Blended Intensive Programmes (BIP)
Ente erogante il finanziamento: Indire-Agenzia Nazionale Erasmus
Responsabile scientifico Unicusano: Prof. Marxiano Melotti
Staff Unicusano: prof. Marxiano Melotti; prof. Daniele Paragano; dr. Marina Serafini
Data inizio: a.a. 2023.24 | Attività online: maggio-giugno 2024 | Mobilità: 9-15 giugno 2024
Data fine: a.a. 2024.25
Obiettivi e descrizione
Le aree archeologiche sono spesso percepite come spazi disconnessi dal contesto circostante. Inoltre, esse sono frequentemente inserite in narrazioni autocelebrative radicate in retoriche nazionali, che ne ostacolano l’integrazione in riflessioni più ampie sulle questioni contemporanee. Analogamente, i programmi accademici e i syllabi tendono a separare i mondi, le culture e le società antiche da quelle contemporanee.
In questo quadro, il BIP ha riunito partecipanti provenienti da diversi ambiti disciplinari (in particolare storia, scienze dell’educazione e sociologia), promuovendo un approccio transdisciplinare. Gli studenti sono stati incoraggiati a riflettere sulle dinamiche culturali che collegano Ostia antica e moderna e a sviluppare congiuntamente modelli per presentare questo complesso paesaggio culturale attraverso narrazioni più inclusive, post-nazionali, interculturali e multiculturali.
Ostia antica, principale porto di Roma, ospitava storicamente una popolazione eterogenea proveniente da tutto il Mediterraneo, comprendente mercanti e schiavi, che praticavano diverse religioni e condividevano tradizioni culturali. Accanto ai templi dedicati alle divinità romane, erano presenti i culti di Iside e Mitra, e la città ospitava anche una sinagoga — il più antico sito religioso ebraico conosciuto dell’Europa occidentale.
Ostia moderna, sviluppatasi a partire dal XIX secolo come quartiere marittimo di Roma (Ostia Lido), presenta oggi rilevanti sfide e tensioni sociali, in cui il multiculturalismo può assumere anche una dimensione conflittuale. Pur essendo geograficamente vicine, Ostia antica e Ostia moderna rappresentano due facce della stessa realtà contemporanea, ma raramente vengono integrate in una narrazione condivisa.
Attraverso attività sul campo svolte a Ostia — tra cui il Parco Archeologico di Ostia Antica e l’area urbana di Ostia Lido — i partecipanti si sono confrontati direttamente con questo complesso paesaggio culturale. Essi hanno esplorato le interazioni tra patrimonio, educazione e sfide sociali contemporanee. Guidati dai docenti, gli studenti hanno analizzato criticamente le relazioni tra passato e presente e riflettuto sul ruolo del patrimonio nell’affrontare le problematiche attuali.
Ulteriori attività si sono svolte a Roma, tra cui visite a musei e siti archeologici, nonché incontri con associazioni locali e stakeholder. Queste esperienze hanno contribuito a una comprensione più profonda della dimensione multiculturale del contesto urbano contemporaneo.
Nel corso del programma, i partecipanti hanno affrontato questioni chiave quali:
- In che modo il passato può essere utilizzato per costruire un presente migliore?
- Come possono i siti archeologici essere interpretati oltre le narrazioni nazionali?
- Può Ostia antica costituire un modello per le città multiculturali europee contemporanee?
- Quali spunti offre Ostia per comprendere le dinamiche interculturali e l’integrazione europea?
- In che modo narrazioni innovative e inclusive possono mettere in relazione Ostia antica e moderna?
Metodi e risultati
Il BIP ha garantito una forte partecipazione transdisciplinare, con una presenza particolarmente elevata di studenti provenienti dalle scienze dell’educazione. Di conseguenza, è stata dedicata particolare attenzione alle dimensioni pedagogiche, inclusi approcci innovativi all’insegnamento del patrimonio, del cambiamento culturale e della cittadinanza attiva.
