Master I livello in La redazione del bilancio d'esercizio

(Regole civilistiche, principi contabili e disciplina fiscale)

II Edizione I Sessione 

1500 ore - 60 CFU
Anno Accademico: 2017-2018

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Art.1 ATTIVAZIONE
L'Università degli Studi Niccolò Cusano attiva il Master di I livello in "La Redazione del bilancio d'esercizio (regole civilistiche, principi contabili e disciplina fiscale)" afferente alla Facoltà di Economia per l'Anno Accademico 2017/2018 di durata pari a 1500 h.

Agli iscritti che avranno superato le eventuali prove di verifica intermedie e la prova finale verrà rilasciato il Diploma di Master di I livello in "La Redazione del bilancio d'esercizio (regole civilistiche, principi contabili e disciplina fiscale)"
Premessa
La principale finalità assolta dal bilancio di esercizio è quella di rappresentare il principale strumento di informazione per una vasta gamma di destinatari interessati a conoscere la situazione patrimoniale, finanziaria e reddituale delle società. Attraverso questo documento, il top management comunica i risultati dell'attività gestionale permettendo così ai diversi stakeholder di esprimere un giudizio sul loro operato.
Oltre a fornire informazioni fondamentali ai fini della comprensione e valutazione dello stato di salute di un'azienda, il bilancio assolve anche una funzione cosiddetta "organizzativa", poiché i valori in esso presentati influenzano lo svolgimento delle vicende societarie fino a condizionare o imporre il compimento di determinate operazioni.
La conoscenza delle norme che presiedono la redazione del bilancio è indispensabile nell'ottica di una corretta interpretazione degli importi esposti nei prospetti di Stato Patrimoniale e Conto Economico.
Nei tre decenni appena trascorsi, la regolamentazione contabile ha registrato profondi cambiamenti, sia a livello internazionale sia a livello nazionale.
In ambito comunitario, la svolta epocale è senza dubbio rappresentata dall'entrata in vigore, a partire dal 2005, dei Principi contabili internazionali per le grandi società quotate e per gli intermediari finanziari bancari e assicurativi. La transizione agli accounting standard, elaborati dallo IASB, ha obbligato il legislatore comunitario ad emanare dei provvedimenti atti a ridurre, per quanto possibile, le incompatibilità tra il sistema contabile IAS/IFRS, rivolto in via principale agli investitori, e il modello di bilancio definito dalle direttive 78/660/CE e 83/349/CE che individua nei creditori sociali i destinatari privilegiati dell'informativa societaria.
La revisione delle direttive contabili avvenuta nei primi anni del nuovo secolo ha prodotti significativi mutamenti nelle discipline contabili nazionali. Una delle novità di maggiore rilievo e impatto sui bilanci è rappresentata dall'introduzione del criterio del fair value, elemento cardine del framework IAS/IFRS, per la valutazione di taluni elementi dell'attivo e passivo patrimoniale.
Il mutato contesto di riferimento e il manifestarsi dei primi sintomi della crisi finanziaria mondiale hanno indotto i vertici dell'Unione Europea ad attivare un progetto di riforma sistematica della legislazione bilancistica comunitaria, che si è concluso nel mese di giugno del 2013 con l'emanazione della Direttiva n. 34 che sostituisce le direttive 78/660/CE e 83/349/CE.
La Direttiva 34/2013 incorpora ulteriori precetti contabili di matrice IAS/IFRS e, dunque, sembra destinata a generare altre importanti modifiche alle normative local una volta perfezionato l'iter di recepimento, il cui termine è fissato per il 20 luglio 2015, fatta salva la facoltà per gli Stati membri di differire la data di prima applicazione delle "nuove" disposizioni ai bilanci dell'esercizio 2016.
Nel contesto italiano, le regole civilistiche in materia di bilancio sono integrate e interpretate dai principi contabili nazionali emanati dall'Organismo Italiano di Contabilità. A tal proposito, lo standard setter nazionale ha di recente licenziato la versione aggiornata di venti Principi OIC che trovano applicazione già a partire dai bilanci chiusi al 31 dicembre 2014.
L'evoluzione costante della quadro normativo di riferimento e il susseguirsi di orientamenti giurisprudenziali contrastanti, soprattutto nel settore tributario, pongono in capo al redattore del bilancio una serie di problematiche alquanto complesse che il Master si propone di analizzare in modo approfondito e dettagliato.

