Come diventare professore universitario: percorso di studi e possibilità

Come diventare professore universitario? Siamo certi che, almeno una volta, ti sarai posto questa domanda, che tu sia uno studente di giurisprudenza o di scienze politiche.

L’insegnamento è, per molti, un sogno da rincorrere: si tratta di un mestiere affascinante, dove non si finisce mai di apprendere e si ha l’occasione, ogni giorno, di mettersi alla prova con nuove sfide. Ma come fare per diventare docente per le Università? In questa guida ti spiegheremo qual è il percorso da fare per intraprendere questa professione e quali sono gli aspetti da considerare se sogni di dedicare la tua carriera all’insegnamento.

Se sei pronto, iniziamo subito.

Quello che devi sapere per diventare docente universitario

La carriera universitaria rappresenta una delle strade più impegnative che un ex studente possa intraprendere. Stiamo parlando del percorso che separa la laurea magistrale dalla cattedra come docente ordinario. Quali sono i passi da fare e le specializzazioni da prendere per intraprendere questa professione?

Siediti e continua nella lettura: ti illustreremo ogni passaggio dei prossimi paragrafi.

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Professore o ricercatore?

La prima cosa da dire quando parliamo di come diventare professore universitario riguarda proprio il funzionamento del sistema universitario italiano, che prevede due ruoli accademici legati alla docenza.

Si parla infatti di docenti e di ricercatori. A differenza del docente, il ricercatore universitario acquisisce il solo titolo, senza avere un proprio ruolo di professore aggregato a livello accademico.

L’incarico di un ricercatore è valido solo per l’intero anno accademico in cui si tengono i corsi in cui egli stesso esercita il compito di insegnante.

Chiaramente, come avrai intuito, l’iter per diventare professore universitario è più lungo rispetto a quello previsto per insegnare nelle scuole di primo e di secondo grado. Si tratta sicuramente di un percorso diverso e decisamente più impegnativo, perché le competenze che bisogna avere sono maggiori e perché si insegna a persone appartenenti ad una fascia d’età ormai adulta.

Vediamo ora come diventare professore universitario e quali sono i passaggi da fare per lanciarsi in questo tipo di carriera.

Il dottorato di ricerca: cos’è, quanto dura, come accedere

Abbiamo detto che nell’ambito accademico si parla di professore aggregato e ricercatore universitario; quello che i due ruoli hanno in comune sono due requisiti, ovvero un diploma di laurea e una forte propensione allo studio.

Il docente universitario:

  • Deve aver conseguito un diploma di laurea nell’area disciplinare di suo interesse;
  • Deve avere ottenuto un dottorato di ricerca per poter collaborare all’interno dell’ambiente universitario

Il dottorato di ricerca può avere una durata che varia dai 3 ai 5 anni. Nel corso del dottorato, ci si occuperà di redazioni di ricerche, pubblicazioni e libri scegliendo le discipline a cui dedicarsi.

Infatti, se vuoi capire come diventare professore universitario, la prima tappa è diventare ricercatore universitario: durante questo periodo svolgerai attività di ricerca all’interno di centri specifici e di collaborazione con gli studenti per le stesure delle tesi; parallelamente a questo, potrai assistere i docenti nelle lezioni diventando tutor.

Dopo 3 anni dall’entrata in ruolo, il ricercatore dovrà sottoporsi ad una prova che, se avrà esito positivo, lo farà diventare ricercatore confermato; in caso di esito negativo il ricercatore dovrà sottoporsi nuovamente alla prova.

Lo step successivo prevede che si diventi professori associati attraverso la partecipazione e il superamento di un concorso pubblico con il quale si potrà insegnare dalle 250 alle 350 ore annuali; dopo aver conseguito tali ore si potrà partecipare ad un altro concorso pubblico e ottenere il titolo di professore universitario ordinario.

Una volta ottenuto il titolo di Docente Universitario, potrai lavorare presso università pubbliche e private, in qualità di dipendenti o di collaboratori esterni. Per controllare le date dei vari bandi relativi ai concorsi pubblici, dai un’occhiata alle bacheche esposte presso il Ministero della Pubblica Istruzione o presso gli atenei della vostra città.

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Diventare ricercatore universitario: il percorso da conoscere

Come abbiamo detto, il primo passo per diventare docente universitario è accedere ad un percorso di studi specialistico. Sono le stesse università ad indire dei concorsi pubblici ai quali poter partecipare per prendere il ruolo di ricercatore.

Non ci sono limiti temporali e le università possono decidere di fare le selezioni in qualsiasi momento, si può partecipare ai concorsi anche in altre facoltà in cui non si è conseguito il titolo di studio.

