Alessandro Pagotto a Bilbao in Spagna

  • Erasmus all’Universidad del Pais Vasco

Ho trascorso il mio Erasmus di sei mesi a Bilbao, in Spagna, da Gennaio a Luglio dell’anno scorso.
Che dire…una grandissima esperienza! A partire dalla città in sé che ho amato molto, alla gente che ho incontrato e alla stessa Universidad del Pais Vasco: un’università che offre tanti servizi e tante proposte interessanti per gli studenti.
Sono stati sei mesi trascorsi molto velocemente!

La mia idea di fare l’Erasmus è nata dal fatto che avevo già vissuto all’estero in passato per motivi di lavoro e dunque una volta resomi conto della possibilità di intraprendere un altro tipo di esperienza fuori dall’Italia non potevo che cogliere questa opportunità. Inoltre sono sempre stato un estimatore della cultura spagnola!

Che cosa mi ha lasciato l’Erasmus? La conoscenza di una nuova lingua, in primis. Tante amicizie nuove in Europa, la conoscenza di una nuova cultura completamente diversa da quella Italiana..e molto altro! Una nuova consapevolezza di me stesso.

Credo che questa esperienza possa tornarmi utile anche in futuro nel mondo del lavoro, visto che tra le altre cose mi piacerebbe fare un lavoro che mi porti a stare a contatto con altri paesi e a viaggiare in giro per il mondo.

Il momento più bello? Beh ce ne sono diversi. Non posso sicuramente dimenticare il mio arrivo nella città di Bilbao e l’accoglienza ricevuta dagli studenti dell’università spagnola, come i numerosi viaggi organizzati dalle varie associazioni studentesche durante le quali ho avuto modo di conoscere moltissime persone. Il più brutto? Probabilmente, in qualche caso, l’avvertire la mancanza dei genitori e degli amici vari, sensazioni passeggere comunque.

Che cosa bisogna fare per superare “la paura della partenza”?
Lasciarsi andare ed essere ottimisti, pensare alla vastità di opportunità e novità che ti aspettano in un’esperienza del genere.

Consiglierei a tutti di fare l’Erasmus senza dubbio! Anzi, se ci fosse la possibilità la possibilità ne consiglierei anche più di uno. È un’esperienza incredibile che ti lascia molto a livello personale ed emotivo in primis ma che sicuramente può rivelarsi utile anche in un futuro ambito lavorativo.

Alessandro