Art.2 OBIETTIVI
Il Master "La redazione del bilancio di esercizio" prevede un percorso formativo specialistico, finalizzato a offrire una disamina esaustiva della disciplina civilistica del Bilancio d'Esercizio, focalizzando l'attenzione sulle versione aggiornate dei Principi contabili nazionali pubblicate di recente dall'OIC.
In particolare, saranno affrontate nel dettaglio le seguenti tematiche:

  1. I postulati di redazione del bilancio e i criteri di valutazione delle principali poste dello stato patrimoniale;
  2. La forma e la struttura dei conti annuali;
  3. La struttura e il contenuto della Nota integrativa e della Relazione sulla gestione;
  4. Il rendiconto finanziario come uno degli allegati fondamentale della nota integrativa;
  5. La procedura di approvazione del bilancio;
  6. Le funzioni e compiti degli Organi di controllo e le loro relazioni al bilancio;
  7. Gli aspetti fiscali correlati alla redazione del bilancio.

Il metodo didattico, di carattere pratico-operativo, prevede un inquadramento e approfondimento della normativa nella prima fase (BASE) ma anche la discussione di casi aziendali al fine di fornire a tutti i partecipanti strumenti di immediata applicabilità (AVANZATO).
La trattazione è dunque corredata da esercitazioni, documenti e casi pratici.

Art.3 DESTINATARI E AMMISSIONE
Il Master è rivolto alle seguenti figure:

  1. Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili;
  2. Amministratori di Aziende;
  3. Consulenti del lavoro;
  4. Avvocati;
  5. Tax manager;
  6. Amministrazione finanziaria;
  7. Organi di controllo aziendale;
  8. Laureati in discipline tecnico-scientifiche che intendono specializzarsi o approfondire la materia;

in possesso dei seguenti requisiti formali:

  1. laurea conseguita secondo gli ordinamenti didattici precedenti il decreto ministeriale 3 novembre 1999 n. 509;
  2. lauree ai sensi del D.M. 509/99 e ai sensi del D.M. 270/2004;
  3. lauree specialistiche ai sensi del D.M. 509/99 e lauree magistrali ai sensi del D.M.270/2004;

I candidati in possesso di titolo di studio straniero non preventivamente dichiarato equipollente da parte di una autorità accademica italiana, potranno chiedere al Comitato Scientifico il riconoscimento del titolo ai soli limitati fini dell'iscrizione al Master. Il titolo di studio straniero dovrà essere corredato da traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore a cura delle Rappresentanze diplomatiche italiane nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.

I candidati sono ammessi con riserva previo accertamento dei requisiti previsti dal bando.
I titoli di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del termine utile per la presentazione per le domande di ammissione.
L'iscrizione al Master è incompatibile con altre iscrizioni a Corsi di laurea, master, Scuole di specializzazione e Dottorati.

Art. 4 DURATA, ORGANIZZAZIONE DIDATTICA, VERIFICHE E PROVA FINALE
Il Master ha durata annuale pari a 1500 ore di impegno complessivo per il corsista, corrispondenti a 60 cfu.
Il Master si svolgerà in modalità e-learning con piattaforma accessibile 24 h\24
Il Master è articolato in :

  1. lezioni video e materiale fad appositamente predisposto;
  2. congruo numero di ore destinate all'auto-apprendimento, allo studio individuale e domestico;
  3. eventuali verifiche per ogni materia
  4. laboratori in presenza (facoltativi)
  5. case histories

Tutti coloro che risulteranno regolarmente iscritti al Master dovranno sostenere un esame finale che accerti il conseguimento degli obiettivi proposti.