Il programma è stato articolato in tre fasi: apprendimento a distanza, lavoro sul campo e collaborazione virtuale post-mobilità.
Durante la fase pre-mobilità, gli studenti hanno partecipato a sessioni online volte a introdurre i principali temi e le sfide del programma. Docenti delle università partner hanno fornito quadri teorici e strumenti metodologici da una prospettiva transdisciplinare, comprendente storia, archeologia, sociologia, studi sul patrimonio e pedagogia.
La fase di lavoro sul campo, svolta a Roma e Ostia, ha incluso seminari in situ, incontri con educatori e rappresentanti di istituzioni e associazioni locali (tra cui Comunità di Sant’Egidio; Municipio X di Roma Capitale; Parco Archeologico di Ostia Antica; Ecomuseo Urbano del Casilino; Gruppo Storico Romano – Scuola Gladiatori; MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove), nonché visite a contesti sia archeologici sia urbani. I partecipanti hanno raccolto dati qualitativi e documentato la comunità locale attraverso diversi metodi. È stata attribuita particolare importanza alla multimodalità, permettendo agli studenti di produrre non solo elaborati scritti, ma anche narrazioni audiovisive e interattive. Sono state inoltre organizzate sessioni di formazione su strumenti digitali per la didattica.
Durante la fase post-mobilità, i partecipanti hanno lavorato in gruppi internazionali e interdisciplinari per sviluppare e presentare i propri elaborati. Gli incontri online hanno facilitato lo scambio tra pari, la discussione critica e il perfezionamento collaborativo dei risultati, nonché la riflessione sulle modalità di disseminazione verso le comunità locali.
I risultati del BIP sono stati molteplici:
- Ha rafforzato l’internazionalizzazione delle istituzioni e dei partecipanti, favorendo lo scambio interculturale e l’ibridazione accademica.
- Ha fornito un modello di buone pratiche per un’educazione transnazionale e transdisciplinare nel contesto europeo.
- Ha potenziato le competenze di cittadinanza dei partecipanti, in particolare in relazione all’interpretazione del patrimonio e alla responsabilità sociale.
- Ha contribuito alla Terza Missione delle università coinvolte attraverso il coinvolgimento degli stakeholder locali.
- Ha prodotto un insieme di narrazioni multimodali innovative, rappresentando nuovi approcci all’educazione al patrimonio e all’interpretazione di contesti urbani complessi.
Descrizione della componente virtuale
La componente virtuale è stata articolata in due fasi: prima e dopo la mobilità fisica.
Prima della mobilità, incontri online hanno introdotto obiettivi, struttura e focus tematico del programma. Lezioni su educazione al patrimonio, cittadinanza attiva e contesto storico di Ostia hanno fornito ai partecipanti le basi necessarie per il lavoro sul campo.
Dopo la mobilità, gli studenti — lavorando in gruppi internazionali — hanno collaborato online per finalizzare i loro progetti e preparare le presentazioni. Queste sono state successivamente discusse collettivamente con i docenti, favorendo la riflessione critica e lo scambio di conoscenze.
Partners: University of Patras (Greece) – G PATRA 01 – Professor Nektarios Stellakis, Tampere University (Finland) – SF TAMPERE 17 – Professor Marjaana Niemi, University of the Azores (Portugal) – P ACORES 01 – Professor Joselia Fonseca
Contributo totale del progetto: 8.000 €
Funding institution: Indire-Agenzia Nazionale Erasmus
Scientific coordinator Unicusano: Prof. Marxiano Melotti
Staff Unicusano: prof. Marxiano Melotti; prof. Daniele Paragano; dr. Marina Serafini
Project duration: academic years . 2023.24 | 2024.25 | Online activities: May-June 2024 | Mobility period: June 9-15, 2024
Objectives and description
Archaeological areas are often perceived as spaces disconnected from their surrounding environment. Moreover, they are frequently embedded in self-celebratory narratives rooted in national rhetoric, which hinder their integration into broader reflections on contemporary issues. Similarly, academic programmes and syllabuses tend to separate ancient and contemporary worlds, cultures, and societies.
