Cosa fare dopo una laurea in comunicazione? 7 professioni da intraprendere

cosa fare dopo una laurea in scienze della comunicazione

Scienze della Comunicazione è una delle facoltà più attrattive per gli studenti negli ultimi anni. Complice l’innovazione tecnologica e la nascita di nuovi lavori digitali, questa facoltà rimane tra quelle più gettonate e con ampie possibilità di crearsi una professione. Ma, a proposito di questo, parliamo di sbocchi lavorativi: cosa fare dopo una laurea in comunicazione?

In questo articolo, ti proponiamo 7 professioni che potresti intraprendere: per ciascuna, analizzeremo nel dettaglio mansioni e responsabilità, così da poterti dare un’idea di ciò che potrebbe attenderti.

Gli sbocchi lavorativi per chi consegue questo titolo di studio sono molteplici e ovviamente dipendono dalla specializzazione, dai corsi che si seguono. La comunicazione fa parte del nostro quotidiano, i metodi di comunicazione sono moltissimi e in continua evoluzione: pertanto vi è una continua ricerca di professionisti qualificati per poter ottimizzare la comunicazione.

Ma vediamo ora quali sono queste 7 professioni che potresti fare dopo una laurea in comunicazione.

Gli sbocchi lavorativi di scienze della comunicazione

La comunicazione è essenziale e la vediamo ogni giorno: per tv, alla radio, nei social media. Ogni settore ha successo se ci sono buoni comunicatori alle spalle che trasmettono il messaggio giusto.

Vediamo dunque i vari campi di applicazione e, di conseguenza, le diverse aree in cui potresti lavorare con una laurea in comunicazione.

#1 Editoria e giornalismo

Forse tra i più gettonati, editoria e giornalismo sono due branche, collegate in alcuni contesti, che da sempre affascinano e attraggono moltissimi studenti dopo una laurea in comunicazione.

Questo settore è abbastanza vasto e si può trovare impiego nelle case editrici, oppure come scrittori freelance, articolisti, giornalisti, editor.

Ma vediamo nel dettaglio di cosa si tratta.

L’editor, per esempio, lavora nell’editoria e ha il compito di controllare e rivedere il testo (che si tratti di libri o altro) in modo da renderlo adatto alla pubblicazione.

Dunque, l’editor è un revisore e correttore di bozze, suggerisce modifiche all’autore dell’opera e lo migliora attenendosi anche alle norme redazionali della casa editrice o alla testata giornalistica per cui lavora.

Non è detto però che debba essere per forza dipendente di un’azienda: può infatti anche operare come freelance.

Per quanto riguarda la figura del giornalista invece, la si può intendere come molto vasta. Spesso pensiamo ai giornalisti che scrivono quotidiani, ma possiamo anche intendere gli articolisti che scrivono articoli sul web (che siano essi argomenti di cronaca o meno)

Pertanto, il mestiere della scrittura è molto vago e non esiste un percorso formativo definito da seguire, ma una laurea in scienze della comunicazione potrebbe dare un’iniziazione a questa professione, che poi dovrà essere approfondita eventualmente con corsi e tanta pratica.

#2 Autore radiotelevisivo

Tra gli sbocchi lavorativi di scienze della comunicazione più gettonati c’è sicuramente quello dell’autore radiotelevisivo.

L’Autore radiotelevisivo è quel professionista che si occupa della creazione di programmi televisivi e radiofonici, a partire dal format e da chi lavorerà al progetto, il budget, quando andare in onda.

#3 Addetto alla pubblicità (chiamato anche tecnico della pubblicità)

Scienze della comunicazione offre una formazione intensa anche in ambito pubblicitario; proprio per questo è molto comune lavorare poi nel mondo dell’advertising.

Il tecnico della pubblicità si occupa di fare pubblicità per conto di imprese pubblicitarie, imprese, aziende e organizzazioni per poter raggiungere i consumatori e convertirli in clienti. Pertanto deve creare campagne pubblicitarie efficaci collaborando con  altri professionisti.