Art.5 ORDINAMENTO DIDATTICO

Il percorso del Master prevede i seguenti insegnamenti così articolati:

offerta formativa
SSDDisciplinaCFUORE
SECS- P/07 Il BILANCIO D'ESERCIZIO E LA SUA FORMAZIONE
Aspetti generali

- Introduzione;
- La Direttiva 34/ UE/3913 e il D.Lgs 139/2015: ambito di applicazione e aree di intervento;
- Schema del bilancio e principi di redazione;
- I postulati del bilancio;
- La disciplina fiscale.
3 75
SECS- P/07 STATO PATRIMONIALE
1.Analisi delle voci dell'attivo di Stato Patrimoniale

- Crediti v/soci;
- Immobilizzazioni materiali, immateriali e finanziarie;
- Attivo Circolante;
- Ratei e risconti
2.Analisi delle voci del passivo di Stato Patrimoniale
- Patrimonio netto;
- Fondi per rischi e oneri;
- Trattamento di fine rapporto di lavoro subordinato;
- Debiti;
- Ratei e risconti.
6 150
SECS- P/07 CONTO ECONOMICO
Analisi delle voci del Conto Economico

- Valore della produzione;
- Costi della produzione;
- Proventi e oneri finanziari;
- Rettifiche di valore di attività e passività finanziarie;
- Le imposte sul reddito dell'esercizio: correnti, differite e anticipate;
- Utile (perdite) dell'esercizio.
6 150
SECS- P/07 LE NOVITÁ SUI CRITERI DI VALUTAZIONE
- Il criterio del “fair value”;
- Il costo ammortizzato e attualizzazione dei crediti con relativi esempi;
- Gli strumenti finanziari derivati;
- Il metodo del tasso d'interesse effettivo;
3 75
SECS- P/07 LE OPERAZIONI DI CHIUSURA DEI CONTI
- Premessa;
- Correzioni di errori;
- La competenza dei costi e dei ricavi;
- Gli aspetti fiscali della chiusura dei conti.
6 75
SECS- P/07 LA NOTA INTEGRATIVA (art. 2427 c.c.)
- Criteri di valutazione;
- Movimentazione delle immobilizzazioni dell'attivo e del passivo;
- Analisi delle voci del Conto Economico e dello Stato Patrimoniale;
- Contenuto tabellare della Nota Integrativa;
- Gli aspetti fiscali.
3 75
SECS- P/07 IL RENDICONTO FINANZIARIO
- Principi di redazione del rendiconto finanziario
- Prospetti di Rendiconto Finanziario (OIC 10)
- Esempio pratico di Rendiconto finanziario
3 75
SECS- P/07 IL BILANCIO DELLE PICCOLE IMPRESE (ART. 2435-bis) E DELLE MICRO IMPRESE (Art. 2435-ter)
- Introduzione;
- Gli schemi di Stato Patrimoniale e di Conto Economico;
- La Nota Integrativa del bilancio abbreviato, struttura e contenuto:
  1. Operazioni realizzate con parte correlate;
  2. Operazioni “fuori bilancio”.
- La disciplina fiscale.
3 75
SECS- P/07 LA RELAZIONE SULLA GESTIONE (ART. 2428 c.c.)
Struttura e contenuto della Relazione sulla gestione