Within this framework, the BIP brought together participants from different disciplinary backgrounds (particularly history, education, and sociology), fostering a transdisciplinary approach. Students were encouraged to reflect on the cultural dynamics linking ancient and modern Ostia and to collaboratively develop models for presenting this complex cultural landscape through more inclusive, post-national, intercultural, and multicultural narratives.
Ancient Ostia, the main harbour of Rome, historically hosted a diverse population from across the Mediterranean, including merchants and slaves, who practiced different religions and shared cultural traditions. Alongside temples dedicated to Roman deities, cults of Isis and Mithras were present, and the town included a synagogue—the oldest known Jewish religious site in Western Europe.
Modern Ostia, developed from the 19th century as the seaside district of Rome (Ostia Lido), today presents significant social challenges and tensions, where multiculturalism can become a divisive issue. Although geographically close, ancient and modern Ostia represent two sides of the same contemporary reality, yet they are rarely integrated into a shared narrative.
Through field activities conducted in Ostia—including the Archaeological Park of Ancient Ostia and the urban area of Ostia Lido—participants engaged directly with this complex cultural landscape. They explored the interactions between heritage, education, and contemporary social challenges. Guided by instructors, students critically examined the relationships between past and present and reflected on the role of heritage in addressing current societal issues.
Additional activities took place in Rome, including visits to museums and archaeological sites, as well as meetings with local associations and stakeholders. These experiences contributed to a deeper understanding of the multicultural dimension of the contemporary urban context.
Throughout the programme, participants addressed key questions such as:
- How can the past be used to build a better present?
- How can archaeological sites be interpreted beyond national narratives?
- Can ancient Ostia serve as a model for contemporary European multicultural cities?
- What insights does Ostia offer into intercultural dynamics and European integration?
- How can innovative, inclusive narratives bridge ancient and modern Ostia?
Methods and outcomes
The BIP ensured strong transdisciplinary participation, with a particularly high representation of students from education studies. As a result, special attention was devoted to pedagogical dimensions, including innovative approaches to teaching heritage, cultural change, and active citizenship.
The programme was structured in three phases: distance learning, fieldwork, and post-mobility virtual collaboration.
During the pre-mobility phase, students participated in online sessions designed to introduce key themes and challenges. Instructors from partner universities provided foundational theoretical frameworks and methodological tools from a transdisciplinary perspective, including history, archaeology, sociology, heritage studies, and pedagogy.
The fieldwork phase, conducted in Rome and Ostia, included on-site seminars, meetings with educators and representatives of local institutions and associations (including Comunità di Sant’Egidio; Municipio X di Roma Capitale; Parco Archeologico di Ostia Antica; Urban Ecomuseum Casilino; Gruppo Storico Romano – Gladiator School; MAAM – Museo dell’Altro e dell’Altrove), and field visits to both archaeological and urban contexts. Participants collected qualitative data and documented the local community through various methods. A strong emphasis was placed on multimodality, enabling students to produce not only written outputs but also audiovisual and interactive
narratives. Specific training sessions on digital tools for education were also provided.During the post-mobility phase, participants worked in international and interdisciplinary groups to develop and present their outputs. Online meetings facilitated peer exchange, critical discussion, and collaborative refinement of results, as well as reflection on how to disseminate findings to local communities.
The outcomes of the BIP were multiple:
- It enhanced the internationalisation of both institutions and participants, fostering cross-cultural exchange and academic hybridisation.
- It provided a model of good practice for transnational and transdisciplinary education within the European context.
- It strengthened participants’ citizenship competences, particularly in relation to heritage interpretation and social responsibility.
- It contributed to the Third Mission of participating universities through engagement with local stakeholders.
