LUOGO | Aula 26
INDIRIZZO | Unicusano
REBIRTH
Garantire la reintegrazione sociale dopo i conflitti armati
Il ruolo delle donne e delle ragazze come agenti di cambiamentoper una Pace e Sicurezza durature
19-22 Gennaio 2026
L’iniziativa è organizzata dall’Universities Network for Children in Armed Conflict e dall’Istituto San Pio V, in collaborazione con l’Università degli Studi Niccolò Cusano e il Dottorato “Law and Cognitive Neuroscience”.
Il ciclo di seminari si inserisce nel quadro del progetto REBIRTH: Empowerment and Rehabilitation of Girls in Armed Conflict, promosso con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) nell’ambito del V Piano Nazionale d’Azione per l’attuazione della Risoluzione 1325 (2020) del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite – Women, Peace and Security.
L’obiettivo del progetto è promuovere la protezione, la riabilitazione e il reinserimento sociale dei minori colpiti dai conflitti armati, con particolare attenzione alle bambine e alle giovani donne. L’iniziativa mira inoltre a rafforzare la riflessione accademica e il coinvolgimento attivo delle giovani generazioni nei processi di pace e sicurezza, valorizzando il ruolo delle ragazze come agenti di cambiamento, mediatrici e leader nei contesti di conflitto e post-conflitto. Per tali ragioni, l’evento vedrà la partecipazione attiva di giovani donne appartenenti allo YouthNet – Mediators for Peace and Security, creato nel 2024 dal Network con il sostegno del MAECI, sempre nell’ambito dell’Agenda UNSCR 1325.
Le prime due giornate (19 e 20 gennaio) vedranno il coinvolgimento attivo delle giovani e dei giovani dello YouthNet – Mediators for Peace and Security, il network internazionale di giovani mediatori istituito dal Network nel 2024. Le giovani studentesse, insieme ai loro colleghi e ai rappresentanti delle università coinvolte nel progetto, provenienti da Libia, Iraq, Repubblica Democratica del Congo, Ucraina e Kosovo, si confronteranno su casi concreti, elaborando proposte operative per la pace e la sicurezza nei rispettivi contesti locali. Le attività previste includono sessioni plenarie, lavori di gruppo, simulazioni pratiche e discussioni guidate, con particolare attenzione al contributo delle giovani donne nei processi decisionali e nella mediazione giovanile
Le due giornate successive (21 e 22 gennaio) saranno dedicate a un seminario su Donne, Pace e Sicurezza, che vedrà la partecipazione di docenti, ricercatori e degli autori dei paper selezionati a seguito della call lanciata dal Network. Queste giornate comprenderanno panel tematici, sessioni di presentazione dei paper e discussioni interattive, offrendo uno spazio di dialogo interdisciplinare sui temi della leadership femminile, della mediazione e delle politiche di reintegrazione dei minori colpiti da conflitti armati.
I quattro giorni di seminario combinano lezioni, workshop, tavole rotonde e sessioni interattive, creando un forum in cui studenti, giovani mediatori, ricercatori e docenti possano condividere esperienze, buone pratiche e approcci basati sui diritti umani. Particolare attenzione sarà dedicata alla protezione e alla riabilitazione psicologica dei bambini nei contesti post-conflitto, alle dinamiche di inclusione sociale e comunitaria per favorire il reinserimento, al ruolo dei giovani e delle giovani donne come promotori di pace, mediatori e leader nelle loro comunità, all’integrazione delle evidenze accademiche e delle pratiche locali nelle politiche di pace e sicurezza, e al collegamento con l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza, contribuendo al dibattito internazionale sulle strategie di empowerment femminile e di partecipazione giovanile nella prevenzione dei conflitti e nella costruzione della pace.
Il ciclo di seminari rappresenta un’occasione unica per promuovere approfondimento accademico, scambio di esperienze e networking internazionale, favorendo la nascita di iniziative collaborative e sostenibili per il reinserimento dei bambini colpiti da conflitti armati e per il rafforzamento della pace nelle comunità locali e globali.
Nel corso del ciclo di seminari, il 20 gennaio alle ore 20.30, è previsto il concerto Voci nel silenzio: storie che risuonano, organizzato dallo Universities Network for Children in Armed Conflict e dall’Istituto di Studi Politici “S. Pio V” dal titolo. Il concerto vedrà la partecipazione di Grazia Di Michele, Eugenio Bennato, Alessandra Fallucchi e di una rappresentanza della BIO-Blind Inclusive Orchestra. Il concerto si svolgerà presso il teatro Golden di Roma e rappresenta un momento di testimonianza artistica e culturale sulle esperienze dei bambini colpiti dai conflitti, rafforzando il legame tra riflessione accademica, impegno giovanile e sensibilizzazione pubblica.