- Informativa obbligatoria;
- Motivazione del rinvio dei termini per l'approvazione del bilancio;
- Operazioni con parti correlate;
- Attività di direzione e coordinamento;
- Esempio pratico di relazione sulla gestione (art. 2428 c.c.).
3 75
SECS- P/07 LE RELAZIONI AL BILANCIO DEGLI ORGANI DI CONTROLLO
  1. Relazione del Collegio sindacale
    1. Struttura e contenuto della relazione;
    2. Sintesi e risultato dell'attività di vigilanza;
    3. Osservazioni e proposte;
    4. Rapporti con il Revisore legale;
    5. Relazione dell'organo di controllo nei sistemi alternativi di governance.
  2. Relazione dell'organo di revisione legale dei conti
    1. Contenuto della Relazione di revisione;
    2. Giudizio sul bilancio;
    3. Giudizio in situazioni di incertezza o di crisi;
    4. Schema di Relazione;
    5. Il ruolo del revisore nella relazione sulla gestione.
3 75
SECS- P/07 LA PROCEDURA DI APPROVAZIONE E PUBBLICAZIONE DEL BILANCIO D'ESERCIZIO
- Convocazione dell'assemblea per l'approvazione del bilancio;
- La delibera di distribuzione degli utili ai soci;
- Esempio pratico di verbale di approvazione del bilancio;
- Pubblicazione del bilancio;
- Deposito del bilancio in formato elettronico (XBRL).
3 75
IUS/04 L'IMPUGNATIVA DEL BILANCIO E LE FALSE COMUNICAZIONI SOCIALI
- Premessa;
- Il falso in bilancio nelle società quotate e non quotate;
- False comunicazioni sociali in danno della società, dei soci e degli altri soggetti coinvolti;
- False comunicazioni e frode fiscale;
- False comunicazioni sociali e rilevanza civile della condotta;
- L'antiriciclaggio e il falso in bilancio.
3 75
SECS- P/07
IUS/12
RIFLESSI FISCALI DEL BILANCIO D' ESERCIZIO
- Obbligo di redazione del bilancio d'esercizio ai fini fiscali;
- La tassazione delle società non operative;
- Rilevanza delle voci di bilancio ai fini fiscali;
- Interpelli;
- Le perdite su crediti: i criteri di deducibilità;
- Il credito d'imposta per le imposte pagate all'estero;
- Il reddito derivante da attività esercitate in Italia da parte di enti non residenti;
- Le imprese che trasferiscono la residenza in Italia;
- Sospensione della riscossione della tassazione in caso di trasferimento all'estero mediante operazioni straordinarie;
- Utili e perdite delle stabili organizzazioni di imprese residenti;
- La tassazione ai fini IRES e IRAP;
- Le imposte correnti, differite e anticipate;
- Il calcolo delle imposte;
- Esempi pratici di dichiarazione dei redditi;
- La riforma del sistema fiscale.
3 75
SECS- P/07 IL BILANCIO CONSOLIDATO
- I soggetti obbligati alla redazione del bilancio consolidato;
- I metodi di consolidamento:
  1. Il consolidamento integrale;
  2. Il metodo del patrimonio netto;
  3. Il consolidamento proporzionale;
  4. Il mantenimento nel bilancio consolidato del criterio di valutazione delle partecipazioni adottato nel bilancio d'esercizio della società controllante.
-Le modifiche alla disciplina del consolidato fiscale:
  1. I soggetti che possono accedere al consolidato;
  2. Il requisito del controllo;
  3. Le perdite nell'ipotesi di interruzione della tassazione di gruppo
  4. Altri aspetti fiscali.
6 150
SECS- P/07 ANALISI DI BILANCIO
- Caratteristiche;
- I principali obiettivi;
- I diversi tipi di analisi: reddituale, finanziaria, patrimoniale.
- La riclassificazione dello Stato Patrimoniale;
- Analisi per margini;
- Analisi per flussi;
- La riclassificazione del Conto Economico.
- Il Conto Economico a margine di contribuzione.
- I principali indicatori dell'analisi di bilancio.
- Analisi della struttura patrimoniale.
- Analisi della struttura monetaria.
- Esempi pratici
6 150
  TOTALE 60 1500

Nell'insieme l'attività formativa prevede 60 CFU crediti complessivi.

Art. 6 - DOMANDA DI ISCRIZIONE
Insieme alla domanda di iscrizione, redatta secondo apposito modello e scaricabile dal sito www.unicusano.it, i candidati, pena l'esclusione dall'ammissione, dovranno produrre i seguenti documenti:

  1. dichiarazione sostitutiva di certificazione (ai sensi del D.P.R. del 28 dicembre 2000 n. 445 art. 46) dei titoli di studio posseduti
  2. copia di un documento di identità personale in corso di validità;
  3. copia del Codice Fiscale;
  4. marca da bollo da € 16,00
  5. copia del bonifico della prima rata.

I cittadini non comunitari residenti all'estero potranno presentare la domanda tramite le Rappresentanze diplomatiche italiane competenti per territorio che, a loro volta, le provvederanno ad inviarle
all'Università allegando il titolo di studio straniero corredato di traduzione ufficiale in lingua italiana, legalizzazione e dichiarazione di valore.