- It produced a set of innovative multimodal narratives, representing new approaches to heritage education and the interpretation of complex urban contexts.
Virtual component description
The virtual component was implemented in two phases: before and after the physical mobility.
Prior to mobility, online meetings introduced the objectives, structure, and thematic focus of the programme. Lectures on heritage education, active citizenship, and the historical context of Ostia provided participants with the necessary background for fieldwork.
Following mobility, students—working in international groups—collaborated online to finalise their projects and prepare presentations. These were then discussed collectively with instructors, fostering critical reflection and knowledge exchange.
Partner: University of Patras (Greece) – G PATRA 01 – Professor Nektarios Stellakis, Tampere University (Finland) – SF TAMPERE 17 – Professor Marjaana Niemi, University of the Azores (Portugal) – P ACORES 01 – Professor Joselia Fonseca
Budget: 8.000 €
Ente erogante il finanziamento: Erasmus+ – KA131-HED BIP ID: 2023-1-IT02-KA131-HED-000135857-3
Responsabile scientifico Unicusano: Prof.ssa Gabriella Arcese, Dott.ssa Maria Giovina Pasca
Staff Unicusano: Dott.ssa Giulia Padovani ,Dott. Dario Barberini
Data inizio: 28.05.2025 | Attività in presenza: 16-20giugno 2025
Data fine: 27.06.2025 (conclusione componente virtuale e consegna project work)
Obiettivi
Il Blended Intensive Programme (BIP) “Twin Transition” nasce nell’ambito del programma Erasmus+ con l’obiettivo di fornire agli studenti strumenti teorici e pratici per affrontare la duplice trasformazione ecologica e digitale che caratterizza l’attuale evoluzione economica europea.
Il programma si focalizza sull’integrazione tra: green transition (transizione ecologica e sostenibilità ambientale) e digital transition (innovazione tecnologica e trasformazione digitale)
Obiettivi specifici
- Comprendere il concetto di Twin Transition e il suo impatto sui diversi settori economici
- Analizzare le principali tecnologie digitali (AI, IoT, Big Data) applicate alla sostenibilità
- Studiare strategie europee e best practices per un’economia circolare e low-carbon
- Sviluppare competenze pratiche attraverso workshop, case studies e visite aziendali
- Favorire la collaborazione internazionale e lo scambio interculturale
Implementazione
Il programma è strutturato secondo una logica blended:
- Componente virtuale pre-corso (28.05.2025 – 15.06.2025)
- Lezioni online su Circular Economy, Sharing Economy e Life Cycle Assessment
- Studio individuale di materiali teorici
- Analisi di case studies
- Primo assignment individuale (video)
- Settimana in presenza (16.06.2025 – 20.06.2025)
- Lezioni frontali
- Seminari interattivi
- Workshop applicativi
- Lavoro di gruppo interculturale
- Evento finale “Circularity beyond sustainability” in collaborazione con European Circular Economy Stakeholder Platform (ECESP)
- Componente virtuale post-corso (fino al 27.06.2025)
- Sviluppo e consegna del project work finale (report + presentazione)
Il programma prevede l’interazione tra studenti e docenti provenienti da diversi Paesi europei, promuovendo mobilità internazionale, contaminazione accademica e scambio di best practices.
Risultati
- Sviluppo di competenze avanzate su Twin Transition
- Realizzazione di project work interdisciplinari
- Rafforzamento delle competenze trasversali (team working, leadership, problem solving)
- Creazione di network internazionale tra studenti e docenti
Rilascio di certificazione 6 ECTS previo superamento delle due prove
Partners
Niccolò Cusano University – Italia (Istituzione Ospitante)
Hellenic Mediterranean University, Grecia – G KRITIS05
Silesian University of Techonolgy, Polonia – PL GLIWICE01
University of National and World Economy, Bulgaria – BG SOFIA03
Contributo totale del progetto: 6.000 €
Funding institution: Indire-Agenzia Nazionale Erasmus
Scientific coordinator Unicusano: Prof.ssa Gabriella Arcese, Dott.ssa Maria Giovina Pasca
Staff Unicusano: Dott.ssa Giulia Padovani ,Dott. Dario Barberini
Start Date: 28.05.2025 | On-site Activities: 16-20giugno 2025
End Date: 27.06.2025 (conclusion of the virtual component and submission of the final project work)
Objectives
The Blended Intensive Programme (BIP) “Twin Transition” is developed within the framework of the Erasmus+ programme with the aim of providing students with both theoretical and practical tools to address the dual ecological and digital transformation that characterizes the current evolution of the European economic system.