#4 PR o Addetto alle pubbliche relazioni

L’addetto alle pubbliche relazioni, abbreviato anche in PR è il professionista che, online e offline, costruisce e mantiene, l’immagine dell’azienda per cui lavora.

Partecipa, organizza e promuove eventi per poter dare visibilità all’azienda.

#5 Social Media Manager (SMM)

Il social media manager è una figura nata con l’avvento dei social media: le aziende si sono rese conto che, attraverso una buona immagine e la giusta comunicazione tra produttore e consumatore attraverso i social, vendere sarebbe stato più facile e raggiungere nuovi potenziali clienti, ancora di più.

Per questo, il social media manager è una figura molto ricercata, che lavora come dipendente di aziende private o pubbliche ma anche come freelance. La professione consiste nel creare contenuti di spicco online, per pagine e canali social dell’azienda per cui lavora.

I social sono la vetrina delle aziende, pertanto il ruolo fondamentale del social media manager è comunicare in maniera efficace e consona, in modo da rappresentare al meglio l’azienda.

Esso fanno attività di promozione, progettazione e sviluppo di siti web e pagine social, gestione e manutenzione.

#6 Organizzatore di Eventi (event manager)

C’è a chi viene l’ansia al doversi occupare dell’organizzazione, mentre c’è chi ama organizzare i minimi dettagli. Se sei sempre stato/a il tipico organizzatore delle feste, allora l’event manager potrebbe essere un’ottima soluzione al tuo quesito su cosa fare dopo una laurea in comunicazione.

L’organizzatore di eventi ha il compito di organizzare dal principio, qualsiasi tipo di evento: concerti, convegni, fiere, manifestazioni.

Deve quindi pensare ai fornitori, le aziende di logistica e di catering, organizzare gli spazi, la sicurezza, contattare gli invitati, la stampa e gli sponsor dell’evento.

Può lavorare per imprese e società di consulenza che organizzano vari incontri, ma anche in uffici di comunicazione, nella pubblica amministrazione o come freelance.

#7 Tour manager

Anche cantanti e musicisti hanno bisogno di comunicare, e non solo attraverso la musica! Per tutto ciò che riguarda il “dietro le quinte”, esiste il tour manager che organizza scrupolosamente gli spostamenti degli artisti, le date di concerti e apparizioni. Insomma, lavora a stretto contatto con il loro manager.

Studiare scienze della comunicazione con Unicusano

Nell’ambito del percorso Eccellenza Unicusano sono attivi due corsi di laurea nell’area sociologica-comunicativa:

  • Corso di Laurea in Comunicazione Digitale e Social Media (L-20)
  • Corso di Laurea Magistrale in Comunicazione Digitale (LM-19)

Il primo corso, di durata triennale, ha come obiettivo la formazione di professionisti del Web capaci di affrontare questo specifico contesto mediale con padronanza e approfondita conoscenza delle dinamiche sociali, culturali, giuridiche, tecnologiche ed economiche ad esso correlate.

In particolare, il primo anno offre una formazione culturale di base integrata con discipline caratterizzanti., nel campo delle scienze della comunicazione sociologica Nel secondo anno si completa la formazione di base grazie alla preparazione metodologica e ad attività formative caratterizzanti e della lingua inglese. Infine, il terzo anno completa la formazione metodologica e tecnica integrata dalla conoscenza di una seconda lingua straniera e delle conoscenze interdisciplinari offerte nei tirocini formativi e dai seminari organizzati dall’Ateneo.

Dopo la triennale, potrai scegliere di entrare direttamente nel mondo del lavoro o perfezionare la tua formazione con una laurea magistrale in comunicazione digitale.

L’innovazione dell’approccio Unicusano risiede nella metodologia didattica adottata: la metodologia telematica. Grazie a questo approccio, potrai guardare le lezioni in qualunque luogo e in qualunque momento, accedendo ad una piattaforma online attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Per iscriverti, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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