Luca Monetti: “Corporate Access & Investor Relations Communication presso Poste Italiane”
In questo articolo abbiamo avuto il piacere di intervistare il nostro laureato in Economia con 110 e lode, Luca Monetti, che ad oggi ricopre il ruolo in Amministrazione Finanza e Controllo come Corporate Access & Investor Relations Communication presso Poste Italiane.
Scopriamo insieme gli step principali del suo percorso formativo e professionale.
“Il mio percorso accademico è iniziato presso l'Istituto Tecnico Commerciale Vittorio Bachelet, in cui ho ottenuto una borsa di studio che mi ha permesso di studiare presso l'Università Niccolò Cusano.
In questo Ateneo ho conseguito dapprima la Laurea triennale in Economia, con una tesi sulla Fatturazione Elettronica presentata al Rettore dell'Università, Fabio Fortuna, che continuo a seguire ancora oggi per rimanere aggiornato sulle notizie Micro/Macroeconomiche e dei mercati finanziari.
Successivamente, ho proseguito gli studi conseguendo la Laurea in Scienze Economiche - Gestione e Professioni d'Impresa con il massimo dei voti e il cosiddetto Bacio Accademico da parte dell’allora Preside della Facoltà di Economia: Mario Risso.
La mia tesi finale ha analizzato il modello di revisione adottato dalle piccole società del settore in confronto alle Big Four grazie anche al contributo di Mirella Ciaburri, relatrice del progetto finale.
Il lavoro ha incluso anche un focus sull’attività svolta da Deloitte presso Poste Italiane, l’azienda per cui lavoro con una storia lunga oltre 160 anni.
Quali sono le principali responsabilità che hai in qualità di Corporate Access & Investor Relations Communication presso Poste Italiane?
“Il Corporate Access crea connessioni con la comunità finanziaria, l’Investor Relations Communication; invece, costruisce messaggi chiari, trasparenti e coerenti per il mercato.
Io lavoro esattamente al punto di incontro tra queste due dimensioni, con l’obiettivo di migliorare la qualità delle relazioni con gli investitori (azionisti e stakeholders) dell’azienda che dal 26 Ottobre 2015 è quotata in Borsa”.
Ti sei laureato in Economia presso il nostro Ateneo con il massimo dei voti: qual è il tuo feedback su questa esperienza formativa?
A questo proposito, infatti, ho avuto l’opportunità di effettuare un percorso da startupper partecipando al progetto “Start Cup Lazio, in cui ho presentato un progetto che consisteva nell’ottimizzare e valorizzare un e-commerce, basato vendita di prodotti di lusso - Second Hand integrando la scienza dei colori la cosiddetta: “Armocromia” sulla scelta finale del consumatore.
Questa esperienza ha rappresentato una grande occasione per esporre un’idea imprenditoriale davanti a potenziali Investitori. “
Perché hai scelto di iscriverti all’Università Niccolò Cusano? La consiglieresti?
“Sì, sicuramente. Fin dal primo giorno ho percepito un’esperienza diversa rispetto agli altri Atenei, caratterizzata da idee e metodi di studio innovativi.
Non tutti investono su di te, l’Università Niccolò Cusano l’ha fatto!” finanziando interamente il mio percorso accademico durato 5 anni. Tutto questo, ha significato molto per me.
Quali skills bisogna avere per lavorare in una grande realtà come Poste Italiane?
“Lavorare in Poste Italiane significa far parte di una grande squadra che contribuisce quotidianamente a connettere cittadini, imprese e Pubbliche amministrazioni.
Rappresenta oggi, la più grande piattaforma integrata e omnicanale di servizi in Italia, attiva nei settori: Logistica, Corrispondenza e pacchi, Servizi finanziari e assicurativi, Sistemi di pagamento, Telefonia, Mercato dell’energia.”
Perciò vi risponderei che servono empatia verso il cliente, capacità di adattamento in una realtà così grande e, soprattutto, apertura al cambiamento, una qualità imprescindibile nel mondo di oggi.
C’è un personaggio del mondo imprenditoriale che stimi in modo particolare e perché?
“Più che nel mondo imprenditoriale ho una grande stima per la personalità, l’esperienza e la conoscenza dell’Economia di Mario Draghi: farei carte false per avere il piacere di lavorare con lui e conoscerlo di persona. È il sogno di un ragazzo che ha sempre amato il mondo delle banche e dell’economia fin da bambino.”
