere l’introduzione in pochi passi

La prima domanda che ci siamo posti in questa guida è stata: come iniziare una tesi? Ebbene, iniziamo col dare all’inizio della tesi un nome: l’introduzione.

Spesso, nel corso di un lavoro di ricerca approfondito come la tesi di laurea, si tende a cadere in un errore comune, ossia quello di trascurare l’importanza dell’introduzione, che sembra la parte “più facile” e immediata.

In realtà non è affatto così: l’introduzione di una tesi è importantissima ed è la parte della tua tesi che verrà letta più spesso in assoluto. Infatti, la Commissione leggerà molto spesso questa parte, insieme alla conclusione, e ne terranno conto nel giudizio finale del tuo lavoro.

L’introduzione della tesi è la parte iniziale del tuo lavoro, che ha come obiettivo quello di introdurre il tuo lavoro, mostrando una panoramica riassuntiva dei contenuti e dell’argomento affrontato.

Al suo interno è bene sempre parlare di:

  • Obiettivi, ossia quali obiettivi ti sei preposto di raggiungere con la tua tesi, a quali domande vuoi rispondere;
  • Metodologie e strumenti utilizzati per l’indagine.

Tornando a come iniziare una tesi, possiamo individuare due tipologie principali di introduzione:

  • Una tipologia di introduzione della tesi prevede una sorta di sintesi organizzata dei paragrafi della tua tesi di laurea, indicando il contenuto a grandi linee e lo sviluppo di questi ultimi. Si tratta di una panoramica generica sul corpo del tuo elaborato, come una sorta di guida alla lettura;
  • Nella seconda tipologia di introduzione, invece, puoi scegliere di parlare in modo generico dell’argomento trattato, senza entrare nello specifico del corpo della tesi. Puoi parlare di come hai approcciato alla tematica generale e perché è importante affrontarla, senza dire però il contenuto dei capitoli.

Quale delle due tipologie è la migliore? Come spesso accade, non esiste una risposta univoca a questa domanda. In generale, devi scegliere tu quale approccio tenere, valutando attentamente le due possibilità.

Quando scrivere l’inizio della tesi?

Ora che abbiamo visto come iniziare una tesi, parliamo di un altro aspetto importante: quando scrivere l’introduzione? 

L’ideale sarebbe scrivere l’introduzione quando hai finito di scrivere la tua tesi di laurea, non all’inizio. Questo perché al termine del tuo lavoro avrai chiari i punti salienti trattati nella tesi, i contenuti reali e definitivi e avrai già tracciato delle conclusioni.

A questo punto, avrai a disposizione tutte le informazioni utili per redigere un’introduzione che sia il più possibile coerente con il tuo elaborato.

Hai le idee più chiare su come iniziare una tesi?

Siamo certi che, grazie ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai a preparare una tesi di laurea davvero perfetta. Se ti stai chiedendo che cos’è il frontespizio della tesi, come scrivere una tesi compilativa o sperimentale o hai altre domande sul tema, leggi anche queste guide: