Alessandro Crea a Zaragoza in Spagna

  • Erasmus all’Universidad San Jorge

Sono Alessandro Crea, ho trascorso il mio periodo Erasmus da Gennaio a Luglio del 2018 presso l’Universidad San Jorge di Zaragoza, corso di Laurea in Dirección y Administración de Empresas.

Sono partito da solo per questa città che non conoscevo e che in poco tempo è diventata un po' casa mia. In pochissimi giorni ho fatto amicizia con persone provenienti da tutto il mondo, con le quali ho vissuto momenti bellissimi. Non mi soffermo a raccontare ogni viaggio, festa, incontro o partita di calcetto perché sarebbe impossibile descrivere nel dettaglio questi sei mesi. Dico solamente che in Erasmus vivi sempre al 100%; ogni singolo momento, anche il più banale, lo vivi al massimo e questo è ciò che rende speciale questa esperienza. Per quanto riguarda l’università, nelle prime settimane mi sono sentito forse un po' spaesato per le lezioni in una lingua diversa e i metodi di studio differenti, però alla fine sono riuscito tranquillamente a superare tutti gli esami e ad imparare lo spagnolo. La cosa più importante è stata aver avuto l’opportunità di mettermi alla prova, confrontandomi con colleghi provenienti da università di Londra, Parigi, Berlino e altri paesi.

Ho deciso di fare l’Erasmus perché volevo sfidare me stesso, facendo un’esperienza internazionale che mi permettesse di scoprire una nuova cultura e che mi facesse conoscere anche alcuni miei lati caratteriali più a fondo. Oltre ad aver fatto delle amicizie importanti e ad aver imparato una nuova lingua, questa esperienza mi ha fatto crescere moltissimo a livello personale. Mi ha portato, ad oggi, a fare delle scelte e altre esperienze che altrimenti non avrei fatto.

Inoltre, grazie all’Erasmus, sto svolgendo attualmente uno stage a Madrid presso Renault. Imparare una nuova lingua e studiare in un’università estera ti apre tante strade ed è qualcosa che nel mondo lavorativo viene valutata molto positivamente.

Se dovessi scegliere il momento più bello dell’erasmus direi che in qualche modo lo sono stati tutti: i viaggi, le feste e persino l’ansia pre-esame rappresentano per me ricordi positivi!

L’unico momento “brutto” lo vivi quando ti ritrovi all’aeroporto al gate d’imbarco per tornare a casa.

L’Erasmus è un’esperienza fantastica, accresce il tuo livello di autostima e ti apre la mente. Credo che dovrebbe essere obbligatorio per tutti! Non bisogna pensare alla “paura del cambiamento” ma alle cose positive che questo cambiamento di vita può portarti e partire!