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Corso di Laurea in Scienze e Tecniche Psicologiche

  • Area: Psicologica
  • Corso di Laurea: Scienze e Tecniche Psicologiche
  • Durata del Corso: Tre anni
  • Classe di Laurea: L-24
  • Curriculum: Meccanico
  • Anno Accademico: 2015-2016
  • Piano di studi

    Requisiti di ammissione

    Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. I titoli di studio richiesti per l'ammissione ai Corsi di studio sono determinati dalle Leggi e dai Decreti ministeriali in vigore. Il riconoscimento delle eventuali equipollenze di titoli di studio conseguiti all'estero è sancito, viste le Leggi in vigore e dai Decreti ministeriali, dal Senato Accademico. Per gli studenti che si iscrivono al primo anno, al fine di verificare il possesso di un'adeguata preparazione iniziale, si prevede un test di ingresso, in conformità con quanto disposto dalle vigenti disposizioni in materia, relativamente alle conoscenze relative a tre domini: a) matematico, b) fisico-chimico-biologico, c) socio-antropologico ed epistemologico. Sono inoltre richieste abilità logiche, numeriche e verbali. Se la valutazione della preparazione iniziale non dà esito positivo, lo studente può essere ammesso con l'assegnazione di obblighi formativi aggiuntivi.

    Il corso di studi in breve

    Il Corso di studi è strutturato in modo da permettere l'acquisizione di conoscenze teoriche e competenze pratico-operative di base negli ambiti della psicologia generale, sociale, clinica e dello sviluppo. L'offerta formativa si basa sullo sviluppo di conoscenze nelle aree ritenute fondamentali, indispensabili e trasversali per ogni sviluppo professionale nelle diverse applicazioni e nei vari ambiti di intervento. Tali aree riguardano:

    1. la comprensione dei meccanismi psicofisiologici alla base del comportamento, delle dinamiche delle relazioni umane, dello sviluppo psicologico durante l'intero arco di vita, delle condizioni di disagio psichico e psicopatologico, nonché della psicologia del lavoro e delle organizzazioni;
    2. la conoscenza di metodi, tecniche e procedure di indagine scientifica nell'ambito della psicologia, con approfondimenti che riguardano i metodi statistici e le procedure informatiche per l'elaborazione dei dati;
    3. la partecipazione ad esperienze laboratoriali e sul campo comprendenti seminari, esperienze applicative, in situazioni reali o simulate, finalizzate all'acquisizione di competenze nelle metodiche sperimentali e nell'utilizzo di strumenti di indagine in ambito personale e sociale;
    4. l'utilizzazione di strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione;
    5. l'acquisizione di abilità nell'utilizzo, in forma scritta e orale, di almeno una lingua dell'Unione Europea.

    Sulla base delle competenze acquisite i laureati della classe potranno svolgere attività professionali in strutture pubbliche e private, nelle istituzioni educative, nelle imprese e nelle organizzazioni del terzo settore. Tali attività potranno riguardare gli ambiti della valutazione psicometrica, psicosociale e dello sviluppo, nonché gli ambiti della gestione delle risorse umane nelle diverse organizzazioni

    Profilo professionale e sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

    Funzione in un contesto di lavoro:
    Il tecnico laureato triennale di Scienze e tecniche psicologiche è capace di operare in completa autonomia professionale attuando

    • la valutazione delle caratteristiche cognitive, affettivo-emotive, comportamentali della persona, attraverso la conduzione di colloqui e la somministrazione di test, anche come assessment iniziale rispetto a successivi percorsi terapeutici e di cambiamento.
    • l’analisi di situazioni di contesto lavorativo riconducibili alla gestione delle risorse umane e ai ruoli e posti di lavoro, di lavoro (reclutamento, selezione, progettazione di carriere, formazione, counselling);
    • la progettazione e l’applicazione di strumenti qualitativi e quantitativi idonei a descrivere, valutare ed eventualmente modificare le relazioni tra gli individui e i processi psicosociali sottostanti ai gruppi, alle organizzazioni e ai sistemi sociali;
    • la progettazione e la realizzazione di attività di promozione del benessere rivolte a singoli individui e a gruppi;
    • la diagnosi e la ridefinizione dei principali parametri di funzionamento organizzativo nonché il contributo alla soluzione di problemi che riguardano la qualità della vita di relazione e di quella organizzativa (ad esempio, l’aggressività, l’autonomia, l’esibizione, da una parte e il conflitto, la cooperazione, la comunicazione, dall’altra parte).

    Competenze associate alla funzione:
    Il tecnico laureato triennale di Scienze e tecniche psicologiche ha la possibilità di essere inserito in differenti contesti operativi connessi sia ai servizi rivolti a individui, gruppi e comunità sia ad attività nei contesti sociali, organizzativi e del lavoro, utilizzando competenze relative a:

    • utilizzo di test (non diagnostici) e di altri strumenti standardizzati;
    • conduzione di colloqui e interviste, di osservazioni con uso di strumenti di analisi quali-quantitativi
    • applicazione di protocolli per la selezione e la valorizzazione delle risorse umane e per l'orientamento professionale;
    • verifica e valutazione di interventi professionali (promozione, sviluppo, recupero, orientamento e prevenzione);
    • partecipazione alla costruzione, adattamento e standardizzazione di strumenti di indagine psicologica;
    • attività collegate alle fasi della ricerca psicologica riguardanti la raccolta, l'elaborazione statistica e la gestione dei dati psicologici.