Programma
Sede: Università degli Studi Niccolò Cusano
Formato: in presenza (19–20 gennaio); ibrido (21–22 gennaio)
I partecipanti delle giornate del 19 e 20 gennaio saranno principalmente i giovani componenti dell’International Youthnet Mediators for Peace and Security, istituito dal Network con il supporto del MAECI nel 2024. I rappresentanti dello Youthnet presenti provengono dalla Repubblica Democratica del Congo, Ucraina, Kosovo, Iraq, Libano, Slovenia e Olanda. Insieme, prenderanno parte a workshop coordinati dai loro professori.
19 GENNAIO
Seminario/Sessione Workshop del YouthNet Mediators for Peace and Security
Formato: in presenza
09:00 – 09:30 – Registrazione dei partecipanti e welcome coffee
09:30 – 10:00 – Saluti istituzionali:
- Giovanni PUOTI, Presidente CdA dell’Università Niccolò Cusano
- Alberto CLERICI, Vicedirettore Dipartimento Scienze politiche, giuridiche, sociologiche e umanistiche dell’Università Niccolò Cusano
- Michela LUZI, Coordinatrice CdS in Sociologia, Università Niccolò Cusano
- Fausto POCAR, Professore Emerito Università di Milano, Giudice ICTY, ICTR, ICJ, Presidente Universities Network for Children in Armed Conflict
- Luca FRATINI, Coordinatore dell’Agenda ONU Donne, Giovani, Pace e Sicurezza e per le Politiche di Formazione alla Mediazione, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
10:00 – 11:15 – Il ruolo dei giovani nella costruzione della pace: focus sul ruolo delle giovani donne
- Michele CORRIERO, Università Niccolò Cusano
- Khansaa JASIM, American University of Iraq (Iraq)
- Chiara NOCETA, Università Niccolò Cusano
- Tala ZEIN, Beirut Arab University (Libano)
11:15 – 11:30 – Pausa
11:30 – 13:00 – Workshop 1 – Analisi dei conflitti e delle dinamiche di genere
- Lavoro di gruppo su casi studio
- Analisi degli attori e dell’impatto dei conflitti su giovani e ragazze
- Identificazione delle principali sfide
13:00 – 14:00 – Pausa pranzo
14:00 – 15:30 – Workshop 2 – Mediazione inclusiva e partecipazione giovanile: focus sulle giovani donne
- Strumenti di mediazione e dialogo
- Simulazioni pratiche
- Il contributo delle ragazze nei processi decisionali
15:30 – 16:00 – Restituzione dei gruppi e chiusura della giornata
20 GENNAIO
YouthNet: Dalle riflessioni alle proposte
Formato: in presenza
09:00 – 09:15 – Recap della giornata precedente
09:15 – 10:45 – Workshop 3 – Elaborazione di proposte youth-led per la pace e la sicurezza
- Raccomandazioni politiche
- Approcci sensibili al genere
- Lavoro collaborativo
10:45 – 11:00 – Pausa
11:00 – 12:30 – Workshop 4 – Progettazione di iniziative concrete
- Dalle idee all’azione
- Valutazione di impatto e sostenibilità
- Leadership delle ragazze nei processi di pace
12:30 – 13:30 – Pausa pranzo
13:30 – 15:00 – Sessione plenaria: La voce dei giovani nei processi di pace e sicurezza. Presentazione delle proposte dei gruppi (La sessione plenaria sarà divisa in due distinti panel)
- Moderatrice: Laura GUERCIO, Segretario Generale Universities Network for Children in Armed Conflict – Università Niccolò Cusano
Primo Panel 13.30-14.15
Giovani, conflitti armati e reintegrazione sociale. Esperienze e prospettive dai contesti post-bellici
- Khalid Dahham AL MAMOURY, El Alamein Institute (Iraq)
- Bathie GERBESHI, Università di Pristina (Kosovo)
- Denys KUZMIN, Università di Odessa (Ucraina)
- Greg CARROLL, Salem University (USA)
Secondo Panel 14.15-15.00
Donne e ragazze come agenti di cambiamento per una pace duratura. Leadership giovanile, inclusione e sicurezza umana
- Jan Marie FRITZ, Università di Cincinnati (USA) e Johannesburg (Sud Africa)
- Khansaa JASIM, American University of Iraq (Iraq)
- Kito MASIMANGO, Università di Kinshasa (RDC)