The programme focuses on the integration between: green transition (ecological transition and environmental sustainability) and digital transition (technological innovation and digital transformation)
Specific Objectives
- To understand the concept of Twin Transition and its impact on different economic sectors.
- To analyze the key digital technologies (AI, IoT, Big Data) applied to sustainability.
- To examine European strategies and best practices for a circular and low-carbon economy.
- To develop practical skills through workshops, case studies, and company visits.
- To foster international collaboration and intercultural exchange.
Implementation
The programme is structured according to a blended learning approach:
- Pre-course Virtual Component (28.05.2025 – 15.06.2025)
- Online lectures on Circular Economy, Sharing Economy, and Life Cycle Assessment
- Individual study of theoretical materials
- Analysis of case studies
- First individual assignment (video presentation)
- On-site Week (16.06.2025 – 20.06.2025)
- Lectures
- Interactive seminars
- Hands-on workshops
- Intercultural group work
- Final event “Circularity beyond sustainability” in collaboration with European Circular Economy Stakeholder Platform (ECESP)
- Post-course Virtual Component (until 27/06/2025)
- Development and submission of the final project work (written report and presentation)
The programme fosters interaction among students and faculty members from different European countries, promoting international mobility, academic exchange, and the sharing of best practices.
Outcomes
- Development of advanced competencies related to the Twin Transition.
- Completion of interdisciplinary project work.
- Strengthening of transferable skills (teamwork, leadership, problem-solving).
- Creation of an international network among students and faculty members.
- Award of a 6 ECTS certificate upon successful completion of both assignments.
Partner
Niccolò Cusano University – Italy (Host Institution)
Hellenic Mediterranean University, Greece – G KRITIS05
Silesian University of Techonolgy, Poland – PL GLIWICE01
University of National and World Economy, Bulgaria – BG SOFIA03
Budget: 6.000 €
Ente erogante il finanziamento: Programma Erasmus+ – Blended Intensive Programme (BIP)
Responsabile scientifico Unicusano: Prof. Fabrizio Patané
Staff Unicusano: Prof. Carlo Drago, Prof. Gennaro Salvatore Ponticelli, Ing. Giovanni Farina, Prof. Salvatore Monteleone, Prof. Raffaello Cozzolino, Prof. Ilaria Mileti, Ing. Barbara Mendecka, Ing. Michela Longhi, Ing. Matteo Piratoni
Data inizio: Giugno 2025 (attività online)
Data fine: Luglio 2025 (attività in presenza)
Obiettivi
Il programma Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) “AI and IoT for Measurement Systems in Health and Energy Sectors” è finalizzato a fornire agli studenti una formazione interdisciplinare sulle tecnologie emergenti di Artificial Intelligence (AI) e Internet of Things (IoT) applicate ai sistemi di misura e monitoraggio nei settori della sanità e dell’energia. Il corso si propone di sviluppare competenze teoriche e applicative nell’utilizzo di tecniche di machine learning, deep learning e sistemi IoT per l’acquisizione, l’elaborazione e l’interpretazione dei dati provenienti da sistemi di misura distribuiti. L’iniziativa promuove inoltre la cooperazione accademica internazionale e lo scambio di conoscenze tra studenti e docenti provenienti da diverse università europee.