Oltre alla suddetta documentazione, i cittadini non comunitari residenti all'estero, dovranno presentare alla Segreteria Generale il permesso di soggiorno rilasciato dalla Questura in unica soluzione per il periodo di almeno un anno; i cittadini non comunitari residenti in Italia dovranno presentare il permesso di soggiorno rilasciato per uno dei motivi indicati al'articolo 39, quinto comma, del D.L.vo n. 286 del 25.7.1998 (ossia per lavoro autonomo,lavoro subordinato,  per motivi familiari, per asilo politico, per asilo umanitario, o per motivi religiosi).

Tale documentazione dovrà essere presentata personalmente o inviata a mezzo raccomandata  A.R. (farà fede il timbro postale dell'ufficio accettante), al seguente indirizzo:
Università degli Studi Niccolò Cusano - Telematica Roma
Segreteria Generale Master
Via don Carlo Gnocchi, 3
00166 Roma.

Il termine ultimo per la raccolta delle iscrizioni è il 30.09.2017 (salvo eventuali proroghe).
Per dare attivazione al Master occorre il raggiungimento di un numero minimo di partecipanti pari a 25.
In caso di mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti, il Master  non troverà attivazione e le domande pervenute saranno considerate automaticamente decadute.
Al raggiungimento del numero minimo di iscritti, l'Università comunicherà l'attivazione del Master  tramite avviso pubblico sulla home page del sito:  www.unicusano.it ed email diretta ai singoli iscritti

Art. 7 - QUOTA DI ISCRIZIONE
Il costo annuo del Master è di € 1.500,00 (millecinquecento/00).

  • La prima rata di iscrizione pari a € 750,00 (settecentocinquanta/00) dovrà essere corrisposta  tramite bonifico bancario nel seguente modo:
    l'importo andrà versato sull'IBAN automaticamente generato al termine della  compilazione online e stampa della domanda d'iscrizione.
    NB.   Inserire obbligatoriamente la seguente CAUSALE  del versamento:
    M - 117  +  NOME E COGNOME DELL'ISCRITTO  (OBBLIGATORIO)
    La ricevuta di pagamento della suddetta rata dovrà essere allegata alla domanda di iscrizione corredata dei documenti utili  di cui all'art. 6 ed inviata al seguente indirizzo: Università degli Studi Niccolò Cusano, Segreteria Generale Master, Via Don Carlo Gnocchi, 3 00166 Roma  .
  • Il pagamento della seconda rata dovrà avvenire utilizzando ESCLUSIVAMENTE                   l'IBAN generato per  il  versamento della prima rata  entro 30 giorni dal primo.
    Il mancato pagamento delle rate comporta la sospensione dell'accesso alla piattaforma e-learning e la non ammissione agli esami di profitto e all'esame finale di tesi .

Art.8 - SCONTI E AGEVOLAZIONI
Èprevista una quota d'iscrizione ridotta, pari a € 1.250,00 (milleduecentocinquanta/00) per le seguenti categorie:

  1. Dipendenti della Pubblica Amministrazione
  2. Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili iscritti all'Albo
  3. Consulenti del lavoro
  4. Avvocati iscritti all'Albo
  5. Laureati Unicusano

Il versamento della tassa d'iscrizione, suddiviso in due rate, ciascuna di importo pari ad € 625,00 (seicentoventicinque/00), dovrà essere versata secondo la modalità descritta all'art. 7.
Per poter usufruire della suddetta agevolazione è necessario allegare alla domanda d'iscrizione opportuna certificazione/autocertificazione attestante l'appartenenza alla categoria beneficiaria dell'agevolazione economica.

Art. 9 - SCADENZE
Il termine ultimo per la raccolta delle iscrizioni è il 30.09.2017, salvo eventuali proroghe.

Art.10 - COMMISSIONE D'ESAME
Il Coordinatore del Corso è nominato dal Comitato Tecnico Organizzatore e allo stesso è demandata la nomina della Commissione d'esame finale che sarà composta da 5 componenti e potrà operare validamente con la presenza di almeno tre Commissari.
Roma
il Rettore

 

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