La selezione consta di due aspetti:

  • Il curriculum del candidato (vengono considerati, a livello di punteggio, i master)
  • Le prove di selezione, due scritti e una orale

La prima prova scritta riguarda un argomento inerente il percorso formativo; la seconda è un’esercitazione legata alla materia in questione; la prova orale è una sorta di colloquio sull’attività scientifica che si è svolta fino a quel momento. Controlla sempre la sezione bandi e concorsi dell’Università per capire se ci sono ricerche in corso e come fare per prendere parte alla selezione.

Come si diventa ricercatore confermato?

Decorsi almeno tre anni da quando si è ottenuto l’incarico di ricercatore universitario, potrai avere una conferma del ruolo, diventando ricercatore confermato. In caso contrario, potrai richiedere una nuova conferma dopo due anni.

Quanto guadagna un ricercatore?

In media, un ricercatore ha uno stipendio che si attesta su una forbice che varia dai 1.400 euro e 1.700 euro al mese.

Dopo tre anni c’è il primo scatto di anzianità, che prevede un aumento del 12% per i primi 12 anni di carriera, del 6% dopo 16 anni e del 2,5% dopo 28 anni di carriera.

Come diventare professore universitario?

Per riassumere, l’iter per diventare professore universitario è questo:

  • Il primo step consiste nel conseguimento del diploma di laurea nella materia che si vuole insegnare;
  • Il secondo step è l’ottenimento del dottorato di ricerca, di cui abbiamo spiegato modalità e condizioni nei paragrafi precedenti;
  • Il terzo step al termine del dottorato è partecipare ad un concorso che, se superato, abilita alla professione di ricercatore universitario;
  • Dopo 3 anni dalla conferma del ruolo, il ricercatore può essere confermato nell’Ateneo, diventando così ricercatore confermato;
  • Il prossimo step per diventare professore associato è partecipare ad un concorso, che può essere indetto dall’Università in cui vuoi insegnare. I professori associati, contrariamente agli ordinari, possono svolgere solo 350 ore di lezioni annuali;
  • Al termine delle ore stabilite per legge, l’ultimo step è partecipare al concorso pubblico per diventare professore universitario ordinario.

Quanto guadagna un professore universitario?

Lo stipendio di un docente universitario viene  stabilito dal Miur (Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca) e può variare in base a diversi parametri, come ad esempio le ore di lavoro.

In generale, per i professori associati, lo stipendio si attesta in una forbice che va dai 2.200 euro ed i 2700 euro. I professori ordinari, invece, hanno uno stipendio più alto: si parla di una forbice compresa tra i 3.300 ai 4.000 euro. Questo discorso non vale per le università private, dove gli stipendi possono essere diversi.

Formazione di valore: il Dottorato Unicusano

Abbiamo visto come diventare professore universitario e qual è il percorso da intraprendere per accedere alla professione. La soluzione ideale, dopo la laurea specialistica, è accedere ad un Dottorato di ricerca.

L’Università Niccolò Cusano prevede l’attivazione del Dottorato di ricerca, il più alto grado di istruzione previsto nell’ordinamento accademico italiano.

Questo serve per acquisire competenze necessarie per esercitare presso università, enti pubblici e soggetti privati, attività di ricerca di alta qualificazione, allo sviluppo del progresso scientifico e tecnologico e alla creazione di una classe dirigente con una cultura professionale di alto livello e una corrispondente apertura internazionale.

La durata non può essere inferiore a tre anni. È previsto l’obbligo di frequenza.

I requisiti per l’accesso al Dottorato sono:

  • Laurea magistrale, attivata ai sensi del DM 270/2004
  • Laurea conseguita secondo il previgente ordinamento (Laurea specialistica o Diploma di Laurea vecchio ordinamento)
  • Analogo titolo accademico conseguito all’estero, equiparabile per durata e contenuto al titolo italiano, accertato come idoneo dalla Commissione di ammissione, anche sulla base di trattati o accordi internazionali.

Per essere ammessi al Dottorato, ci sarà una selezione pubblica mediante l’emanazione di uno specifico bando. La pubblicazione dei bandi sul sito web di ateneo avviene generalmente nel periodo compreso tra aprile e luglio. Le selezioni vengono espletate secondo i calendari stabiliti dai singoli corsi di dottorato.

Corsi di Dottorato Unicusano

I corsi di Dottorato Unicusano attualmente presenti nella nostra Offerta formativa sono:

Per accedervi, consulta la pagina ufficiale di ogni corso di Dottorato, dove sono specificate le modalità di accesso e le informazioni utili per avviare questa carriera.

Su come diventare professore universitario abbiamo detto proprio tutto, per oggi: è chiaro che si tratta di una strada impegnativa da percorrere, ma la passione e l’impegno restituiscono sempre ottimi risultati.

Se vuoi disegnare il tuo futuro e realizzare i tuoi sogni, scegli la formazione Unicusano: compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73