Luca Cucinella: "Un talento dell’Ingegneria Meccanica"

  • Perseveranza e determinazione: i fattori chiave del successo

Un’altra eccellenza targata Unicusano questa volta in area ingegneristica: vi presentiamo la storia del nostro studente Luca Cucinella.

"Nel 2011 ho intrapreso i miei studi presso l’Università di Roma Tre ma fin dall’età di 16 anni, considerando che mi sono sempre dovuto mantenere da solo, ho sempre lavorato. Ho iniziato con un lavoretto qualsiasi e così, a 16 anni, ho trovato il mio primo impiego in una cucina di un Kebab Express al porto di Ostia. Ho sempre lavorato in ambito ristorativo fino a che non ho iniziato presso il Decathlon di Fiumicino, inizialmente come consigliere di vendita poi come responsabile flussi e di reparto. Questo lavoro è stato sicuramente molto stimolante e molto interessante, sia in ambito umano che professionale. Tuttavia non riuscivo proprio a studiare e quindi dopo tre anni mi sono dovuto licenziare. Sono tornato a lavorare in ambito ristorativo, ricoprendo il ruolo di responsabile di un ristorante di Roma. In quel periodo della mia vita ero ancora segnato all’Università Roma Tre, fino a che un mio amico non mi ha parlato della Cusano. Inizialmente ero un po' titubante per le dicerie che ci sono sulle università telematiche e sul futuro che possono offrirti ma poi sono andato a sentire personalmente di cosa si trattasse e ho avuto modo di sfatare tutti i pregiudizi sbagliati che ci sono e individuare le potenzialità che Unicusano offre. Di lì a poco mi sono iscritto alla Facoltà di Ingegneria Meccanica e devo dire che è stata la migliore scelta fatta negli ultimi anni accademici! In 12 mesi sono riuscito a dare 12 esami, a completare il tirocinio e a laurearmi. Ho lavorato ad un progetto di tesi che mi ha molto affascinato ed interessato, presso il laboratorio di droni dell’università, il DroneLab, che mi ha insegnato molto, e al quale devo molto, e  con una società con la quale lavoro tutt’oggi, e mi sono anche iscritto alla magistrale di Ingegneria Meccanica, sempre alla Cusano.

 

L'azienda con cui collaboro ad oggi è un’azienda di Roma, che si occupa di ricerca e sviluppo, automotive, aerospazio, Geographical information system, industria ed energia. Più nello specifico, al momento mi occupo di progettazione di sistemi semplici o più complessi, di semplice interfaccia, di movimentazione, o di parti dei sistemi principali. È un lavoro che mi piace molto, mi dà molta soddisfazione e nel quale spero di crescere.

Le mie giornate, attualmente, si dividono tra università e vita professionale: la mattina sono a seguire i corsi in università, mentre nel pomeriggio sono impegnato a lavoro. Mi occupo di progettazione meccanica e la mia giornata lavorativa tipo, ad ora, si svolge principalmente davanti al pc ma non mi lamento di questo, perché sto finalmente mettendo in pratica tutti gli studi fatti negli anni!"

Il motto che ti guida nella vita e nel lavoro?

Un obiettivo senza un piano è solo un desiderio!

La tua opinione su Unicusano...

"La mia opinione su questa università è sicuramente molto positiva. In primo luogo perché ti permette di organizzarti tra studio e lavoro e poi perché gli studenti hanno modo di confrontarsi costantemente con i professori, che sono sempre disponibili. Se avessi conosciuto prima questa realtà mi sarei sicuramente iscritto subito evitando di perdere tempo all’università pubblica che, secondo me, ha molti difetti: primo tra tutti poter dare un esame ogni 5-6 mesi."

Qual è il segreto per riuscire bene nel proprio lavoro secondo te?

"La cosa più importante è sicuramente porsi degli obbiettivi e delle scadenze e impegnarsi a rispettarle sempre. Nel caso non si riuscisse a rispettarle bisogna avere la capacità di rivedere i propri piani ed essere comunque in grado di modificarli in corsa."

I tuoi punti di forza e le tue aree di miglioramento?

"Credo che i miei punti di forza siano sicuramente la perseveranza e la costanza: in tutti questi anni avrei potuto mollare e dedicarmi solo al lavoro ma la grinta e la determinazione che cercavo sempre dentro di me alla fine mi hanno fatto raggiungere questo traguardo tanto atteso. Le aree da migliorare, invece, credo siano per la maggior parte legate al non chiedere sempre troppo a me stesso. Questo continuo lavorare e studiare non mi permette di prendermi un periodo di riposo da anni e la stanchezza inizia a farsi sentire…"

Cosa deve fare un giovane laureato per inserirsi nel mondo del lavoro oggi?

"Sicuramente deve sapersi distinguere dalla massa. Quando si entra nel mondo del lavoro, la prima domanda che viene posta a tutti è sempre: "cosa sai fare? " e purtroppo la maggior parte degli studenti si focalizza quasi esclusivamente sul mondo universitario e non ha esperienze pratiche. Il mondo del lavoro, ho avuto modo di capire in questi anni, è totalmente un'altra cosa. Secondo me, quindi, bisognerebbe acquisire in parallelo allo studio le cosiddette "skills", che non sono necessariamente tecniche ma anche personali e relative ai rapporti umani che poi servono sul lavoro. Per esempio, in parecchi non hanno mai avuto a che fare con un cliente o non hanno mai gestito un gruppo di persone e queste sono carenze che vanno colmate."

Ci sono dei traguardi che ad oggi non hai ancora raggiunto e a cui aspiri? Quali sono ?

"Gli obiettivi che ad oggi voglio perseguire sono sicuramente conseguire nel più breve tempo possibile la Laurea Magistrale in Ingegneria Meccanica per poter poi prendermi del tempo anche per me. In fondo sono più di dodici anni che sono sempre impegnato tra università e lavoro e non riesco a trovare spazio da dedicare ad altro."

L’impegno e la perseveranza di Luca gli hanno permesso di raggiungere traguardi importanti perché si sa:

"Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni."

A cura di Sara Marini - Area Marketing