Implementazione
Il programma è strutturato secondo il modello di apprendimento blended, che combina attività didattiche online con una fase intensiva in presenza. La componente online prevede lezioni sincrone dedicate ai fondamenti di intelligenza artificiale, Internet of Things, machine learning e sistemi di monitoraggio distribuiti applicati ai sistemi di misura. La componente in presenza si svolge presso l’Università Niccolò Cusano a Roma e include lezioni frontali su tematiche avanzate di AI e IoT, sessioni dedicate alle applicazioni nei settori della salute e dell’energia, attività pratiche e hackathon tematici finalizzati allo sviluppo di soluzioni innovative, nonché momenti di confronto con realtà industriali e aziende operanti nei settori di riferimento.
Risultati
Il programma consente agli studenti di acquisire competenze avanzate nell’utilizzo di tecnologie digitali per i sistemi di misura intelligenti, con particolare riferimento alle applicazioni nei settori dell’energia e della sanità. Tra i principali risultati attesi vi sono lo sviluppo di soluzioni innovative basate su AI e IoT, il rafforzamento delle competenze interdisciplinari degli studenti, la creazione di reti di collaborazione internazionale tra università europee e la realizzazione di progetti e prototipi sviluppati durante le attività collaborative e gli hackathon del programma.
Partners
University of Cordoba, Spagna – E CORDOBA01
Hochschule Mittweida – University of Applied Sciences, Germania – D MITTWEI01
University of Nova Gorica, Slovenia – SI NOVA-GO01
Silesian University of Technology, Polonia – PL GLIWICE01
Università degli Studi della Tuscia, Italia
Contributo totale del progetto: 6.000 €
Link: https://www.unicusano.it/eventi/erasmus-blended-intensive-programme-bip
Funding institution: Erasmus+ Programme – Blended Intensive Programme (BIP)
Scientific coordinator Unicusano: Prof. Fabrizio Patané
Staff Unicusano: Prof. Carlo Drago, Prof. Gennaro Salvatore Ponticelli, Ing. Giovanni Farina, Prof. Salvatore Monteleone, Prof. Raffaello Cozzolino, Prof. Ilaria Mileti, Ing. Barbara Mendecka, Ing. Michela Longhi, Ing. Matteo Piratoni
Start Date: June 2025 (online activities)
End Date: July 2025 (in-person activities)
Objectives
The Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) “AI and IoT for Measurement Systems in Health and Energy Sectors” aims to provide students with interdisciplinary training on emerging technologies such as Artificial Intelligence (AI) and the Internet of Things (IoT) applied to measurement and monitoring systems in healthcare and energy sectors. The programme focuses on the development of theoretical and practical skills related to machine learning, deep learning and IoT technologies for the acquisition, processing and interpretation of data from distributed measurement systems. It also promotes international academic cooperation and knowledge exchange among students and faculty members from different European universities.
Implementation
The programme follows a blended learning model combining online teaching activities with an intensive in-person phase. The online component includes synchronous lectures focused on the fundamentals of artificial intelligence, Internet of Things technologies, machine learning and distributed monitoring systems applied to measurement infrastructures. The in-person component takes place at Niccolò Cusano University in Rome and includes lectures on advanced AI and IoT technologies, sessions dedicated to healthcare and energy applications, practical activities and thematic hackathons aimed at developing innovative solutions, as well as interactions with companies and industrial stakeholders operating in the relevant sectors.
Results
The programme enables students to acquire advanced skills in the use of digital technologies for intelligent measurement systems, particularly in healthcare and energy applications. Expected outcomes include the development of innovative AI- and IoT-based solutions, strengthening of interdisciplinary skills among participants, creation of international collaboration networks between European universities and the development of project prototypes during collaborative activities and hackathons.