- Tala ZEIN, Beirut Arab University (Libano)
- Yvonne VISSING, Salem University (USA)
15:00 – 16:00 – Sessione finale YouthNet
Sintesi delle raccomandazioni e Collegamento con l’Agenda Donne, Pace e Sicurezza
21 GENNAIO
Seminario: Donne, Pace e Sicurezza
Formato: ibrido – mattina
09:00 – 09:30 – Apertura della conferenza
Presentazione del Progetto Rebirth nell’ambito del Piano Nazionale italiano sulla Risoluzione 1325 su Donne Pace e SicurezzaPresentazione del progetto, supportato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
- Laura GUERCIO, Segretario Generale Universities Network for Children in Armed Conflict – Università Niccolò Cusano
09:30 – 11:00 – Panel 1 – Prospettive accademiche su Donne, Pace e Sicurezza
Moderatrice: Simona LANZELLOTTO, Project Manager – UNETCHAC
- Bathie GERBESHI, Università di Pristina (Kosovo)
- Khansaa JASIM, American University of Iraq (Iraq)
- Denys KUZMIN, Università di Odessa (Ucraina)
- Mikiko OTANI, giurista, già componente del Comitato ONU per i diritti dei Bambini (online)
- Greg CARROLL, Salem University (USA)
Q&A Session
11:00 – 11:15 – Pausa
11:15 – 13:00 – Sessione di presentazione dei papers della Call for Proposal e delle proposte Youthnet Mediators
Moderatori: Antonino POLA – Andrea CIOMMEI
- Presentazioni in presenza e online:
- Afnan FARAZDAQ
- Benedetta Rose ARTOLLI
- Danil CHIVACIUC
- Elena PONTI
- Maria ULVIANI
- Inass TELEB
- Discussione con gli autori
22 GENNAIO
Seminario: Donne, Pace e Sicurezza
Formato: ibrido – mattina
09:00 – 09:15 – Saluti istituzionali a conclusione dei lavori:
- Giovanni PUOTI, Presidente CdA dell’Università Niccolò Cusano
- Giovanni D’ALESSANDRO, coordinatore Dottorato “Law and Cognitive Neuroscience”, Università Niccolò Cusano
- Federico GIRELLI, Coordinatore CdS in Giurisprudenza dell’Università Niccolò Cusano
09:15 – 10:30 – Panel 2 – Donne, mediazione e leadership nei processi di pace
Moderatore Laura GUERCIO , Segretario Generale Universities Network for Children in Armed Conflict – Università Niccolò Cusano
- Khalid Dahham AL MAMOURY, EL Alamein Institute (Iraq)
- Jan Marie FRITZ, Università di Cincinnati (USA) e Johannesburg (Sud Africa)
- Kito MASIMANGO, Università di Kinshasa (RDC)
- Tala ZEIN, Beirut Arab University (Libano)
- Yvonne VISSING, Salem University (USA)
10:30 – 10:45 – Pausa
10:45 – 12:30 – Sessione di presentazione dei papers della Call for Proposal e delle proposte Youthnet Mediators
Moderatori: Kirill SKANTSEV e Lisa FACCIN
- Presentazioni in presenza e online:
- Geert BUKKEMS
- Minh TRUNG DOAN
- Solomon MUSONZA
- Ssembatya HIKIMAH
- Sumiko PUSE
- Discussione interattiva
12:30 – 13:00 – Sessione di chiusura: Risultati dei lavori del seminario e prospettive future; Sessione di Networking
Comitato scientifico
- Paolo DE NARDIS, Professore Emerito Sapienza Università di Roma e Presidente dell’Istituto di Studi Politici San Pio V
- Laura GUERCIO, Segretario Generale Universities Network for Children in Armed Conflict e docente Università Niccolò Cusano
- Marxiano MELOTTI, Coordinatore CdS in Scienze sociali e docente Università Niccolò Cusano
- Fausto POCAR, Professore Emerito Università di Milano, Giudice ICTY, ICTR, ICJ e Presidente Universities Network for Children in Armed Conflict
The activities of this Forum were carried out with the support of the Directorate-General of Political Affairs and Security of the Italian Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation, in accordance with the Decree n. 2111/398 of 18/08/2025. The views expressed in this event are solely those of the speakers and do not necessarily reflect the views of the Ministry of Foreign Affairs and International Cooperation.