Veronica Ciccone: "Technology consulting analyst presso Accenture"

  • Un percorso strutturato in ambito ingegneristico

Veronica Ciccone, technology consulting analyst presso Accenture, è una nostra laureata in Ingegneria magistrale ed è stata seguita nel suo percorso dal Professor Drago.

 “Ho conseguito la Laurea triennale in Ingegneria Civile presso l'Unicusano nell’anno accademico 2015/2016. Subito dopo, mi sono iscritta sempre presso lo stesso ateneo alla Magistrale in Ingegneria civile - curriculum Strutture ed ho conseguito la laurea nel Dicembre 2018.
Appena due mesi dopo, mi è stata concessa l'opportunità di svolgere uno stage presso Accenture, una multinazionale americana che gestisce grandi progetti a livello mondiale.

Sono stata da subito inserita in un progetto di un'importante azienda del settore energetico e dopo 6 mesi di stage sono stata assunta.”

Ci parli dei progetti che hai seguito con il Prof Drago?

Con il professore ci siamo conosciuti mentre frequentavo la Laurea triennale, ho avuto il piacere di svolgere con lui l’esame di probabilità e statistica e mi ha fatto innamorare sin da subito di questa materia. Dopo questa esperienza, ho deciso di chiedergli la tesi triennale e applicare così i miei studi di Ingegneria ad un percorso prettamente statistico. Per descriverlo in breve, il lavoro di tesi si è basato sull'analisi previsionale del consumo idrico del consorzio di Marina di San Nicola, centro balneare del litorale laziale in provincia di Roma.
L’obiettivo è stato quello di proporre un metodo innovativo per la sostituzione dei valori mancanti o errati delle portate d’acqua, al fine di sviluppare un sistema previsionale. Tutto questo lavoro è stato molto lungo ma allo stesso tempo stimolante e divertente; non smetterò mai di ringraziare il direttore che mi ha dedicato molto tempo e tutti coloro che in un modo o nell’altro mi hanno aiutata.
Per la tesi magistrale il professor Drago mi ha seguita in qualità di correlatore, affiancando il professor Delle Site in un percorso di studio delle reti stradali e analisi del flusso di traffico nella città metropolitana di Roma capitale. Anche questo studio è stato molto stimolante poiché siamo partiti dall’ analizzare il traffico della regione Lazio fino a restringerci sempre di più, arrivando ad analizzare nel dettaglio il paese in cui vivo: Monterotondo. Lo scopo della tesi è stato quello di valutare diverse caratteristiche della rete stradale per quanto riguarda l’ambito statistico. Vorrei dire una cosa a riguardo: l’insegnamento che mi ha dato la statistica lo sto applicando anche nella mia vita quotidiana, in cui sto cercando di usare lo stesso metodo per analizzare e individuare le cose importanti, a cui dare veramente un valore e soprattutto a cui dedicare tempo.

Quale è stato il tuo ruolo durante la conferenza di matematica applicata ICNAAM 2019 a Rodi?

“Per arrivare a parlare di questa conferenza bisogna fare qualche passo indietro e ripercorrere velocemente altri convegni a cui ho avuto l’onore di partecipare. In particolare, ho coadiuvato il Professor Drago in un lavoro scientifico che prendeva spunto e ampliava il lavoro della tesi sui dati ad intervallo, presentato dal professore al sesto Workshop internazionale di Symbolic Data Analysis 2017 in Slovenia. Successivamente, un ampliamento del lavoro è stato presentato a iWcee18 VI International Workshop on Computational Economics and Econometrics presso il CNR di Roma; anche in questo caso ho avuto il piacere di coadiuvare il Professore. Dopo queste bellissime esperienze, mi sono ritrovata ancora due volte nel Dicembre 2018 al CNR a presentare alcuni ampliamenti della tesi magistrale. Alla fine, il professore ha previsto un ulteriore ampliamento, presentato a Rodi alla conferenza ICNAAM 2019 International Conference of Numerical Analysis and Applied Mathematics. Il lavoro è stato da poco pubblicato negli atti della conferenza.”

Il tuo motto nella vita e nel lavoro?

“Il mio motto nella vita è: mai arrendersi! La vita spesso e volentieri ti mette davanti a grandi sfide e sta a te scegliere come affrontarle. Io nella vita mi sono ritrovata spesso in queste situazioni sin da bambina e devo dire che per ora sono molto soddisfatta di come ho agito. Per me il “non si può fare” e il “non sono in grado” non esistono: forse sono queste le due frasi che mi hanno formata di più. Sin dalle medie, i professori mi consigliavano un percorso di vita completamente diverso ma la mia testardaggine mi ha fatto prendere un diploma classico per poi innamorarmi del mondo matematico. Vedevo l’ingegneria come una sfida e la progettazione come un traguardo: ormai dopo circa 10 anni posso dire di avercela fatta, di aver realizzato ciò che volevo.

Come descriveresti Unicusano?

I primi tre termini che mi vengono in mente sono:

Opportunità: questa università mi ha dato la possibilità di concorrere per una borsa di studio e fare un’esperienza che non dimenticherò mai nella vita: un percorso di studi a New York, presso la Fordham University.
Innovazione: Il metodo di studio che sperimentano i professori è del tutto innovativo e stimola gli studenti.
I professori sono sempre pronti all’ascolto e contribuiscono a migliorare lo standard di questo ateneo. Nessuno può dirlo meglio di me, considerando che l’ultimo anno ero la rappresentante degli studenti di ingegneria Civile Magistrale e ho visto in prima persona il miglioramento dell’ateneo!
Risultato: Unicusano punta a farti raggiungere un risultato in modo brillante. Produttività e impegno supportati da un ateneo così, sono la strada del successo.“

Raccontaci la tua esperienza in Accenture..

“Quando sono entrata in Accenture, a Marzo 2019, a primo impatto mi sono sentita un pesce fuor d’acqua. Sono stata da subito inserita in un progetto e le prime settimane sono state veramente difficili. Mi sono ritrovata in un contesto del tutto nuovo con persone più grandi e con molta più esperienza di me. Piano piano mi sono rimboccata le maniche e ho iniziato ad avere consapevolezza di dove fossi. Dopo 7 mesi posso dire di essere riuscita anche in questo, mi sono inserita in un ambiente lavorativo stimolante che mi piace e che è sempre alla ricerca di innovazione. Accenture è stata una grande opportunità che ho saputo cogliere e ora è diventata la mia realtà. Spero di riuscire in grandi progetti”.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?

Questa è una bella domanda, considerando che vivo alla giornata. Per ora mi considero una delle ultime arrivate ma da qui ai prossimi anni vorrei raggiungere uno dei livelli più alti. Sto sognando troppo? Forse, ma questo è l’obiettivo che mi sono posta il giorno della firma del contratto. Ora vedremo se riuscirò a portare a casa anche questo risultato.

Una testimonianza ricca di esperienze interessanti quella di Veronica, una ragazza molto determinata che continua ad ottenere risultati sempre più brillanti!

A cura di Sara Marini - Area Marketing