Master I Livello

Master Progettazione impiantistica per edifici terziari

  • Master: I Livello
  • A.A.: 2023/2024
  • CFU: 1500 h - 60 CFU
  • II Edizione III Sessione
  • Scadenza: 31/05/2024

Obiettivi e destinatari

L’obiettivo del Master è di rispondere alla richiesta, da parte del mercato, di progettisti di impianti per edifici terziari (centri commerciali, uffici, palazzi di rappresentanza, locali di pubblico spettacolo etc.). Gli studenti acquisiranno competenze pratiche, oltre che teoriche, per poter ricoprire il ruolo di progettisti di impianti di: climatizzazione, idrico sanitari, antincendio, elettrici, speciali e fotovoltaici.

L’obiettivo del Master è formare dei professionisti che siano in grado di giocare un ruolo fondamentale nei processi di progettazione, come esperti progettisti delle diverse discipline impiantistiche, padroneggiando i nuovi strumenti tecnologici e conoscendo le tematiche attuali di cui il settore oggigiorno ha bisogno.

Il Master si pone l’obiettivo di fornire allo studente una visione specifica delle singole discipline ed al contempo globale della progettazione impiantistica dando quindi la possibilità al professionista di operare sia come progettista che come coordinatore della progettazione impiantistica. Il corpo docente, composto da esperti del settore, condividerà con gli studenti la propria esperienza arricchendo i discenti anche con aspetti della progettazione che solitamente si apprendono con l’esperienza lavorativa.

I progettisti di impianti sono figure molto ricercate nell’ambito della progettazione viste le competenze specifiche e multidisciplinari che possono vantare. Spesso i progettisti di impianti si formano sul lavoro, vista la scarsità o quasi assenza di corsi dedicati, ed il Master risponde proprio a questa esigenza.

Il taglio pratico delle lezioni, la possibilità di acquisire delle competenze altamente ricercate oggigiorno, le materie base e trasversali come l’uso di strumenti innovativi quali la modellazione informativa BIM, le tecniche avanzate di Project Management e l’acquisizione di competenze strategiche sulla sostenibilità e la resilienza, risultano estremamente utili all’inserimento nel mondo del lavoro e sono i valori aggiunti del Master.
I principali sbocchi professionali dei corsisti:

  • Aziende nazionali e multinazionali
  • Società di ingegneria e di architettura
  • Pubblica amministrazione
  • Libera Professione

Il Master è rivolto a laureati in Ingegneria o in Architettura.
In generale, è consigliato a chi ha intenzione di acquisire le competenze sulla progettazione impiantistica che risulta essere di grande interesse per le aziende.
Per l’iscrizione al Master è richiesto il possesso di almeno uno dei seguenti titoli:

  • Laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
  • Lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
  • Lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M. 270/2004;

I candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell’iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.

I candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti dal bando.
I titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.

L’iscrizione al Master è compatibile con altre iscrizioni nel rispetto della nuova normativa in materia di iscrizione contemporanea a due corsi di istruzione superiore, così delineata ai sensi della Legge n. 33 del 12 aprile 2022.

Durata, Organizzazione didattica, Verifiche e Prova finale

Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 cfu; si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24 ed è articolato in:

  • lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
  • congruo numero di ore destinate all’auto-apprendimento, allo studio individuale e domestico;
  • eventuali verifiche per ogni materia

Tutti coloro che risulteranno regolarmente iscritti al Corso dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti, presso la sede dell’Università sita in Roma – Via Don Carlo Gnocchi 3.

Programma

Offerta formativa

SSD DISCIPLINE DOCENTE CFU ORE
ING-IND/11

FAVORIRE IL BENESSERE TERMICO: LA CLIMATIZZAZIONE

  • Temperatura, umidità, velocità dell’aria. Norma UNI EN ISO 7730
  • Il controllo della temperatura
  • Il controllo dell’umidità
  • La velocità dell’aria e gli impianti di climatizzazione: terminali radianti o convettivi
  • I fluidi termovettori: tipologia, temperatura, distribuzione, abbinamento ai terminali
  • I fluidi termovettori: la generazione dell’energia termica
  • I fluidi termovettori: la generazione dell’energia frigorifera
  • Il trattamento dell’aria: unità di trattamento aria
  • Il trattamento dell’aria: le unità autonome
  • Reti idroniche: configurazione dei circuiti e componenti
  • Reti idroniche: dimensionamento
  • Reti idroniche: le tubazioni e gli isolamenti
  • Reti aerauliche: configurazione delle distribuzioni e componenti
  • Reti aerauliche: dimensionamento
  • Reti aerauliche: le canalizzazioni e gli isolamenti
  • Climatizzazione soli terminali
  • Climatizzazione a tutta aria
  • Climatizzazione ad aria primaria più terminali
Diego Bertesina 13 325
ICAR/02

L’ACQUA COME BISOGNO: L’IMPIANTO IDRICO SANITARIO

  • Il fabbisogno idrico
  • Reti idriche e di scarico: dimensionamento secondo la norma UNI 9182
  • Reti idriche: tubazioni e componenti
  • Reti idriche: configurazione
  • Reti di scarico: tubazioni e componenti
  • Reti di scarico: configurazione
  • La pressurizzazione idrica: schemi tipici
  • Il trattamento dell’acqua per usi sanitari
  • Acque grigie: trattamenti e riusi
  • Acque nere: trattamenti e consegna
  • Acqua calda sanitaria: produzione e distribuzione
  • Acqua fredda sanitaria: altri usi
  • Risparmio idrico: il ciclo dell’acqua in un edificio
Diego Bertesina 5 125
ING-IND/17