Partner
University of Cordoba, Spagna – E CORDOBA01
Hochschule Mittweida – University of Applied Sciences, Germania – D MITTWEI01
University of Nova Gorica, Slovenia – SI NOVA-GO01
Silesian University of Technology, Polonia – PL GLIWICE01
Università degli Studi della Tuscia, Italia
Budget: 6.000 €
Link: https://www.unicusano.it/eventi/erasmus-blended-intensive-programme-bip
Ente erogante il finanziamento: Indire-Agenzia Nazionale Erasmus – KA220
Responsabile scientifico Unicusano: Prof. Fabrizio Patané
Staff Unicusano: Prof. ssa Ilaria Mileti; Prof. Salvatore Monteleone, Prof. Gennaro Salvatore Ponticelli, Prof. ssa Barbara Mendecka
Data inizio: 24.09.2026
Data fine: 30.10.2026
Obiettivi
Il principale obiettivo dell’Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) è fornire agli studenti un’ampia comprensione multidisciplinare dei sistemi di misurazione intelligenti, focalizzandosi sull’intersezione tra le architetture fisiche dell’Internet delle Cose (IoT) e le metodologie dell’Intelligenza Artificiale (AI). Piuttosto che analizzare questi ambiti separatamente, il programma unisce sensori fisici, microcontrollori, AI integrata, infrastrutture cloud e quadri normativi in un’unica catena interdipendente. Gli studenti vengono guidati attraverso l’intero ciclo di vita di un sistema di misurazione intelligente: dalla caratterizzazione metrologica del trasduttore al condizionamento algoritmico dei dati, fino alla distribuzione operativa nei flussi di lavoro industriali o clinici. Il piano di studi affronta cinque pilastri tematici chiave: i fondamenti matematici e fisici dei sistemi di misurazione intelligenti; le applicazioni sanitarie avanzate mediante sensori indossabili e contactless; i modelli numerici per le reti energetiche intelligenti (smart microgrids); gli strumenti pratici di prototipazione fisica e simulazione; e infine le dimensioni etiche, legali (incluso l’AI Act europeo) e operative delle tecnologie autonome. L’obiettivo finale è formare scienziati e ingegneri dotati di una visione sistemica capace di progettare soluzioni tecnologiche sicure, trasparenti e socialmente responsabili.
Implementazione
L’implementazione del programma si basa su una metodologia pedagogica radicata nel project-based learning, nella collaborazione tra pari e nell’approccio interdisciplinare. La struttura si articola in due fasi integrate. La prima fase consiste in una componente virtuale sincrona di quattro settimane (tra settembre e ottobre), incentrata su lezioni teoriche avanzate e analisi di casi studio, fondamentali come prerequisito per la mobilità. La seconda fase prevede una settimana intensiva in presenza a fine ottobre presso l’Università Niccolò Cusano a Roma. In questa fase, il percorso didattico si concentra in modo duale sull’approfondimento di lezioni frontali e specialistiche dedicate a due macro-ambiti: il settore della salute (health), attraverso lo studio di sensori biomedici e sistemi di monitoraggio clinico, e il settore dell’energia (energy), focalizzato sulla gestione e ottimizzazione delle reti elettriche intelligenti. Gli studenti, suddivisi in team internazionali, affrontano queste sfide integrando le competenze teoriche acquisite in entrambe le aree tematiche.
Risultati
I risultati attesi da questo percorso formativo intensivo si traducono nello sviluppo di competenze professionali avanzate: gli studenti imparano a caratterizzare le prestazioni e l’affidabilità di sistemi di sensori innovativi, a valutare e addestrare modelli di intelligenza artificiale non supervisionati in contesti di scarsità di dati etichettati e a implementare flussi di lavoro per il rilevamento di anomalie. Inoltre, i risultati includono la capacità di rendere operativi sistemi AI e IoT complessi rispettando pienamente i requisiti di governance dei dati, classificazione del rischio e trasparenza imposti dal quadro legislativo del regolamento europeo sulle intelligenze artificiali (European AI Act).
