Gaetano Biondo: "Un imprenditore digitale di successo"

  • Costruire un business in ambito Marketing e Comunicazione

Gaetano Biondo, nostro ex studente del Master in Digital Marketing, vanta una carriera notevole, in qualità di co-fondatore di una startup legata al food-tech, l'app MammaItalia, di Digital Marketing Manager del Tarchini Group e di fondatore e direttore dell'agenzia di Marketing e Comunicazione Linkfloyd. 31 anni, siciliano, oggi residente a Lugano, in Svizzera, ci racconta il suo percorso:
"Il mio percorso formativo e professionale si fonda sul tentativo di far combaciare i talenti con le passioni, e su una forte voglia di emergere, supportata dalla propensione al sacrificio, e quindi su velocità di apprendimento, flessibilità e versatilità. Data la dimestichezza con la scrittura, nel 2007, a Messina, la mia città, mi sono iscritto al Corso di Laurea Triennale in Scienze dell'Informazione: Editoria e Giornalismo, e ho cercato, da subito, delle testate giornalistiche con cui iniziare a collaborare, anche a titolo gratuito, in qualità di redattore, autore, speaker e correttore di bozze, in tutti gli ambiti possibili: stampa cartacea, web, radio, tv e press office. In seguito alla prima esperienza da addetto alla comunicazione di un'azienda, mi sono appassionato all'imprenditoria e alla gestione delle imprese, e ho provato immediatamente a metterla in pratica, fondando e poi dirigendo una testata online con i miei colleghi di studi, che è arrivata a vantare un organico di 70 collaboratori.

Terminato questo Corso di Laurea, mi sono iscritto, nella vicina Catania, alla Magistrale in Sociologia dell'Economia, del Lavoro e delle Organizzazioni, per approfondire meglio la conoscenza delle materie economiche. Durante questa esperienza, la testata online si è evoluta fino a diventare una sorta di franchising di magazine, tv e radio online divisi per argomenti. In prossimità della laurea, però, ho conosciuto i miei futuri datori di lavoro svizzeri e ceduto il progetto editoriale ai miei collaboratori. Dopo essermi trasferito in terra elvetica e aver ricoperto i primi ruoli di rilievo, mi sono accorto di avere competenze ancora lacunose in ambito marketing, soprattutto a livello digitale. È per questo che, durante il mio percorso professionale, ho scelto di affrontare il Master in Digital Marketing in formula e-learning.

In virtù di una maggiore consapevolezza professionale, sono diventato Responsabile Comunicazione di una Fondazione e Country Manager di una startup svizzero-statunitense, Timerepublik. La volontà di gestire un progetto per conto mio, però, era ancora grande: ho deciso, quindi, che avrei dovuto imparare a farlo nel migliore dei modi e mi sono iscritto, a inizio 2015, all'Executive MBA dell'USI, l'Università della Svizzera Italiana che ha sede proprio a Lugano.
Durante gli studi, ha preso corpo l'idea di fondare un'agenzia di marketing e comunicazione specializzata soprattutto in ambito digitale, Linkfloyd, che ha preso poi vita nel 2016, con il supporto iniziale di un collega.

Oggi, quindi, posso definirmi - sebbene io non creda di sapere mai abbastanza - un professionista e imprenditore con 10 anni di esperienza a cavallo tra i settori Marketing, Comunicazione Esterna ed Interna, Media, Giornalismo, Editoria, IT, Innovation e Management."

Da dove nasce l'idea di creare l'app MammaItalia e qual è l'obiettivo che intendi raggiungere con essa?

"Io e altri quattro professionisti emigrati all'estero per lavoro siamo stati ispirati dalle difficoltà avute a trovare vero cibo italiano fuori dai confini del nostro Paese. Da questa necessità è nata MammaItalia: un'app che permette, ovunque ci troviamo all'estero, tramite smartphone, di individuare negozi vicini a noi, oppure online, in cui poter rintracciare e acquistare le eccellenze agroalimentari del nostro Paese.
L'obiettivo che intendiamo raggiungere è di contribuire attivamente all'export del vero cibo italiano, attualmente flagellato dal fenomeno della contraffazione, aiutando gli Italian Food Lovers di tutto il mondo a distinguere i prodotti originali dalle imitazioni.
Con MammaItalia, promuovere i propri prodotti, per aziende che esportano e negozi che si trovano all'estero, è assolutamente gratuito."

Qual è il ruolo di Unicusano nella tua formazione?

"Credo che ogni professionista che si rispetti debba intraprendere un percorso di "lifelong learning", e quindi comprendere la necessità di apprendere - e, se è il caso, anche di acquisire titoli - in parallelo agli impegni professionali, per crescere in competenze e carriera. Il Master WME di BizUp e Unicusano, quindi, mi è stato molto utile, per la flessibilità dovuta al suo sistema e-learning: l'ho scelto, infatti, per riuscire a conciliare gli impegni lavorativi quotidiani con una formazione settoriale ulteriore, impegnandomi a distanza e in giorni e ad orari extra-lavorativi."
Quali sono gli aspetti che ami di più del tuo lavoro?
"Il primo è la varietà: la possibilità di conoscere aziende diverse, mercati diversi, pubblici diversi da raggiungere con strategie e contenuti del tutto differenti tra loro. Il secondo, la possibilità di raggiungere traguardi e obiettivi insieme ai miei clienti, di immaginarli e poi costruirli e vederli prendere forma, passo dopo passo."

In cosa ti è stato utile il Master in Digital Marketing? Lo consiglieresti?

"Il Digital Marketing è una disciplina in continua evoluzione, che va approfondita e consolidata costantemente, perché i canali digitali e le possibilità che offrono a chi si occupa di comunicazione e promozione sono in costante cambiamento. Il Master ha cementato le mie competenze nel momento storico in cui l'ho frequentato, ma soprattutto è servito ad acquisire una visione complessiva, una prospettiva strategica e un atteggiamento professionale pienamente consapevole."

Quali sono le competenze che secondo te non possono mancare per ricoprire il tuo ruolo?

"Per tentare di avere successo in questo campo, a mio parere, c'è bisogno di:
- aver voglia di apprendere ogni giorno qualcosa di nuovo, e quindi non "sedersi" mai sulle competenze e le conoscenze già acquisite, perché diventano "vecchie" molto presto;
- essere operativi direttamente, anche se dovessimo essere manager, al fine di sperimentare direttamente tutte le informazioni che abbiamo acquisito teoricamente, da rumors o tramite i nostri collaboratori;
- imparare a "misurare" i risultati di ogni attività svolta, per renderla visibile e spiegabile ai clienti, e poter avere il controllo su ogni variabile che concorre al raggiungimento degli obiettivi;
- amarli, i risultati, e imparare a interpretare ed elaborare i numeri e ad andare in profondità."

Come ti vedi tra 10 anni?

"Tra 10 anni, gli scenari del marketing e del marketing digitale saranno certamente mutati moltissimo, e la digital transformation attualmente in corso avrà certamente modificato le caratteristiche di molti altri settori industriali. Spero, quindi, che tra 10 anni potrò dire di aver saputo "leggere" queste tendenze, e di guidare un'azienda al passo con i tempi, specializzata in marketing sì, ma con partecipazioni in molti ambiti e startup di successo."

Lo spirito imprenditoriale e la poliedricità di Gaetano dovrebbero essere di ispirazione per tutti gli studenti che pensano in grande e ambiscono a una carriera di eccellenza!