LA SICUREZZA OLTRE LA PREVENZIONE: IMPIANTI DI SPEGNIMENTO INCENDI

  • Leggi e norme di riferimento
  • Alimentazioni idriche
  • Esempio di modulistica per certificazione alimentazione idrica
  • Tipologie di impianti: manuali e automatici
  • Componenti: prodotti e materiali
  • Impianti manuali: reti di idranti e naspi
  • Esempio di progettazione rete idranti e naspi
  • Impianti automatici: reti sprinkler
  • Esempio di progettazione impianto sprinkler
  • Impianti automatici: altre tipologie
  • Centrali idriche antincendio
  • Obblighi manutentivi
  • Esempio di relazione di funzionalità idraulica
Leandro Fantauzzi 10 250
ING-IND/33

PER EDIFICI SMART, SICURI E SOSTENIBILI: IMPIANTI ELETTRICI, SPECIALI E FOTOVOLTAICI

  • Impianti elettrici all’interno di un edificio ad uso terziario (uffici, locali di pubblico spettacolo, centri commerciali)
  • Normativa CEI di riferimento
  • Impianti di allacciamento e distribuzione
  • Impianti di illuminazione e regolazione della luce
  • Impianti di terra e protezione dalle scariche atmosferiche
  • Impianti fotovoltaici
  • Impianti speciali
Giovanni Tezza 12 300
ICAR/10

IL COORDINAMENTO E LA FILOSOFIA PROGETTUALE

  • Le esigenze impiantistiche in un edificio contemporaneo
  • L’impatto degli impianti sull’architettura
  • Centralizzazione e decentralizzazione
  • Il coordinamento interdisciplinare
Diego Bertesina 2 50
ICAR/09

PROGETTARE GLI IMPIANTI NELL’ERA DIGITALE: BIM

  • Introduzione alla metodologia BIM (Building Information Modeling)
  • Modellazione BIM MEP con software Autodesk Revit
Marco Gallozzi 5 125
ING-IND/11

L’IMPATTO DEI PROTOCOLLI DI SOSTENIBILITÀ SULLA PROGETTAZIONE IMPIANTISTICA

  • La Sostenibilità nel contesto normativo nazionale ed internazionale;
  • Introduzione ai Protocolli di Sostenibilità applicati agli edifici: LEED, WELL, BREEAM, Fitwel, Living Building Challenge, Itaca
  • LEED: Criteri di applicazione, Criteri di valutazione, Metodologia di calcolo dei punteggi
  • MOBILITÀ SOSTENIBILE, CONSUMO DI RISORSE E CARICHI AMBIENTALI: Smart mobility, Consumi di energia primaria per riscaldamento, raffrescamento, acqua calda sanitaria, e illuminazione, produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, Sostenibilità ambientale dei materiali e prodotti edilizi (rinnovabili, riciclati/recuperati, locali), Uso efficiente dell’acqua per usi indoor e usi irrigui, Emissioni in atmosfera di gas serra
  • QUALITÀ AMBIENTALE INDOOR: Ventilazione e qualità dell’aria indoor, Benessere termoigrometrico, Illuminazione naturale e benessere visivo, Benessere acustico, Building Energy Management Systems (BEMS)
Claudia Galimberti 8 200
ING-IND/11

IL RUOLO DEGLI IMPIANTI NELLA SOSTENIBILITÀ

  • Temperatura, umidità, velocità dell’aria. Norma UNI EN ISO 7730
  • Il controllo della temperatura
  • Il controllo dell’umidità
  • La velocità dell’aria e gli impianti di climatizzazione: terminali radianti o convettivi
  • I fluidi termovettori: tipologia, temperatura, distribuzione, abbinamento ai terminali
  • I fluidi termovettori: la generazione dell’energia termica
  • I fluidi termovettori: la generazione dell’energia frigorifera
  • Il trattamento dell’aria: unità di trattamento aria
  • Il trattamento dell’aria: le unità autonome
  • Reti idroniche: configurazione dei circuiti e componenti
  • Reti idroniche: dimensionamento
  • Reti idroniche: le tubazioni e gli isolamenti
  • Reti aerauliche: configurazione delle distribuzioni e componenti
  • Reti aerauliche: dimensionamento
  • Reti aerauliche: le canalizzazioni e gli isolamenti
  • Climatizzazione soli terminali
  • Climatizzazione a tutta aria
  • Climatizzazione ad aria primaria più terminali
Claudia Galimberti 2 50
ING-IND/35

AGILE

  • Evoluzione del Project Management: dal Waterfall all’Agile
  • Applicazione pratica di un framework Agile per la gestione ed il coordinamento della progettazione impiantistica
Marco Gallozzi 2 50
  TESI FINALE   1 25
  TOTALE   60 1500

Quota d'iscrizione

  • 4.500,00
  • 4.000,00 per le seguenti categorie:
    • Laureati Unicusano
    • Iscritti ai Corsi di laurea Unicusano
    • Laureati da meno di 24 mesi
    • Ingegneri iscritti all’Ordine
    • Architetti iscritti all’Ordine

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