Partners
Il nucleo istituzionale ufficiale del consorzio BIP è costituito dalle seguenti università partecipanti:
- Università Niccolò Cusano (Roma, Italia) – Istituto Ospitante
- University of Córdoba (Spagna)
- Hochschule Mittweida – University of Applied Sciences (Germania)
- University of Nova Gorica (Slovenia)
- Silesian University of Technology (Polonia)
(Nota: Il programma beneficia anche del contributo scientifico di docenti provenienti da una rete estesa che include l’Università degli Studi della Tuscia, l’Università di Catania e l’Università eCampus).
Contributo totale del progetto: 6.000 €
Link: https://www.unicusano.it/eventi/erasmus-blended-intensive-programme-bip-2nd-edition
Funding institution: Indire-Agenzia Nazionale Erasmus – KA220
Scientific coordinator Unicusano: Prof. Fabrizio Patané
Staff Unicusano: Prof. ssa Ilaria Mileti; Prof. Salvatore Monteleone, Prof. Gennaro Salvatore Ponticelli, Prof. ssa Barbara Mendecka
Start Date: 24.09.2026
End Date: 30.10.2026
Objectives
The primary objective of the Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) is to provide students with a comprehensive, multi-disciplinary understanding of intelligent measurement systems, focusing on the intersection between the physical architectures of the Internet of Things (IoT) and Artificial Intelligence (AI) methodologies. Rather than analyzing these domains in isolation, the programme unites physical sensors, microcontrollers, embedded AI, cloud infrastructures, and regulatory frameworks into a single interdependent chain. Students are guided through the entire lifecycle of a smart measurement system: from the metrological characterization of the transducer to the algorithmic conditioning of data, culminating in operational deployment within industrial or clinical workflows. The curriculum addresses five key thematic pillars: the mathematical and physical foundations of smart measurement systems; advanced healthcare applications using wearable and contactless sensors; numerical models for smart energy grids (smart microgrids); practical tools for physical prototyping and simulation; and finally, the ethical, legal (including the European AI Act), and operational dimensions of autonomous technologies. The ultimate goal is to train scientists and engineers equipped with a systemic vision capable of designing secure, transparent, and socially responsible technological solutions.
Implementation
The implementation of the programme is based on a pedagogical methodology rooted in project-based learning, peer collaboration, and an interdisciplinary approach. The structure is divided into two integrated phases. The first phase consists of a four-week synchronous virtual component (between September and October), focusing on advanced theoretical lectures and case study analyses, which serve as an essential prerequisite for mobility. The second phase features a high-intensity, in-person week at the end of October at Niccolò Cusano University in Rome. During this phase, the educational path centers on a dual approach, deepening technical lectures and specialized sessions dedicated to two macro-areas: the healthcare sector (health), through the study of biomedical sensors and clinical monitoring systems, and the energy sector (energy), focused on the management and optimization of smart electricity grids. Students, divided into international teams, tackle these challenges by integrating the theoretical skills acquired across both thematic areas.
Results
The anticipated results of this intensive learning path translate into the development of advanced professional competencies: students learn to characterize the performance and reliability of innovative sensor systems, evaluate and train unsupervised artificial intelligence models in contexts with scarce labeled data, and implement workflows for anomaly detection. Furthermore, the outcomes include the ability to operationalize complex AI and IoT systems while fully respecting the data governance, risk classification, and transparency requirements imposed by the legislative framework of the European Artificial Intelligence Regulation (European AI Act).
Partner
The official institutional core of the BIP consortium is composed of the following participating universities:
- Niccolò Cusano University (Rome, Italy) – Host Institution
- University of Córdoba (Spain)
- Hochschule Mittweida – University of Applied Sciences (Germany)
- University of Nova Gorica (Slovenia)
- Silesian University of Technology (Poland)
(Note: The programme also benefits from the scientific contributions of faculty members from an extended network that includes the University of Tuscia, the University of Catania, and eCampus University).
Budget: 6.000 €
Link: https://www.unicusano.it/eventi/erasmus-blended-intensive-programme-bip-2nd-edition