    Inoltre, il tecnico opera in contesti istituzionali pubblici e privati e del privato sociale, come associazioni di volontariato, cooperative sociali, ecc..

    Sbocchi professionali:
    Il laureato in Scienze e tecniche psicologiche può trovare impiego nelle posizioni che richiedono di gestire metodologie di intervento, nelle seguenti aree:

    • i servizi psicologici, i servizi di neuropsichiatria infantile e/o dell’adolescenza, i dipartimenti di salute mentale e per l'età evolutiva, i reparti pediatrici;
    • valutazione del personale e delle prestazioni, anche con riferimento ai processi di selezione, orientamento al ruolo, cambiamento organizzativo;
    • i consultori materno-infantili, adolescenziali e familiari;
    • interventi di negoziazione, volti a gestire i conflitti tra gli individui o tra i gruppi, e a favorire cooperazione e integrazione;
    • le comunità per il disagio minorile, le strutture residenziali per l'assistenza ai disabili, i centri di accoglienza per famiglie e le reti dei servizi del privato-sociale, le strutture carcerarie, ecc.

    Il laureato triennale, inoltre, potrà accedere alla professione di Specialista in scienze psicologiche attraverso il completamento della propria preparazione psicologica con ulteriori studi in Laurea Magistrale di Psicologia.

    Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT)

    1. Tecnici del reinserimento e dell'integrazione sociale - (3.4.5.2.0)

    Obiettivi formativi specifici del Corso

    L'obiettivo principale del Corso di Studi consiste nel far acquisire agli studenti conoscenze fondamentali nell'ambito delle scienze psicologiche, in riferimento sia alle teorie sia alle metodologie di intervento, anche attraverso un adeguato inquadramento nel contesto delle scienze umane e biologiche. Più specificamente, il CdS propone un'offerta formativa che integra aspetti di formazione di base, focalizzati sull'acquisizione delle conoscenze caratterizzanti i diversi settori delle discipline psicologiche e i metodi e delle procedure di indagine e di ricerca scientifica, e aspetti di formazione pre-professionalizzante, focalizzata sull'acquisizione di competenze nell'ambito della progettazione psicologica nei diversi contesti (sociali, organizzativi, educativi e clinici), nell'ambito dello sviluppo di metodologie di osservazione e nell'ambito utilizzo di strumenti testologici e relazionali per la valutazione. L'offerta formativa è completata inoltre con aspetti derivanti da discipline non psicologiche rilevanti di tipo economico, sociale e pedagogico. Il Corso di laurea in Scienze psicologiche, quindi, si pone i seguenti obiettivi specifici di formazione per le conoscenze e le abilità:

    • potenziamento delle capacità trasversali finalizzate alla valutazione delle situazioni e dei contesti (formativi e lavorativi) in cui lo studente si viene a trovare durante il percorso accademico;
    • acquisizione dei fondamenti teorici e metodologici in tutti i settori che caratterizzano i vari ambiti della psicologia, attraverso le conoscenze e le competenze specifiche, anche nel quadro di una formazione interdisciplinare attenta alle dimensioni pedagogiche, antropologiche, sociologiche;
    • conoscenza delle diverse caratteristiche dei contesti lavorativi in cui opera lo psicologo in vista della maturazione di un progetto professionale personalizzato.

    Al termine del percorso di studio i laureati del CDS dovranno possedere

    • adeguate capacità di analisi e di contestualizzazione dei problemi in un'ottica interdisciplinare attraverso il confronto con le prospettive culturali della filosofia, dell'antropologia e della sociologia;
    • adeguate conoscenze sulla metodologia della psicologia e della ricerca scientifica sia attraverso insegnamenti specifici, sia attraverso laboratori on line in webconference o in presenza in formazione blended;
    • sufficienti competenze operative e applicative di primo livello, nell'ambito disciplinare della psicologia evolutiva, del lavoro, clinica e sociale con sviluppo di abilità pre-professionalizzanti (conduzione di colloqui, gestione della somministrazione di test, gestione di piccoli gruppi, stesura di relazioni tecniche, etc.;
    • adeguate conoscenze e abilità applicative, per l'elaborazione dei dati ai fini di ricerca e per la gestione dell'informazione attraverso i comuni strumenti informatici;
    • sufficienti abilità nella stesura di relazioni e testi scientifici, propedeutiche alla stesura dell'elaborato finale. Completa lo sviluppo formativo, l'acquisita capacità di monitoraggio e la gestione efficace del proprio percorso di studi nonché la progettazione di successivi sviluppi sul piano della formazione e della carriera professionale.

    Prova finale

    Lo scopo della prova finale è quello di verificare, in forma di relazione scritta, la acquisizione critica dei principali concetti affrontati nel triennio, per fare emergere le capacità del laureando di operare una sintesi dei costrutti qualificanti il percorso di studio. Tale capacità mira a confermare con un lavoro conclusivo e personale le abilità comunicative-espositive, l'autonomia di giudizio, la capacità di generalizzare gli apprendimenti, etc. del laureando. Si ritiene che un lavoro preparatorio di 100 ore per la preparazione alla prova finale sia adeguato al tipo di compiti sopra esemplificati, mentre la realizzazione in prima persona di progetti empirici complessi è riservata alla tesi magistrale, data la maggiore maturità e le più approfondite competenze necessarie per la sua realizzazione.